Alitalia, Meloni incontra sindacati: Da FdI mozione in Parlamento per difendere posti di lavoro e asset strategico

Il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi i segretari nazionali di FILT-Cgil, FIT-Cisl, UilT e Ugl Trasporti sulla vertenza Alitalia.

“Fratelli d’Italia ribadisce il suo pieno sostegno ai lavoratori di Alitalia contro il rischio di macelleria sociale. Il presidente di Ita Altavilla, nominato da Mario Draghi, sta eseguendo presunti diktat UE per portare avanti un piano scellerato con misure draconiane su marchio, flotta e licenziamenti e che punta a trasformare Alitalia in una compagnia low cost. L’Italia è il secondo mercato aereo d’Europa e il decimo al mondo: è incredibile che questo Governo non abbia una politica seria sul trasporto aereo e dal punto di vista aeroportuale e non abbia immaginato una vera strategia di rilancio della compagnia di bandiera. Alitalia rappresenta un asset strategico che FdI vuole difendere e per questo ha presentato una mozione molto articolata in Parlamento. Il Governo Draghi la smetta di nascondersi e tuteli i 10.500 posti di lavoro dal caporalato con le ali. Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche: abbiate un sussulto di dignità per tutelare una questione che tocca l’interesse nazionale italiano”, ha detto Giorgia Meloni.

All’incontro hanno partecipato i capigruppo alla Camera e al Senato, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, i capigruppo nelle Commissioni Trasporti Marco Silvestroni e Massimo Ruspandini, e il responsabile del programma di FdI Giovanbattista Fazzolari.

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8 commenti

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  1. Cara Giorgia,se non ricordo male, fu il D’Alema,che durante il suo breve periodo di capo del governo;fece assumere ,mi sembra,1.000 o più dirigenti in Alitalia, con stipendi da nababbi. Ora sarebbe ora che la sinistra si passasse la mano sulla coscienza e facesse veramente gli interessi dell’Italia e non solo e soltanto i loro. Ipocriti parassiti disonesti.

    • Francesco Sanci il 22 Settembre 2021 alle 22:50

    Brava presidente Meloni, per le sue intuizioni, e per il cuore che Fratelli D’Italia ci sta mettendo per salvare l’occupazione di Alitalia. La mancanza di manager efficienti e capaci negli anni ha determinato la situazione di crisi, che la si vuole da parte del governo attuale, scaricare sui dipendenti! Gente che ha programmato la propria vita, gente sulla quale Alitalia ha investito negli anni, creandogli una specifica professionalità, che si è sempre rivelata di alto livello.
    Si pensi alla manutenzione degli aerei negli Hangar (tra le migliori), alle condizioni eccellenti di volo della compagnia, grazie alla formazione del personale di volo, alla sicurezza del aerei e alla continua promozione di aggiornamenti formativi, ed ai pignoli controlli medici del personale di volo ecc.
    Questo patrimonio non va disperso, come lo stesso Logo, che rappresenta la compagnia di bandiera del turismo. Complimenti e buon lavoro.

    • Pino 007 il 23 Settembre 2021 alle 05:15

    Cara Giorgia, incontrare i sindacati…… quando proprio loro sono stati la pietra dello scandalo per l’affossamento dell’azienda e tra queste, la Cgil e’ stata la maggiore distruttrice.
    Colpa anche lo stesso personale che si e’ illuso delle vuote parole di queste entita’ che invece di aiutare i lavoratori li pompavano ad ostacolare l’azienda.
    Anche lo stesso personale di volo che dovrebbe essere la carta vincente di un vettore, sono invece diventati la parte arrogante e menefreghista, sempre colpa di un sindacato sfruttatore delle situazioni. Basta cosi’, ma ci sarebbe da parlarne per giorni e giorni, a cominciare da quando la Compagnia non fu piu’ diretta da quel grande B,Velani che seppe mettere quel tricolore su molti aeroporti del Mondo.
    Inutile piangere sul latte versato ora, ma rivedere il tutto un domani quando le cose cambieranno.
    Auguri da un ex AZ.

    • Carlo Carli il 23 Settembre 2021 alle 11:40

    Attenti con le battaglie di retroguardia destinate a delle clamorose sconfitte!! I cittadini italiani ne hanno abbastanza di mostri di Stato che hanno succhiato e sperperato miliardi senza che si sia arrivati a dei risultati. Alitalia é stata un fallimento a causa della politica, quindi é giusto che fallisca e che sia ripresa da una società privata che dovrà avere le mani libere e ridurre quei salari alti che hanno portato al fallimento! E’ noto l’atteggiamento altezzoso del personale di volo che recepiva stipendi che una tale società non poteva permettersi! Basta, lasciate fare i nuovi commissari che sono gente onesta e capace! Alitalia deve diventare privata e deve essere gestita come si deve! Poi, state attenti che il vostro rifiuto del green pass vi porterà prossimamente a delle sconfitte elettorali perché la maggioranza degli italiani vuole uscire dalla pandemia ed il green pass é l’unico mezzo! Mettendovi dalla parte dei farabutti “no vax e no green pass”, perderete il consenso ed alimenterete le critiche della sinistra che é compatta per il green pass!!

    • Carlo Carli il 23 Settembre 2021 alle 11:49

    Avete invece ragione a criticare il governo per la mancanza di controlli sui mezzi pubblici cittadini. Ma ancora qui, copiate quello che succede in Francia, dove per accedere al TGV, o treno ad alta velocità, si deve mostrare il codice a barre sul biglietto ad una macchina apposita! In questo caso si deve mostrare il codice a barre presente sul green pass e cosi’ l’accesso alla metropolitana sarà permesso solo a chi si é vaccinato!!! Se continuate a proteggere chi non ha il green pass e si rifiuta di utilizzarlo, vi metterete dalla parte del torto e sarà il vostro un suicidio politico!!

    • Carlo Carli il 23 Settembre 2021 alle 11:51

    Condivido tutte le battaglie di FDI, salvo quella contro il green pass! Sarà il vostro un suicidio politico!!

    • Nicoletta Rossi il 23 Settembre 2021 alle 13:49

    Buongiorno per la prima volta non sono d’accordo con questa difesa a spada tratta della compagnia di bandiera nazionale e conseguentemente dei lavoratori di qualunque livello ne facciano parte.Alitalia è stata un serbatoio di voti ed un feudo di diversi partiti come il Monte dei Paschi lo è stato per il Pd. Per questa ragione abbiamo un surplus di dipendenti specialmente del personale di terra che non si sa dove ricollocare. Altre compagnie europee hanno avuto grossi problemi vedi quella elvetica ma nessuno si è scandalizzato del fatto che per conservare una parte dei posti di lavoro sia stata ceduta aLufthansa.. Quindi cerchiamo un ricollocamento per il personale in esubero e facciamola meno lunga . Aggiungo per chi se ne fosse dimenticato che alcuni piloti Alitalia, ufficialmente a casa per malattia , in realtà lavoravano allegramente ,con salari da capogiro per compagnie saudite . Mi fermo perché non vorrei esagerare ed ora controllate pure ciò che ho scritto, !

    • Nicoletta Rossi il 23 Settembre 2021 alle 14:11

    Ci si preoccupa del green pass che è una bazzecola al confronto ad esempio della figura del prof. Sergio Abrignani, consigliere in testa del nostro “ efficientissimo” ministro della Sanità , dott. Speranza. Non ho niente di personale nei confronti di questo eminente immunologo ma se qualcuno si prendesse la briga di vagliare il suo curriculum senza dubbio interessante ,si accorgerebbe che il suo lavoro è stato svolto all’interno di aziende farmaceutiche dalle quali l’Italia acquista i vaccini. Anche all’ interno del parlamento europeo tali aziende hanno collocato i loro rappresentanti e così , avremo la terza dose , io come paziente fragile sono già stata chiamata e la farò ma me ne aspetto una quarta , una quinta e via andare. Ci hanno rotto con il vaccino antinfluenzale e noi anziani ligi al dovere ce lo siamo fatto inoculare , poi lo scorso anno ci siamo accorti che con una mascherina , con un ‘igiene delle mani e poche altre regolette, l’influenza è magicamente quasi del tutto scomparsa , basta chiederlo ai medici di base che ne daranno conferma. Ora si va a perdere tempo per parlare del green pass,cerchiamo argomenti più importanti e seri

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