Omofobia, Meloni: Basta persecuzioni in stati dove omosessualità è reato

Giornata mondiale contro l’omofobia: in tante Nazioni l’omosessualità è ancora considerata reato e, in alcuni Stati musulmani, addirittura punita con la morte. Ma in pochi parlano o condannano ciò e spesso si preferisce fingere di non vedere. Basta ipocrisia, basta persecuzioni.

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6 commenti

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  1. Cara Giorgia, io NON SONO OMOSESSUALE, anzi ho amici che a coppie vivono sia uomini che donne, e li amo come fratelli; anche se io sono etero. Ognuno o sceglie o nasce con la sua propensione sessuale. Ciò che mi infastidisce è che la nostra “sinistra” ne fa uso e consumo a proprio favore, e li manovra come pupazzi. Inoltre, l’amore è sentimento intimo, non si deve fare ostentazioni spesso molto volgari. Ed il rispetto lo avrebbero sempre. Ma oggi addirittura che la sinistra vuole che se ne faccia promozione anche a scuola elementare; mi fa pensare che allora Putin ha ragione ,indicandoci come l’occidente di Sodoma e Gomorra? E Papa Francesco perché non dice nulla a riguardo?. Immaginate un bambino di 5-6 anni a cui si dice che può fare sesso con un altro uomo o una donna? Ma non è VIOLENZA A INGENUI INDIFESI?????

    • alfredo il 18 Maggio 2022 alle 09:42

    Basta non se ne puo’ piu’ vogliono un mondo di omosessuali e lesbiche ,come se due uomini o due donne potessero fare un figlio, cari omosessuali vivete la vostra omosessualita’ ma per favore non rompeteci piu’ le p….e e soprattutto LASCIATE STARE I BAMBINI
    alfredo
    ps) A quando al giornata contro la Russofobia??

    • Franco Cordiale il 18 Maggio 2022 alle 12:32

    Ed ALLORA CHE SE LA PRENDESSERO CON GLI STATI ISLAMICI, smettendola finalmente di scassare a 360 gradi in occidente ed in Italia, con questa INSOPPORTABILE PROPAGANDA PER LA DISTRUZIONE DEI GENERI SESSUALI NATURALI. QUESTA E’ ORMAI UNA VIOLENZA SUBDOLA, PERVASIVA, ASFISSIANTE di cui sono impregnate tutte le ” squole”, dove crollano i valori veri, quelli dell’ educazione e della cultura, per far posto a teatrini surreali, nei quali i ragazzi possono ” inventarsi” come vogliono…maschio, femmina, transessuale, ermafrodito, circopiteco, celenterato, frullatore, sellino di bicicletta, pompa idraulica od ombrellino da passeggio…
    SE CI SPOGLIANO PERFINO DELL’ IDENTITA’ SESSUALE…QUALE FUTURO per la generazione degli ” indistinti” ??

    • Antonio il 23 Luglio 2022 alle 13:30

    Giusto! L’omosessualità esiste in più di 1500 specie naturali. Basta demonizzarla! Ognuno viva la sua sessualità come crede senza discriminazioni. Fratelli tutti ️‍

    • Stefano il 6 Agosto 2022 alle 20:28

    Nessuno la demoralizza è una cosa che c’è ma io concordo con il fatto che una famiglia con dei bambini può essere tale solo se da coppia eterosessuale, il loro amore che se lo vivano ma senza bambino i bambini sono puri e devono crescere sano e protetti io parlo da padre di due meravigliosi bambini quindi so quello che dico l’amore fra loro nessuno lo vieta o lo discrimina ma i bambini assolutamente no… non si può sfilare davanti ai bambini travestito già oggi giorno ci sono tante problematiche sui bambini che i genitori si separano oppure che uno dei due coniugi tradisce I’m con Una persona dello stesso sesso e i bambini be soffrono e tanto non possiamo far si che i bambini stoa male e crescano con patologie mentali gravi… si amino pure ma solo loro due niente bambini

    • Giovanni il 14 Agosto 2022 alle 16:06

    Cara Giorgia, siamo coetanei.
    La proposta di rendere reato universale la gestazione per altri é un segnale di ripresa delle persecuzioni delle famiglie omogenitoriali, con la conseguenza di schiacciare e reprimere le persone non estero del desiderio di avere una famiglia e vivere una vita normale.

    Quindi a me sembra che questa pubblicazione sia una semplice frase propagandistica dove dietro invece si nasconde tutt’altro.

    Altrimenti se non fosse così dacci un segnale e annulla la proposta di modifica della legge 40 e sostituita con una proposta di regolarizzazione delle famiglie omogenitoriali, come la mia, che da anni attendono la registrazione in comune, anche la consulta si è espressa in merito.

    D’altra parte chi non ricorre a tecniche di PMA al giorno d’oggi? E non sinracconti dello sfruttamento delle donne, chi può giudicare la scelta etica e coraggiosa di tante donne che la pensano diversamente?

    Grazie,
    A presto
    Giovanni

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