fbpx

Mag 28

Se veto su Savona Ministro, FdI chiederà a Parlamento messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica

Si dice che il Presidente  della Repubblica Sergio Mattarella abbia messo il veto sulla nomina di Paolo Savona  a Ministro dell’Economia, se questa notizia fosse confermata avrebbe dell’incredibile.

Perché la verità è che non esiste alcuna norma della Costituzione italiana che consente al Presidente della Repubblica di rifiutarsi di nominare un Ministro solamente perché non ne condivide le idee. E se questo veto fosse confermato sarebbe drammaticamente evidente che il Presidente Mattarella è troppo influenzato dagli interessi delle nazioni straniere e dunque Fratelli d’Italia nel caso in cui questo veto impedisca la formazione del nuovo Governo chiederà al Parlamento italiano la messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica per alto tradimento a norma dell’articolo 90 della Costituzione perché di gente che fa gli interessi delle nazioni straniere e non degli italiani ne abbiamo vista fin troppa.

Condividi

12 comments

Vai al modulo dei commenti

    • MASSIMILIANO POLLA on 28 Mag 2018 at 03:09
    • Rispondi

    Gentile Giorgia, le devo scrivere, rispettosamente che, da destra, non sono d’ accordo con l’ iniziativa – mi sforzo tuttavia di comprendere l’ atteggiamento, assunto per confortare gli esponenti della Lega ed evitare un loro allontanamento dal CDX a vantaggio dei Cinquestelle.
    Il mondo attuale è un intreccio di interessi, che si annodano fra loro avvolgendo ed influenzando trasversalmente il destino di tutte le nazioni.
    Anche secondare gli interessi di Gazprom, ostacolando l’approccio alle vie del gas dal mar Caspio rappresenta una compiacenza ad influenze straniere, come fermare la TAV è negli interessi della Svizzera, non certo nostri; per non parlare delle conseguenze, vantaggiose per i creditori internazionali e terribili per noi, di un accrescimento del nostro debito verso misure non controllabili.
    Sa benissimo che quel pasticcio grillo-leghista andava fermato: il Presidente della Repubblica ha sbagliato prima, nel non far tentare la nostra coalizione di raccogliere in parlamento un’ integrazione di voti; non certo ieri nel cassare quel disegno lacunoso.

    • antonio velotto on 28 Mag 2018 at 06:07
    • Rispondi

    sono rimasto disgustato del discorso di Mattarella,non dimentichiamo che è stato messo da renzi ,servo della Merkel,
    come una nazione puo’ avere rispetto con elementi simili.ci vendono agli stranieri,taraltro mattarella è un ruffiano democristiano.MEGLIO VIVERE UN GIORNO DA LEONI CHE CENTO DA PECORA.

    • Crocetti Riccardo on 28 Mag 2018 at 06:20
    • Rispondi

    Bisogna mettere in stato d’accusa Mattarella , ma anche chi si è comportato peggio di lui, vale a dire Giorgio Napolitano.

    1. C’hai ragione c’hai !!

    • Crocetti Riccardo on 28 Mag 2018 at 06:23
    • Rispondi

    Per quanto riguarda Bergoglio poi, per me un essere disgustoso, sarebbe bene bene non dare più l’8 per mille alla chiesa cattolica, almeno fino a quando ci sarà lui.

    • Ivano Gedda on 28 Mag 2018 at 08:28
    • Rispondi

    Dissento dal sig. Polla in quanto, nel merito, si tratta di un problema che si trascina da ormai troppo tempo, sin dall’esautoramentolpe di Tremonti e del CDX nel 2011. Non si può continuare a compiacere le forze più o meno oscure che manovrano il Mercato, non si può continuare a sottostare ai vincoli tedeschi, seppur consapevoli delle debolezze strutturali italiane. Il prof. Savona è un illustre e raffinato studioso che conferma la sua obiettività e cultura nell’ultimo libro, ora in uscita; non è anti europeista, ma assennatamente contro questa unione Europea, mal costruita e forgiata a immagine e somiglianza tedesca, di cui si ricordano le enormi responsabilità nella distruzione della civiltà europea negli ultimi 120 anni. Comunque, ora si aprono verdi distese per FDI e Lega, e non è più tempo di mercanti ma di eroi.

    • valerio on 28 Mag 2018 at 08:35
    • Rispondi

    ho seguito costantemente l’avvio del Contratto e quanto lo precede – Lega e Cinque Stelle non hanno dato possibilità di comprendere chiaramente le loro intenzioni

    non è sufficiente comunicare che si sta lavorando alacremente alla stesura di un Contratto

    una delle vers. del draft che ha determinato l’allerta dei c.d. mercati ci offre però uno spaccato del tenore di quei contenuti

    mercati, o persone che fornendoci sostanzialmente le uniche risorse finanziarie di cui disponiamo hanno il diritto di non investire a vuoto; ricordo in proposito l’intervento di Grillo sull’uscita dall’euro

    nel frattempo la Casaleggio e Associati ha iniziato a organizzare il cambiamento a Palazzo Chigi dove si sarebbe occupata della comunicazione istituzionale del prof. Conte

    il Presidente incaricato nel suo discorso di avvio invece di affermare che si sarebbe impegnato per concretizzare un Governo ha letto che si sarebbe impegnato per realizzare un contratto; le due espressioni hanno pari dignità, ma ignoro quale delle due riportasse il testo letto in quella occasione

    i toni aggressivi verso l’Europa potevano essere evitati: operando bene il Governo, l’Italia avrebbero contribuito in Europa al cambiamento con le prossime elezioni europee

    la settimana scorsa l’On. Salvini era trattato alla stregua di un traditore, ora viene difeso

    il Presidente della Repubblica ora è trattato alla stregua di un traditore, spero che domani venga difeso

    del resto il Capo dello Stato ha quanto meno espresso le perplessità che in questi mesi sono maturate tra le persone normali, e merita il nostro rispetto

  1. Hai perfettamente ragione e dici sempre cose giuste. Se torneremo alle votazioni, continuerò a votarti anche se il mio è come una goccia d’acqua, ma spero che serva per riempire la bottiglia insieme a tante altre gocce che ti vogliono premier.

    • MASSIMILIANO POLLA on 28 Mag 2018 at 13:32
    • Rispondi

    .. sig Gedda, il problema sono i 5S, non la Germania, alla quale comunque si vuole far presente, a fine giugno, proprio da parte di Bruxelles e dei proncipali stati membri, fra cui il nostro, che è necessaria e non più eludibile una correzione degli squilibri generati dal surplus commerciale Tedesco.
    Quanto alla distruzione della civiltà Europea, io identifico responsabilità di forze “più o meno oscure”, come le chiama Lei, di gran lunga maggiori che quelle della Germania!
    Eppoi, il prof Savona era solo un pretesto per non far partire quei matti i quali, da parte loro, hanno fatto poco per non venire respinti.

    • antonio velotto on 28 Mag 2018 at 14:11
    • Rispondi

    per affrontare questa situazione bisogna saper soffrire e non cedere ai ricatti,come si è visto in questi giorni e non sarà semplice.

    • Ivano Gedda on 28 Mag 2018 at 14:49
    • Rispondi

    L’operazione di Salvini è stata ardita, in quanto le riserve sui 5S sono ben note. Tuttavia, ha avuto il merito, non si sa fino a che punto voluto, di rendere palese a chi ancora non l’avesse capito che la gabbia tedesca esiste, come dice il prof. Savona. Ormai bisogna prendere in considerazione un piano B, perché il terremoto politico in Europa è solo agli inizi e la barca europea germanica non reggerà agli urti.

    • antonio velotto on 29 Mag 2018 at 10:28
    • Rispondi

    ho notato una cosa:Mattarella somiglia a don Rodrigo con coloro che lui ritiene deboli ossia questo governo non sa da fare.E don Abbondio con don don Rodrigo(Merkel e company).
    Ci sarà da lottare anche a costo di andare a dormire sotto le scale delle Chiese.QUESTA E’ UNA DITTATURA!

Rispondi