Voto 26 maggio ha dimostrato che alternativa c’è.  FdI pronta a fare campagna elettorale e a governare 

Il 26 di maggio gli elettori hanno dato un’indicazione chiara, punendo il M5S e investendo sull’opzione sovranista, premiando quindi Fratelli d’Italia e Salvini. Sono gli elettori che hanno già indicato in modo inequivocabile quale sia la strada da percorrere e quale governo vorrebbero avere. L’alleanza innaturale con la sinistra Cinque Stelle sta diventando una brutta pagina della storia repubblicana rendendo questa Nazione poco credibile a livello internazionale. Questo governo sta inanellando una serie di fallimenti, quasi tutti imputabili al M5S ma dei quali la Lega, per ogni giorno che passa al governo con loro, diverrà sempre più complice. 
Noi di Fratelli d’Italia ci eravamo dati un compito: dimostrare con il voto alle elezioni europee che è possibile una nuova maggioranza senza 5 Stelle e grazie al nostro straordinario risultato, oltre ovviamente a quello della Lega, questo oggi è possibile. Spetta a Salvini cogliere questa opportunità e riportarci al voto. Noi siamo pronti a fare la campagna elettorale e subito dopo a governare.
L’Ue ci sanziona? Io penso che alla fine non ci sarà nessuna procedura. Non conviene al governo italiano e sarebbe folle se gli attuali vertici europei, ormai scaduti e sfiduciati dai popoli lo scorso 26 maggio, ricominciassero con l’austerità come se nulla fosse accaduto. Prima di mandare lettere di richiamo a chicchessia dovrebbero mandarcene una molto semplice, fatta di sole tre parole: “Vi chiediamo scusa”. Questo non cancella le responsabilità di questo governo che ha sforato i parametri del deficit per pagare le marchette elettorali del M5S come il reddito di cittadinanza anziché per investire su infrastrutture e sviluppo.
 
 
 
Condividi

2 comments

  1. Invece di cercare meschini pretesti per non andare a Bruxelles col cappello in mano, come del resto lo Stato fa regolarmente ad ogni scadenza dei suoi Titoli, Conte farebbe bene a guardare questo video, che denuncia il Fiscal Compact come incompatibile con gli stessi Trattati Europei, ci cui i sanzionatori hanno evidentemente dimenticato i contenuti

    • Sandro Cecconi on 25 Giugno 2019 at 00:04
    • Reply

    Mia gentile e stimata Giorgia, concordo che siamo pronti a nuove elezioni come partito. Ma ci manca qualcosa di fondamentale e non procastinabile ulteriormente. Le prossime elezioni si dovranno giocare sul piano economico e sui progetti da poter realizzare nel breve, nel medio, come nel lungo periodo per far uscire il nostro paese da questa crisi che ci attanaglia da decenni. Per poter realizzare ciò occorre un più che ottimo economista vero. Suggerisco il Professor Mario Baldassarri anche perché tu lo conosci molto bene sin da AN. E’ uno dei pochissimi veri economisti in Italia che ci servirà proprio per l’elaborazione di piani strategici di carattere economico.

    Tu lo scorso anno mi hai riportato a votare dopo 10 anni esatti dal mio ultimo voto. Ma debbo dirti che non posso e non possiamo andare a rimorchio di altri partiti, che considero dei veri partitelli – nessuno escluso, neanque quello dell’attuale maggioranza relativa in base ai sondaggi – che come stiamo vedendo, mio e nostro malgrado, si stanno dimostrando il nulla eterno, il vuoto pneumatico. Quindi o ci dotiamo di quanto ci serve per dettare davvero legge anche in questo campo oppure sarà d’obbligo per me come per moti altri tornare nelle vastissime praterie del non voto. Al contrario potremmo assistere ad una crescita esponenziale di FdI. Ora a te e alla classe dirigente del partito operare le scelte strategiche mentre a noi elettori prendere solo buona nota delle scelte di cui sopra. Questo aspetto va affrontato e risolto immediatamente poiché sarà l’rgomento che conterà alle prossime elezioni in quanto deve diventare il nostro biglietto da visita a livello nazionale come internazionale Dovremo assolutamente essere ben distinguibili dal resto della mondezza che ci sta circondando da troppo tempo ormai.

    Ad maiora.

Rispondi