Disabili, Meloni: Negli anni Governi ne hanno parlato tanto ma fatto poco o niente, FdI si batte per affermare diritto alla vita, rispetto e dignità

Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Mai come oggi, al di là delle ricorrenze, è essenziale parlare con concretezza a tutti i nostri concittadini che ogni giorno nonostante, grandi o spesso enormi difficoltà, fanno di tutto per proporsi positivamente nella nostra società e nella nostra Nazione. Negli ultimi anni i vari governi che si sono susseguiti hanno parlato tanto di disabilità però si è fatto poco o niente. La pandemia non ha fatto altro che peggiorare la vita dei fragili, che si sono visti privare della libertà ma ancora di più hanno dovuto rinunciare al diritto alle cure, alla riabilitazione e ad un’istruzione scolastica inclusiva. L’esempio lampante è stato la completa assenza di una priorità sulle vaccinazioni ad inizio emergenza e la sempre più nota disattenzione ai loro caregiver. A questo si aggiunge che il Governo con fretta e superficialità ha proposto, anzi imposto, una legge quadro sulla disabilità, che però manca di un adeguato coinvolgimento proprio di chi vive queste problematiche sulla sua pelle e che calpesta uno dei principi fondanti della Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili: “Nulla su di noi senza di noi”.
Per Fratelli d’Italia la persona con disabilità non deve essere più considerata un soggetto assistito e passivo ma una risorsa attiva, produttiva e parte integrante della nostra società. La disabilità è un mondo complesso, che va integrato a 360 gradi prima di tutto negli accessi ai nostri ospedali, che ancora oggi sono completamente impreparati all’accoglienza di una persona ad alta complessità, ma soprattutto con una dignitosa e costante assistenza domiciliare integrata. A questo vanno aggiunte altre misure prioritarie come un aumento significativo delle pensioni, una ‘no tax area’ che interessi disabili gravi e gravissimi ed un piano straordinario occupazionale. È una lotta di civiltà che ha sempre visto, vede e vedrà Fratelli d’Italia in prima linea per affermare il principio fondamentale del diritto alla vita, del rispetto e della dignità della persona.

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7 commenti

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  1. Italiani questa mattina intorno alle 7:30 su un programma sentivo un giornalista che leggeva l testate dei giornali.

    Ad un certo punto e non ricordo quale giornale la notizia era:
    Rai1 non dara piu spazio ai No Vax.

    Ancora convinti che in italia abbiamo la democrazia?

    Se dittatura deve essere io voglio Benito Mussolini NO sti buffoni corrotti che abbiamo oggi.

    Per quanto riguarda l’argomento dei disabili,be’ il governo italiano a parlato di tante cose ma a fatto solo ed esclusivmente cio’ che conveniva ai politici.

    Sfido chiunque a dimostrarmi il contrario!,piu specificamente Ideologie e moralita superiore,e chi ne fa le spese e’ sempre e solo papa pantalone= tutti gli italiani!.

    E si Proprio Alla Faccia Della Democrazia!.

  2. Il vero nocciolo della faccenda è solo nella che un Popolo può solamente dimostrare e MAI blaterare! Possiamo noi definirci civili, quando per una semplice visita medica occorre attendere la calende greche, mentre se si va a pagamento la stessa la si ottiene in un batter d’occhio? Rimpiango la vecchia ed il Ministero della Sanità! Oggi tutto è dato in mano alle Regioni e queste scaricano alle Province ed infine si arriva ai Comuni: uno scarica barile da popolo ipocrita! Il 16 novembre 2020 ho affrontato un viaggio di ben oltre 850 km per sottopormi ad un intervento di protesi omero sinistro presso l’Ospedale di Cisanello – Pisa; ancora oggi ho una bassissima percentuale di funzionalità dell’arto e vado avanti con fisioterapie, visite ed esami, che se urgono sono costretto a pagarmele! Unica mia consolazione è l’avanzata età, ragion per cui penso che il tutto si risolverà solo nella casa del Signore con unica certezza di non dover più subire e vedere tante e tante angherie! Rimpiango le future generazioni e spero che addossino le colpe a quanti realmente hanno procurato loro i disagi che dovranno affrontare!

  3. Noi abbiamo anche una INPS che premia i falsi invalidi e non paga i veri invalidi. Io, non riesco a mettere i calzini, lavare i piedi, mettere scarpe con i lacci; ho calzascarpe lungo 70 cm., mettere il pantalone è una imprese, e se cado (come è già avvenuto 2 volte) mi debbono aiutare altrimenti lì rimango. E non mi hanno riconosciuto il 100% di invalidità; ma debbo vedere una signora sui 50 anni, che corre per fare la parrucchiera e sale sullo scaletto per fare la pubblicità al negozio, che ha l’invalidità? Governo di farabutti e commissioni mediche ignoranti. Mia moglie Buonanima, era ammalata di MIELOFIBROSI IDIOPATIA; ebbene alla commissioni dovetti io (3a lic avv.Industriale) spiegare che la malattia era del sangue che non creava microciti ma macrociti e che il midollo era fibrotico. Capite? . Che paese di merda siamo diventati. L’INPS non pagasse miliardi di euro a pensionati retributivi o imbroglioni vari a centinaia di migliaia di euro l’anno, e pagasse il popolo che paga le tasse onestamente, che non ha vitalizio dopo solo 5 anni e che si rompe il culo per vivere.

    • Pino 007 il 6 Dicembre 2021 alle 09:03

    Triste, molto triste, eppure c’e’ chi con accanimento nega la realta’ di quella vecchia Italia degli anni trenta…… donne con quelle bellissime gambe lunghe che calzavano quelle ardite scarpe con la suola di sughero, i materassi ripieni delle spocchie di granturco, la vecchia topolino, la fiat 509 a tre marce, ecc, ecc. ma eravamo liberi, felici, si ballava al suono delle fisarmoniche, la domenica erano incredibili tavolate di parenti……… fiaschi di vino e partite a morra o a bocce….. poi, eccoti che avendo semplicemente girato la pagina di quei tempi ti ritrovi ad oggi dove il tuo vicino di casa non ti dice neanche buon giorno.
    Cosa dovrei raccontare ai miei nipoti? Non saprei, tanto non potranno crederci perche’ sicuramente gli e’ stato detto che quel periodo non e’ mai esistito e che non devono chiedere ne parlarne.
    C’e’ invoca che ci sara’ una giustizia…….no non credo, non da noi.
    Buon Natale a tutti.

    • Gianni il 6 Dicembre 2021 alle 20:21

    Buonasera, sono un invalido con un grado dell’80%, e percepisco quindi un assegno di invalidità di 287 euro.
    Una vergogna!
    Ho subito una operazione devastante a cuore aperto, 4 bypass, 3 Stent e relativa angioplastica.
    Purtroppo per un successivo infarto mi si sono chiusi i bypass e vivo solo per i 3 Stent.
    Praticamente sono appeso ad un filo!
    Avrei diritto alla pensione anticipata, con 20 anni di contributi ed invalidità, ma mi hanno detto che nei miei 20 anni di contributi ci sono anche 10 anni come lavoratore autonomo e quindi la pensione anticipata non si può avere, come se i contributi da autonomo fossero finti!
    Ma che legge è mai questa?
    Quindi, nelle mie condizioni, devo continuare a vivere con 287 euro?
    Signora Meloni faccia qualcosa in Parlamento, la prego..
    Grazie infinite.

  4. Lasciando perdere le disquisizioni tra “veri e falsi” Invalidi, perseguita da ben due Governi tra il 2008 ed il 2015, per la quale si doveva risparmiare a Bilancio annuale circa 1 miliardo di €, ha visto le visite a tappeto di ben 1.250.000 Invalidi, con un risultato deficitario (nel senso che i costi per le revisioni sono stati ben maggiori dei pochi benefici avuti….), ricordo che da una indagine della Caritas, SUI VERI POVERI PERCHE’ GIORNALMENTE SFIDANO GELO IN INVERNO E CALURA IN ESTATE, ebbene i 2/3 dei Poveri Assoluti, CIOE’ DUE FAMIGLIE SU TRE, avevano ed hanno un Invalido nel proprio nucleo. A fronte di tutto ciò, mi sarei aspettato che nella Manovra per il 2022 almeno una integrazione mensile di almeno 400 € alle Famiglie con un Invalido, invece della falsa misura chiamata “Reddito di Cittadinanza”, considerando che quanto propongo sarebbe costato poco più della metà degli 8 Miliardi di € annuali per “il Reddito elettorale pro M5S”. Niente di tutto ciò. IL PROSSIMO ANNO EVITATE DI RICORDARE IL 3 DICEMBRE; l’attuale Governo non è degno di “parlare nel nostro nome”!

    • Nicolina il 7 Dicembre 2021 alle 21:42

    Giorgia ciao sono di Agrigento sono unassistente igienico nelle scuole x bimbi diversamente abili, un diritto negato quest’anno a questi bimbi,hanno messo il personale ata senza avere il titolo, nn solo neanche competenza, dice il sindaco e assessori alla pubblica istruzione nn hanno soldi, vergogna, semplicemente, il presidente della regione lavato le mani.Noi ass dopo più di 20 anni lasciati a casa i nostri bimbi a soffrire la maggior parte autistici abituate alle stesse figure la maggior parte restano a casa.Ti prego Giorgia se puoi sei una mamma ti stimo tanto parla tu col presidente, un grande abbraccio. Spero in te❤

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