Legge elettorale: Bene La Russa su appello difesa bipolarismo

Accolgo con favore la disponibilità di Ignazio La Russa ad incontrare i promotori dell’appello bipartisan in difesa del bipolarismo, che in maniera trasversale sta raccogliendo tante adesioni. Nel PdL esiste una diffusa sensibilità sul tema. Il bipolarismo, infatti, costituisce una conquista per la nostra democrazia e sarebbe un grave errore tornare indietro. Difendere i diritti degli italiani di conoscere premier, coalizione e programma nel momento in cui vanno a votare, e di scegliere il singolo parlamentare, sono gli elementi imprescindibili sui quali deve fondarsi qualsiasi ipotesi di legge elettorale. La Russa è tra coloro che, per il nostro partito, stanno lavorando alla nuova riforma e sicuramente lo incontreremo nei prossimi giorni, per confrontarci con lui. Mi auguro che ci sia la stessa disponibilità da parte degli altri partiti.

Partiti: Si al finanziamento pubblico legato a regole certe e criteri trasparenza

Si al finanziamento pubblico ai partiti, che deve essere legato a regole certe e a criteri di trasparenza, perché i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono utilizzati i loro soldi. Un’eventuale abrogazione del sistema dei rimborsi elettorali renderebbe inaccessibile la politica, trasformandola in un privilegio per “pochi ricchi”, contravvenendo così al principio di partecipazione attiva sul quale si fonda

Anni di piombo: Via Venturini a Genova è passo in avanti per memoria nazionale condivisa

«L’intitolazione di una via a Ugo Venturini a Genova è un ulteriore passo in avanti nel percorso che conduce a una memoria nazionale condivisa. Le vittime degli anni di piombo non sono martiri di parte ma dell’Italia intera e celebrarli attraverso iniziative istituzionali e raccontare le loro storie alle nuove generazioni, è importante, affinché l’odio ideologico e la violenza di allora non ritornino mai più. Sono contenta perciò che le amministrazioni locali, di centrodestra come di centrosinistra, abbiano intrapreso la strada del ricordo. Mi aspetto però che lo Stato faccia la sua parte e continui a cercare la verità. Dopo 40 anni di silenzio tante domande non hanno ancora avuto una risposta e tante famiglie attendono giustizia».

Sorpresa da parole Napolitano, avviare riflessione su risultati operato Governo

«Sono sinceramente sorpresa dalla sottile ironia che traspare dalle parole del Presidente Napolitano sulla campagna di sensibilizzazione avviata per chiedere la liberazione dei nostri Marò. Da settimane è in atto una mobilitazione pacifica che interpreta un sentimento nazionale di profonda solidarietà e vicinanza ai nostri ragazzi, detenuti ingiustamente in India. E questa condivisione non si esaurisce di certo con l’esposizione di uno striscione, che pure considero importante per tenere alta l’attenzione sul caso, ma raccoglie una straordinaria adesione di popolo in tutta Italia. Sarebbe opportuno, invece, avviare una riflessione, sui risultati dell’operato del Governo italiano. Esiste una chiara normativa internazionale che l’India sta violando. L’Italia deve agire con fermezza e incisività in ogni sede, per riportare a casa i nostri militari».