Giu 08

Cordoglio e vicinanza di Fratelli d'Italia alla famiglia del capitano del Terzo Bersaglieri ucciso a Farah

Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del capitano del Terzo Bersaglieri ucciso a Farah e a tutto il contingente italiano in Afghanistan. Seguiamo con apprensione gli aggiornamenti sulle condizioni di salute dei soldati rimasti feriti nell’attacco al Lince, ai quali va il nostro pensiero e la nostra solidarietà.

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Giu 07

Epifani offende Roma e i romani

Gli sproloqui di Guglielmo Epifani, che parlando di ‘centrodestra che deve abbassare le penne’ chiarisce perché Fratelli d’Italia non potrebbe mai stare in una maggioranza con lui e il suo partito, offendono Roma e l’intelligenza dei romani.

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Giu 07

Pensioni d'oro: da Fratelli d'Italia battaglia di civiltà, in attesa di risposta da presidente Napolitano

La sentenza della Consulta, che ha dichiarato incostituzionale il contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro, è una vergogna nazionale che Fratelli d’Italia ha avuto il coraggio di denunciare e contro la quale ha organizzato ieri una manifestazione di protesta davanti al palazzo della Corte Costituzionale. Quella che stiamo portando avanti, senza poter contare sul supporto dei media che non hanno neanche riportato la notizia, è una battaglia di civiltà che dovrebbe vedere unite tutte le forze politiche presenti in Parlamento.

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Giu 07

Meloni a Radio 24: Su sentenza pensioni d’oro Napolitano dia segnale giustizia per restituire speranza

«Mi chiedo come si possa dire che è incostituzionale chiedere un contributo di solidarietà a chi prende pensioni da 150 mila euro senza aver versato i contributi, a fronte di intere generazioni discriminate, che non avranno mai una pensione decente e lavoreranno tutta la vita per pagare i privilegi di altri. In un momento di crisi nel quale si impongono sacrifici drammatici a tutti gli italiani pensavamo fosse il minimo sindacale chiedere il 5% sulla parte eccedente i 90 mila euro, per pensioni che sono figlie del sistema retributivo e dunque non sono neanche frutto di contributi versati. Temo sia incostituzionale per quelli della Corte Costituzionale perché sono tutti pensionati d’oro e sono gli unici in Italia che hanno la facoltà di deliberare, in pieno conflitto di interessi, anche su loro stessi e senza appello. La sensazione è che in Italia c’è una piccola casta di persone che conoscono bene le pieghe della legge, si mettono d’accordo e alla fine salvano i loro interessi, mentre i tagli vengono portati a casa dalla povera gente che non ha tempo per ricorrere alla Corte Costituzionale. Piuttosto che trovare escamotage, però, queste persone dovrebbero dare il buon esempio, come hanno fatto i politici che hanno pagato il contributo di solidarietà sugli stipendi sopra i 90 mila euro nonostante la bocciatura per incostituzionalità della Consulta. Chi ha fatto ricorso contro questo provvedimento, penso in particolare ai magistrati, non ha dimostrato la stessa capacità di rappresentare una classe dirigente dentro una Nazione».

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