Il Presidente Giorgia Meloni al Consiglio europeo (Foto e Video)

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato a Bruxelles al Consiglio europeo. Al termine delle riunioni ha tenuto un punto stampa.

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4 commenti

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    • graziella scartoccetti il 19 Dicembre 2025 alle 17:21
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    GTAZIE Giorgia. L’Italia c’è.

    • Raffaele il 20 Dicembre 2025 alle 12:09
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    Brava Giorgia !

    • mysticalheart591b2a821f il 20 Dicembre 2025 alle 17:34
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    Cara Giorgia, il tuo compito difficile è uno sprone anche per me a guardare avanti con decisione, consapevole che siamo ineguagliabili.
    Il tuo passo sereno e concentrato porta l’Italia nel nuovo anno con una rinnovata fiducia nelle sue capacità, immutata nelle tue, verso traguardi notevoli.
    È sempre magnifico vederti.
    Ti saluto sinceramente.

    • XMAS il 21 Dicembre 2025 alle 18:23
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    Sign.ra Meloni perchè non spiega ai comuni mortali italiani il significato dei 90 miliardi a debito DONATI al comico cosi’ che possa continuare la guerra per altri due anni e parte dei quali sicuramente andranno nei conti offshore dell’allegra brigata degli oligarchi e faccendieri ucraini .Il debito sarà formalmente a carico dell’Unione europea e non verrà imputato ai bilanci nazionali degli Stati membri, spiegano funzionari della Commissione. Dal punto di vista giuridico e finanziario, il prestito è concepito come prestito senza rivalsa: l’Ucraina è tenuta al rimborso solo nel momento in cui saranno versate eventuali riparazioni di guerra, dagli asset russi attualmente immobilizzati. In assenza di tali riparazioni, il debito potrà essere rinnovato nel tempo, senza che al momento sia fissata una scadenza finale, in attesa di una soluzione politica o finanziaria. La garanzia ultima per gli investitori è rappresentata dal bilancio dell’Ue, in particolare dal cosiddetto headroom, ossia lo spazio tra il tetto delle risorse proprie e i massimali di spesa del quadro finanziario pluriennale. In caso estremo, questo meccanismo consente all’Unione di richiamare contributi aggiuntivi dagli Stati membri per onorare gli impegni assunti. In base all’accordo raggiunto , sono esclusi da questo impegno Ungheria, Repubblica Ceca e Croazia. La loro quota, che vale il 3,64% del reddito europeo, verra’ redistribuita tra i 24 Paesi rimanenti.
    Il risultato finale di tutta questa operazione(se non ci saranno intoppi)costerà ad ogni italiano 260 euro.
    Brava Giorgia!!!

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