Governo, Meloni: FdI sfida PD, Letta e sinistra. Andiamo al voto dopo elezione presidente della Repubblica

Oggi il segretario del PD Enrico Letta si è vantato di aver vinto le elezioni amministrative e si è dilungato a parlare di me e di Fratelli d’Italia. Tanta spavalderia però si scontra con il terrore di sottoporsi al giudizio degli italiani. Sfido Letta, il PD e il resto della sinistra a sfidare Fratelli d’Italia nelle urne, andando al voto subito dopo l’elezione del Presidente della Repubblica. Avremmo così modo di confrontare i nostri programmi su lavoro, pensioni, tasse, caro bollette, immigrazione, sicurezza.  Ma forse proprio per questo faranno di tutto per rimandare il più possibile le elezioni politiche.

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5 commenti

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  1. Cara Giorgia,
    trovo raccapricciante sentire i nomi dei primi candidati a PDR: Berlusconi, Prodi e Draghi! Pensaci bene prima di spingere questi avanzi. Devi (dico DEVI!) trovare una persona autorevole, rappresentativa, capace… Uno che possa piacere anche a sinistra perchè non è un fazoso… Per esempio? Giulio Sapelli… Rinaldi… Paolo Maddalena… Rinaldi… Ecco, gente autorevole, con il cervello, non dei venduti o capi banda.
    Ti saluto e ti rinnovo la mia stima.
    Enrico Masala

  2. Giorgia, come sei velocista. Ma lo sai che devi dare loro il tempo per comprarsi un po di voti, ;vedrai, o Jus Soli, o RDC, o cittadinanza agli africani e forse anche agli scafisti,meritano perché aiutano il PD a mezzo coop rosse ad incassare milioni. Dai, da loro il tempo di “conquistare” il popolo (ingenuo) altrimenti loro come possono fare i cazzacci loro???

    • X MAS il 28 Ottobre 2021 alle 20:47

    Cara Giorgia finchè non matureranno la pensione ed il vitalizio a vita non ci saranno elezioni anticipate..fattene una ragione .Al momento è prioritario andare alla legge Fornero e tagliare le pensioni agli invalidi nonchè aumentare il reddito di nullafacente .

    • De Mattei Eraldo il 29 Ottobre 2021 alle 11:46

    Carissima Giorgia, credo che per cambiare registro a questa Nazione sia necessario un governo che abbia pieni poteri e non vedo tra le possibili alleanze che tu ti proponi una sufficiente maggioranza. Mi voglio spiegare meglio: prendiamo ad esempio la riforma della tassazione, se non si cambia radicalmente l’impostazione della stessa, non c’è verso di uscire dal problema; tutti gli Italiani dovrebbero poter detrarre tutti gli scontrini di spesa, solo in questo modo si potrebbe nel contempo eliminare il lavoro nero. Riforma della giustizia: senza un limite temporale alla durata del processo sono del tutto inutili tutte le modifiche proposte dall’attuale governo. Riforma del catasto: ma sei consapevole che attualmente i dati catastali sono difformi da quelli depositati nei comuni. Basterebbe allineare le banche dati.

    Concludo dicendo che se non si mette mano alle origini dei problemi non se ne esce. Ti auguro tanto successo sopratutto elettorale e spero sinceramente che tu riesca a trovare le risoluzioni idonee.

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