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Mar 10

Meloni a «La Stampa»: «Se i magistrati pretendono di legiferare sulle adozioni si facciano eleggere»

L’intervista di Giuseppe Alberto Falci.

«Considero folle uno Stato in cui un bambino non può non avere una madre e un padre».

È infuriata Giorgia Meloni, parlamentare e leader di Fratelli d’Italia, quando a tarda sera commenta la disposizione del Tribunale di Firenze.

Onorevole Meloni, la magistratura supera la politica e colma il vuoto legislativo in materia di adozioni. «Basta. I magistrati non devono più intervenire su questa materia. Se questi magistrati vogliono legiferare sulle adozioni si facciano eleggere alla Camera o al Senato».

Adesso come dovrà comportarsi la politica? «La politica deve stare con il più debole, con chi non può rivendicare il suo diritto. Dunque io starò sempre dalla parte dei bambini. Qui il debole non è chi si va a comprare l’utero di una donna. Se questa è modernità io voglio rimanere nell’antichità. So che è elettoralmente svantaggioso dire queste cose ma preferisco perdere i voti ed essere in pace con la coscienza».

Il primo passo sarà la riapertura della discussioni sulle adozioni. «Per me il capitolo è chiuso. Una parte delle lobby gay si è servita delle unioni civili per arrivare alle adozioni. Da par mio chiederò alla presidente Boldrini e al presidente Grasso di sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato di fronte alla Corte Costituzionale».

Chiude la porta anche alla stepchild adoption? «Il Parlamento ha già detto no stralciando la norma. Anche in casa Pd si è consumato uno scontro che ha rischiato di far saltare il provvedimento. Ma c’è un dettaglio che non va sottovalutato: gli italiani sono contrari sia alle adozioni, sia alla stepchild adoption».

Berlusconi ha sempre lasciato libertà di coscienza in materia. Si registrano sfumature differenti fra gli azzurri. «Il no alle adozioni» dovrà essere uno dei punti dell’accordo con Fi? «Per noi di Fratelli d’Italia è una conditio sine qua non dell’alleanza».

 

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2 comments

    • Corrado Pasetti on 10 Marzo 2017 at 12:20
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    Andare contro quanto ha previsto la natura nella sua infinita saggezza sarà un disastro per l’umanità che si è retta per secoli con il principio femmina/maschio tutto il resto è decadenza pertanto un fermo No alle adozioni fra persone dello stesso sesso. Si facilitino piuttosto le adozioni per le copie Donna Uomo che desiderino farlo.

    • Tenacies on 10 Marzo 2017 at 17:13
    • Rispondi

    PURTROPPO QUESTE SENTENZE, CHE VORREBBERO ANTICIPARE UNA LEGGE CHE NON ESISTE, VENGONO EMANATE “NELL’INTERESSE DEL MINORE”, COME SE UN BAMBINO AVESSE INTERESSE AD ESSERE CRESCIUTO SENZA UN PADRE ED UNA MADRE, COME TUTTI GLI ESSERI VIVENTI!!

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