Riforma Orlando prevede meno galera. Al Governo FdI costruirà nuove carceri e garantirà certezza della pena

In piena campagna elettorale e a Camere sciolte, il governo vuol varare la riforma dell’ordinamento penitenziario di Orlando che prevede, neanche a dirlo, meno galera e più misure alternative.
Fratelli d’Italia al governo sarà invece dalla parte delle vittime e non dei delinquenti: potenzieremo le carceri e ne costruiremo di nuove e faremo pagare chi sbaglia, garantendo certezza della pena. In uno slogan: più carceri e meno moschee abusive.

È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia e candidato premier, Giorgia Meloni.

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4 commenti

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    • Crocetti Riccardo il 22 Febbraio 2018 alle 22:57

    L’ideale sarebbe : più carceri , meno moschee . E basta !
    L’islam (TUTTO) è da mettere al bando in quanto pseudo-religione violenta e intollerante.

    • Franco Cordiale il 23 Febbraio 2018 alle 02:50

    La base di ogni stato é il concetto di legalità e il rispetto della convivenza e delle sue regole. Purtroppo il marcio comincia assai presto: ad esempio nello sfasciume della scuola italiana e nella ignavia vile ed opportunista di molti, moltissimi suoi dirigenti, burattini di questa ministra che chiude in bruttezza la “buona scuola” renziana.

    • Crocetti Riccardo il 23 Febbraio 2018 alle 06:37

    Per quello che riguarda la scuola, per ora, è impossibile tornare indietro!
    Una parte consistente di genitori relativamente giovani, viziati, arroganti, ignoranti e infantili, si comporta da padrona dappertutto, dalla materna alle elementari.
    Un cambio di tendenza si verificherà solo ,paradossalmente ,con l’arrivo massiccio in Italia e in Occidente di popolazioni emotivamente rigide, abituate a prendere a bastonate i figli disubbidienti e che pretenderanno un’educazione rigida per tutti.
    Ho detto “paradossalmente” perchè , se da una parte dobbiamo prepararci a bloccare l’invasione, dall’altra solo questa potrebbe ridare un po’ di dignità alla scuola.

    • Crocetti Riccardo il 23 Febbraio 2018 alle 06:42

    Errata corrige.
    Nel commento precedente avrei voluto scrivere :” Dalla materna alle superiori”.

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