Nov 27

Sancito fallimento tecnico del governo dei tecnici

L’Ocse sancisce il fallimento tecnico del governo dei tecnici. Nel suo ultimo economic outlook rileva come in Italia si sia verificato nel 2012 il maggior calo di consumi dalla seconda guerra mondiale e prevede per i prossimi anni una contrazione del Pil addirittura maggiore rispetto alle attese, che causerà un grave peggioramento del debito pubblico e un tragico aumento dei livelli di disoccupazione. Continuando su questa strada al governo Monti non resterà che introdurre anche una tassa sulla povertà. Non sappiamo più come ripetere che l’unica via per uscire dalla crisi e mettere ordine nei conti pubblici è una politica volta alla crescita economica. È tempo di ridare voce ai cittadini e mettere fine a questa catastrofica esperienza di Governo.

Nov 26

Non c'è riduzione del debito senza politiche per la crescita

Continuo a trovarmi in disaccordo con la ricetta più tasse meno spesa del governo Monti, che oggi con le sue parole il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha di fatto illustrato. Non può esserci, infatti, alcuna riduzione del debito pubblico senza crescita economica e pensare di poter mettere ordine nei conti pubblici e abbattere il debito senza una strategia di rilancio dell’economica è un grave errore. Sono fermamente convinta che la strada vincente sia ancora quella indicata dal centrodestra: taglio della spesa pubblica improduttiva, indietreggiamento dello Stato dall’economia, investimento sulle grandi opere e infrastrutture ma soprattutto la liberazione delle energie private della Nazione tramite la riduzione della pressione fiscale e la semplificazione delle procedure burocratiche.

Nov 26

Non c’è riduzione del debito senza politiche per la crescita

Continuo a trovarmi in disaccordo con la ricetta più tasse meno spesa del governo Monti, che oggi con le sue parole il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha di fatto illustrato. Non può esserci, infatti, alcuna riduzione del debito pubblico senza crescita economica e pensare di poter mettere ordine nei conti pubblici e abbattere il debito senza una strategia di rilancio dell’economica è un grave errore. Sono fermamente convinta che la strada vincente sia ancora quella indicata dal centrodestra: taglio della spesa pubblica improduttiva, indietreggiamento dello Stato dall’economia, investimento sulle grandi opere e infrastrutture ma soprattutto la liberazione delle energie private della Nazione tramite la riduzione della pressione fiscale e la semplificazione delle procedure burocratiche.

Nov 25

Meloni al Corriere della Sera: «Sì alla consultazione E questo deve valere anche per il Cavaliere»

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