Giorgia Meloni partecipa alla Riunione della Coalizione dei Volenterosi a livello Leader (Foto)

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi a Parigi a una riunione della Coalizione dei Volenterosi, nel quadro delle iniziative negoziali per una pace giusta e duratura in Ucraina.

L’incontro, costruttivo e concreto, che ha permesso di confermare un alto livello di convergenza tra Ucraina, Stati Uniti, Europa e altri partner, è stato dedicato all’affinamento delle garanzie di sicurezza ispirate all’articolo 5 dell’Alleanza Atlantica, come da tempo suggerito dall’Italia. Tali garanzie faranno parte di un pacchetto più ampio di intese, da adottare in stretto raccordo con Washington per assicurare la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, anche attraverso un efficace e articolato meccanismo di monitoraggio dell’auspicato cessate il fuoco e un rafforzamento delle forze militari ucraine.

In tale quadro sono state inoltre condivise da tutti i membri della coalizione l’importanza e la necessità di mantenere alta la pressione collettiva sulla Russia.

Nel confermare il sostegno dell’Italia alla sicurezza dell’Ucraina, in coerenza con quanto sempre fatto, il Presidente Meloni ha ribadito alcuni punti fermi della posizione del Governo italiano sul tema delle garanzie, in particolare l’esclusione dell’impiego di truppe italiane sul terreno.

La volontarietà della partecipazione delle Nazioni della Coalizione alla Forza multinazionale e il rispetto delle procedure costituzionali per le decisioni a sostegno dell’Ucraina in caso di futuro attacco, richiamati nella dichiarazione adottata, riflettono principi più volte ribaditi dall’Italia.

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4 commenti

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    • Vito il 8 Gennaio 2026 alle 16:32
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    Questo costo che ci troviamo al d affrontare è un pugno in un occhio per una guerra non nostra e per la quale altri si sono divertiti con un buffone e noi dobbiamo pagare .
    La costituzione ci impone a non fare guerra e ci siamo tenuti lontani a incidenti diplomatici.
    Sono stati sempre gli altri a trascinarci nei conflitti tra cui Francia,Germania,usa.
    La Russia è sempre stata nostra amica più di quanto non lo fosse Francia e Inghilterra.
    Ora per stare con UE dobbiamo fare sacrifici economici enormi .
    Ma perché non facciamo la politica di Orban? E mandiamo a quel paese i veri nemici Francesi e inglese?

    • graziella il 9 Gennaio 2026 alle 09:29
    • Rispondi

    Tutto molto complicato intrecci difficilissimi, il gioco della guerra. Giorgia vedrai sbroglieremo anche questa matassa.

      • XMAS il 9 Gennaio 2026 alle 17:47
      • Rispondi

      C’è poco da sbrogliare..pacchetti su pacchetti di miliardi al comico ,90 x il 2026 che pagheremo tutti noi e che non saranno mai restituiti poichè Putin non si sobbarcherà il costo della ricostruzione.Si va avanti ad incontri dei cosidetti Volonterosi senza concludere nulla di definitivo.O il comico molla il Donbass o si continuerà sino a che non verrà preso di forza.E dulcis in fundo Venezuela e Groenlandia (ovvero Danimarca) che il Tycoon vuole annettere sempre con la solita scusante della sicurezza ma che in realtà vuole, non x i merluzzi, ma per le terre rare ed il petrolio .Praticamente come Putin ha fatto con la Crimea.La verità è semplice: Trump non vuole smantellare il narcotraffico, vuole controllare il Venezuela e le risorse di petrolio e trattare il Sud America come il proprio cortile di casa.
      E qualcuno giustifica il colonialismo e l’uso della forza, mascherandoli con una narrazione falsa e comoda pur di apparire un partner affidabile alla corte del più forte.
      Chi vivrà …vedrà.

    • Raffaele de Palatis il 10 Gennaio 2026 alle 14:53
    • Rispondi

    Brava Giorgia !

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