Feb 18

Giorgia Meloni a «La Stampa»: «Noi non tradiamo: Fratelli d’Italia non sosterrà mai governi con il Pd o con M5S»

Intervista di Amedeo La Mattina

Onorevole Giorgia Meloni, oggi i candidati di Fratelli d’Italia firmeranno il patto anti-inciucio ma non ci saranno Berlusconi. Salvini e i loro candidati. Ha qualche sospetto? «Questa assenza non mi lascia tranquilla. Berlusconi sostiene che tra alleati ci si deve fidare ma in questa legislatura abbiamo visto gravi fenomeni di trasformismo, decine e decine di cambi di casacca, governi sostenuti dal centrodestra o fatti insieme al centrosinistra. Me li sono sognati? Governi che hanno fatto gli interessi delle lobby e che hanno svenduto l’Italia. Allora la nostra iniziativa serve a fare chiarezza: Fratelli d’Italia non sosterrà mai governi con il Pd o con 5 Stelle. Non capisco la difficoltà a partecipare a questa iniziativa, tranne se non si ha in testa qualche piano B».

Se dalle urne non emergesse una maggioranza, lei lascerebbe il Paese senza governo? «Tornerei alle urne con una nuova legge elettorale che si può fare in due giorni. Chi ha scritto questa legge, che noi non abbiamo votato, sapeva che sarebbe stato molto difficile eleggere una maggioranza. Ora Berlusconi dice “teniamoci Gentiloni per il tempo necessario ad approvare una nuova legge e poi si torni alle urne”. L’ultima volta che abbiamo aspettato di fare una nuova legge elettorale ci siamo tenuti Gentiloni quasi due anni».

Magari sarà necessaria quell’unità nazionale di cui parla Minniti. «Il ministro Minniti, di grazia, ci spieghi la differenza tra unità nazionale e larghe intese. Voglio sommessamente ricordare che Minniti è un esponente di una compagine che arriverà terza. Sarebbe folle, delirante trovarselo a Palazzo Chigi. Il consenso dei cittadini ha ancora un valore? Comunque sono convinta che o vince il centrodestra o è il caos».

Riuscirebbe a convincere i suoi neo parlamentari a tornare in campagna elettorale? «Domani (oggi per chi legge ndr) firmeranno un impegno davanti al popolo italiano. Non dovrò convincerli io ma il loro onore. Per quanto mi riguarda, ho fatto le liste con oculatezza: non ho messo figurine panini, cantanti, modelle e giornalisti. Ho candidato chi lo merita».

Vale pure per il vostro candidato a Napoli, Luciano Passariello, indagato per corruzione e traffico di rifiuti? «Noi siamo un partito molto rigido con i nostri candidati. Può capitare di avere una persona di cui non sapevi tutto o che ti tradisce. Abbiamo decine di migliaia di iscritti, centinaia di amministratori e dirigenti. Non ho avuto mai avuto il problema di allontanare qualcuno in maniera brusca. Nella vicenda specifica di Passariello, sto aspettando di avere tutti gli elementi necessari per prendere una decisione giusta. Ad oggi c’è una persona che lo chiama in causa. Detto questo, quando le accuse si riveleranno fondate, non avrò problemi a chiedergli un passo indietro, a prendere provvedimenti duri».

 

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3 comments

    • Franco Cordiale on 18 febbraio 2018 at 18:02
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    Prima di scegliere gli alleati, bisogna sapere cosa si vuole da se stessi. Giorgia Meloni e gli ITALIANI coscienti di esserlo vogliono un GOVERNO NAZIONALE, che non significa “nazionalista” (accusa imbecille da parte della troika globalista di rito mattarelliano, prodiano, renziano, boldriniano, gentiloniano…), ma interessato a tutelare i propri giusti, legittimi interessi. La Francia fa i suoi, la Germania, la Spagna, l’Austria…idem. Il gruppo di Visegrad ancora di più. Noialtri invece saremmo condannati a restare per omnia saecula saeculorum il PAESE di PULCINELLA ? L’immagine di Gentiloni che va a rassicurare la premier tedesca Merkel sul fatto che, elezioni o no, la politica italiana non dovrebbe cambiare…mi ricorda tanto il maggiordomo Battista che si rivolge ossequioso alla sua padrona: “Va tutto bene, Madama la Marchesa!”

    • Crocetti Riccardo on 19 febbraio 2018 at 16:41
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    Boldrini, Minniti, Orlando, Renzi, Grasso ( di maiale), Gentiloni,ecc. sono un branco di idioti ! Per favore , non sedetevi mai al “tavolo delle trattative” con quella masnada di dementi,. non ci guadagnereste proprio niente!

    • Crocetti Riccardo on 19 febbraio 2018 at 16:58
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    Dimenticavo : guardate con che spirito “DA PARTIGIANO ( DI MERDA) Casini ( che mi è sempre stato sulle palle, e come lui Follini, Gianfranco Fini,ecc.) è diventato COMPAGNO! Sarà perchè ha ubbidito al richiamo della foresta ,in questo periodo di fascismo nero rinascente? ” Questa mattina, mi son svegliato,ecc. ed ho trovato l’invasor ( cioè il fascista nero)!.” . Sì, sì, sarà vero, ma tutti questi fascisti neri, dove cavolo sono? Chi ne visto anche uno solo, ce lo faccia sapere!

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