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A proposito di riforma costituzionale e di sanità: non ho apprezzato la scelta della Lorenzin e di Renzi di tirare in ballo i bambini diabetici durante il dibattito a Porta a Porta sul referendum, soprattutto perché la riforma consentirà domani le stesse disparità che ci sono oggi e darà al governo la possibilità di intervenire come avviene oggi. È un po’ come quando il Governo tenta di utilizzare chi è vittima del terremoto per chiede all’Europa i soldi che gli servono per accogliere gli immigrati clandestini.Entrando nel merito del dibattito, sottovoce il ministro Lorenzin ha detto in tema di competenze e sanità “certo il governo può intervenire con i commissariamenti” ed in effetti il governo commissaria le regioni. Tra queste c’è la Campania. Ma ieri Partito democratico ha presentato un emendamento alla manovra per chiedere che si dia di nuovo la possibilità al governatore di essere anche commissario della Sanità. Perché pare che al presidente De Luca – che era stato per così dire oggetto di “un’intercettazione” – diano fastidio i commissari che il governo ha mandato. E siccome il presidente De Luca è persona che qualche giorno fa diceva di mobilitare le clientele “Cristo Comanda” per far votare si al referendum, evidentemente il governo gli deve qualche risposta. I commissari gli danno fastisio? Il Pd, per garantire l’uguaglianza a tutti i cittadini presenta un bell’emendamento per consentirgli di fare il commissario della sanità della Regione Campania. Ecco diciamo che sarebbe meglio evitare di mettere insieme questo con i bambini malati di diabete

Pubblicato da Giorgia Meloni su Giovedì 24 novembre 2016


Per chi se lo fosse perso ieri sera vi ripropongo il mio confronto con Denis Verdini sulla riforma costituzionale. A Verdini, che sostiene il sì al referendum, ho ricordato che il vincolo di mandato del parlamentare è uno dei grandi temi che questa riforma avrebbe dovuto risolvere. In Italia non c’è stata assenza di governabilità perché ci sono due Camere, come sostiene l’esponente della maggioranza, ma perché un parlamentare può farsi eleggere in una metà campo e poi passare con la parte opposta, per interessi spesso assolutamente personali, facendo cadere i governi. #iovotono

Pubblicato da Giorgia Meloni su Martedì 22 novembre 2016


Se il Comune di Roma proverà a sfrattare Emmanuel, sua moglie Giovanna, la piccola Noemi Maria, paralizzata e invalida al 100% per colpa della malasanità, e le altre due figlie dall’alloggio popolare in cui vivono da 10 anni ci troveranno davanti casa loro. Come Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale e Lista Civica Con Giorgia abbiamo già presentato un’interrogazione in Campidoglio e presenteremo anche un ordine del giorno collegato al bilancio. Mi occuperò di persona della vicenda e ne parlerò direttamente anche col sindaco di Roma, Virginia Raggi, perché deve essere chiara una cosa: questa famiglia non deve essere sfrattata.

Pubblicato da Giorgia Meloni su Lunedì 21 novembre 2016


Sentite cosa dice Renzi: "Non sono adatto a fare gli inciuci e gli accordini". Disse quello che ha fatto l'inciucione con Alfano e Verdini pur di tenersi la poltrona.

Pubblicato da Giorgia Meloni su Sabato 19 novembre 2016


Sono oltre 100 gli emendamenti che Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ha presentato alla manovra di bilancio. Speriamo che il Governo ascolti e guardi queste proposte di buon senso senza avere il paraocchi. Tra le altre cose, chiediamo che i 45 milioni di euro stanziati in questa manovra per il prossimo G7 siano investiti nei territori terremotati. La nostra proposta è che il G7 si svolga nel 2017 ad Amatrice o in uno dei Comuni limitrofi per non dimenticare le popolazioni colpite dal sisma.—> CONOSCI TUTTI GLI ALTRI EMENDAMENTI: goo.gl/pBgvak

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 16 novembre 2016


"Vince la Clinton!" Affermava perentorio quello statista di Matteo Renzi. Non ricordo bene, ne ha mai azzeccata una da quando è al Governo? Mi sa di no…

Pubblicato da Giorgia Meloni su Domenica 13 novembre 2016


Negli Stati Uniti il popolo vince contro le élite, le oligarchie, la grande finanza e il pensiero unico dominante. È esattamente quello che accadrà il 4 dicembre anche qui in Italia: i cittadini italiani non ascolteranno quello che dicono i radical chic ma voteranno contro questo governo che non è stato eletto da nessuno per riappropriarsi della loro sovranità.

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 9 novembre 2016