Governo: non danno risposte su emergenze, figuriamoci se trovano soluzioni su temi etici

Siamo realisti: le forze politiche che compongono questo governo non riescono a dare risposte sulle vere emergenze nazionali, talvolta non riescono neanche a mettersi d’accordo su quali siano le priorità dell’Italia, figuriamoci se possono trovare una sintesi su temi etici come quello del riconoscimento delle unioni civili. Solo un segretario che volesse creare grattacapi al suo premier potrebbe chiedere soluzioni condivise a questo Esecutivo.

Leggi tutto

Buon anno Italia

Ad ogni italiano è chiaro che non sarà un discorso di fine anno, recitato davanti alle telecamere, l’occasione per riscoprire la voglia di risorgimento che ribolle nelle nostre vene. Ad ogni italiano, che festeggia o lavora, dovunque in Italia ed oltre. Fin dove uomini e donne in divisa percorrono aridi terreni mediorientali o guardano alle loro case da una lontana finestra in India, è ormai chiaro che solo grazie ad una stagione di impegno personale e condiviso sarà possibile intraprendere il cammino di riscatto che meritiamo noi e i nostri figli. Alcuni prima di noi hanno bruciato intere generazioni sull’altare del proprio egoismo. Ad altri, oggi, tocca il compito di trovare le soluzioni, e di costruirle nel quotidiano di ogni famiglia, senza cedere alla tentazione di ipotecare il destino degli italiani che ancora non sono nati.

Leggi tutto

Napolitano: responsabilità crisi 2013 è anche dei "governi del Presidente"

Una considerazione positiva e una negativa sul discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Considerazione positiva: ha citato i nostri marò prigionieri in India, come aveva chiesto Fratelli d’Italia e di questo siamo lieti. Riportarli immediatamente a casa, dopo 22 mesi di detenzione illecita e senza ulteriori umiliazioni è una priorità istituzionale e politica. Considerazione negativa: nel 2013, che lui stesso ha definito l’anno più difficile della nostra storia repubblicana, l’Italia è stata guidata da esecutivi tecnici e di larghe intese. Governi “del Presidente” che lui ha voluto, ha scelto e ha addirittura posto come condizione quando ha accettato il secondo mandato al Quirinale. Il Presidente Napolitano dovrebbe dunque assumersi la sua parte di responsabilità, certamente non irrilevante, rispetto a questa questa grave crisi che viviamo. E magari convincersi che solo un governo scelto dal popolo e non nominato può garantire alla Nazione stabilità e crescita.

Napolitano ricordi i marò nel suo discorso di fine anno

Da 22 mesi i nostri marò sono illecitamente detenuti in India. Riportarli immediatamente a casa, senza accettare ulteriori umiliazioni, è un dovere istituzionale e una priorità politica. Sono certa che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ricorderà nel suo discorso di fine anno, per dare un segnale all’Italia e un monito al governo.