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Dico agli italiani che non si devono far prendere in giro: in Italia un governo tecnico è possibile solo se lo vota il Pd e lo vuole Renzi, che ha la maggioranza in Parlamento. Questo è un Governo non eletto da nessuno ed è composto da burattini di una serie di poteri che votano sì. Votano sì le grandi banche d’affari, le agenzie di rating, il Governo tedesco, Juncker e tutte le burocrazie europee. Ma dove stanno le burocrazie europee e le banche non stanno i diritti e i bisogni degli italiani. #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 30 novembre 2016


Il Governo Renzi ha fatto politiche pessime. E la ragione per la quale lo spread sale è perché Renzi spende miliardi di euro in deficit, indebitando i nostri figli, per pagare cose surreali come l’accoglienza indiscriminata degli immigrati clandestini: noi siamo l’unica Nazione al mondo che finanzia la sua invasione #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 30 novembre 2016


A chi dice che il collante del fronte del no è l’odio verso Renzi rispondo che il collante del fronte del sì e del Governo sono le poltrone. Renzi, Alfano e Verdini sono stati eletti su fronti contrapposti ma governano insieme. E Renzi ha messo la faccia su questa riforma: ha detto che se non fosse passata avrebbe smesso di fare politica quindi se dovesse vincere il no Renzi deve trarne le conseguenze. #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 30 novembre 2016


La riforma di Renzi avrebbe potuto cambiare il nostro rapporto con l’Europa ma non lo ha fatto. Nella nostra Costituzione le norme internazionali sono sullo stesso livello di quelle costituzionali. In Germania, invece, la Costituzione viene prima delle norme europee: se le norme europee vanno contro l’interesse nazionale tedesco, la Costituzione interviene e difende i tedeschi. #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 30 novembre 2016


Sarà possibile garantire la governabilità in Italia solo quando diremo che uno che viene eletto con una coalizione e poi si vende e passa per interessi personali con quella diametralmente opposta decade. La riforma costituzionale del 2006 lo prevedeva e permetteva ai cittadini di contare di più, la riforma di Renzi imporrà ai cittadini di contare di meno. E in un tempo in cui l’establishment non riesce più ad essere convincente con il popolo, l’establishment corre ai ripari e cerca di togliergli potere. #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 30 novembre 2016


Ieri sera nello speciale del Tg1 sul referendum ho detto che la Ragioneria Generale dello Stato parla di un risparmio di soli 50 milioni di euro con la riforma di Renzi a fronte di un costo complessivo degli organi costituzionali (Camera, Senato, Presidenza della Repubblica e Corte Costituzionale) pari a un miliardo e 800 milioni di euro l’anno. Il Governo che ci propone un risparmio di 50 milioni di euro è lo stesso che ha speso 100 milioni di euro in più l’anno con i costi di Palazzo Chigi. Quindi se vogliamo risparmiare, non dobbiamo cambiare la Costituzione ma il presidente del Consiglio. #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 30 novembre 2016


Ieri sera nello speciale del Tg1 sul referendum ho detto che il bicameralismo perfetto non si può superare abolendo la democrazia. Con questa riforma i senatori verranno nominati dalle segreterie di partito e non dai cittadini e avremo ancora un Presidente del Consiglio scelto con i giochi di palazzo. #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 30 novembre 2016