Ago 01

Ong prendono a pesci in faccia il Governo, sequestrare navi e indagare equipaggi per tratta esseri umani

 

Persino le Ong prendono a pesci in faccia il Governo e molte tra loro si rifiutano di sottoscrivere un codice di condotta già molto permissivo.

Per Fratelli d’Italia la linea da tenere con le Ong è molto più semplice: sequestrare le navi che entrano nei nostri porti, far sbarcare i passeggeri, denunciare gli equipaggi delle navi per tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Ogni altra iniziativa è una presa in giro

Condividi

6 comments

Vai al modulo dei commenti

    • Franco Cordiale on 1 Agosto 2017 at 09:32
    • Rispondi

    Tra l’arroganza dei “medici senza frontiere” convinti di essere una AUTORITA’ SOVRA-NAZIONALE e la vomitevole impostura reiterata dagli PSEUDO-GOVERNI LIBICI, che fingono ogni volta di collaborare con noi e poi si ritirano, facendo le vittime del (udite!) “militarismo italiano”, serve un GOVERNO DI ITALIANI per l’ITALIA: destra-centro-sinistra sono concetti superati. SVEGLIAMOCI !

    • michele on 2 Agosto 2017 at 14:13
    • Rispondi

    le ong che fanno i buoni e bravi gli umanitari sfruttando casa altrui andrebbero abolite , quando cominceremo a non confondere aiuto con vieni qui fai quel che vuoi?
    fanno presto a fare i fighi angelici li caricano in mare li scaricano qui e poi via ancora in mare … se dovessero sistemare una ad una tutte le persone che scaricano come un pacco postale sarebbero i primi a tirare il.c… lo indietro..pardon .. fare retromarcia

    • michele on 3 Agosto 2017 at 10:50
    • Rispondi

    aggiornamento navale :
    una scorta ai nostri pescherecci mai è???
    che ne so pattuglie di motosiluranti cosi che se sparano li spediamo a fondo ??? .
    paura di una scalata di reazioni??
    ma lo capite che certe culture considerano la diplomazia una debolezza? si può trattare solo dopo aver dimostrato forza loro pari , non so che farci se ragionano cosi , adeguiamoci
    la diplomazia prima di tutto ma son 50 anni che sparano sequestrano pescherecci chiedono riscatti , perchè amor di patria e rispetto devono essere una colpa in sto accidenti di paese????
    non sono mai stato un estremista e probabilmente non lo sarò mai , ma posso capire chi spegne il cervello e va avanti per campanilismo

    • Franco Cordiale on 3 Agosto 2017 at 13:55
    • Rispondi

    Basta vedere come il premier Gentiloni farfuglia parole compiacenti ed evasive davanti alle minacce di Haftar, che si dichiara pronto a fare sparare alle nostre navi militari! Serve un governo che abbia alle spalle GLI INTERESSI NAZIONALI e non queste insipide mozzarelle ! BISOGNA ANDARE A VOTARE !!!

    • Franco Cordiale on 5 Agosto 2017 at 13:41
    • Rispondi

    Gli sviluppi della missione militare nelle acque libiche sono prevedibili: prima l’opposizione dell’anti-governo di Bengasi, poi lo sfaldamento dei consensi dentro lo stesso governo ufficiale! Dialogare con gli ARABI (o molti di essi) é come far rispettare le regole da un giocatore delle tre tavolette. O li compri o li spaventi. I nostri pavidi governicchi non possono nè l’una, né l’altra cosa…

    • PEIS Giovanni on 8 Agosto 2017 at 18:41
    • Rispondi

    Onore a Giorgia che ha parlato della Libia e delle sue vicende dei recenti anni in termini storicamente e politicamente corretti. In questi eventi siamo implicati anche noi, italiani brava gente. E, daccordo, prima gli italiani. Ma prima ancora: ciascuno è padrone in casa sua, non in casa degli altri. Troppo semplice, vero, Signori del mondo, anzi inutile per chi vuol comandare. Ma utile al POPOLO, e senza dubbio Giorgia È del popolo.

Rispondi