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Gen 08

Banche: rischio di meccanismo perverso

La scelta di affidarsi alle banche per uscire dalla crisi non convince. La scuola di pensiero tedesca, ormai di gran moda in Italia e in Europa, ha stabilito che la BCE, per far ripartire l’economia, avrebbe sostenuto le banche e non gli Stati. E’ per questo che gli Istituti di credito hanno ottenuto del denaro al tasso dell’1%.

Il problema è che ora potrebbero utilizzare questa disponibilità per acquistare solo titoli di Stato, ottenendo un facile guadagno e non correre il rischio di concedere prestiti a imprese e famiglie. Siamo davanti ad un meccanismo perverso, che pone le banche in una posizione privilegiata mentre a perdere sono tutti gli altri. Sono certa che il presidente Monti e il ministro Passera sappiano come scongiurare questo pericolo e chiedo che illustrino, quanto prima, la loro strategia anche al Parlamento.

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1 comment

    • Serafina on 30 Nov 2017 at 18:12
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    Buona sera, non voglio parlare di banche ma della condizione femminile in questo paese, dove mettere al mondo un figlio in maniera subdola mette a rischio il lavoro con tanto sacrificio conquistato. Per le donne lavoratrici che desiderano un figlio, a livello legislativo si dovrebbe fare molto di piu. Accade che nella stessa azienda alcune lavoratrici hanno diritto al part time ed altre no perché le leggi lo consentono. Quindi in Italia anche nello stesso genere c’è discriminazione. Viva l’uguaglianza

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