Commissione Segre, invito forze politiche a votare documento condiviso contro antisemitismo in ogni sua forma

Sulla commissione Segre si è purtroppo scatenato uno scontro di slogan irrispettoso della storia di Liliana Segre e della necessità di contrastare realmente i crescenti episodi di antisemitismo in Europa. Trovo triste e grave che qualcuno abbia avuto la spregiudicatezza di sostenere l’assurda tesi secondo la quale i partiti di centrodestra si sarebbero astenuti sull’istituzione della Commissione perché contrari a contrastare il razzismo e l’antisemitismo. La propaganda politica dovrebbe rimanere fuori da temi così importanti. Come sostenuto da personaggi ben più autorevoli di me, la Commissione approvata dalla maggioranza appare uno strumento molto debole di contrasto all’antisemitismo ma al contempo uno strumento molto forte di censura politica. È questa la ragione dell’astensione di Fratelli d’Italia. Per evitare che questa vicenda possa essere una occasione persa di reale contrasto all’antisemitismo, diventando per paradosso motivo di speculazione contro la comunità ebraica, lancio l’invito a tutte le forze politiche a votare unanimemente un documento condiviso di condanna e lotta all’antisemitismo in ogni sua forma: da quello politico a quello connesso al fondamentalismo islamico, fino a chi vorrebbe negare allo Stato di Israele il diritto di esistere. Lasciando per una volta da parte ogni altro tema divisivo riguardo le “parole d’odio” da proibire. Sarebbe per tutti un onore poter contare sul sostegno e l’adesione della senatrice Liliana Segre.

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4 commenti

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    • giacomo D'Alessandro on 2 Novembre 2019 at 18:26
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    i senatori e le senatrici a vita, era meglio dargli la medaglia al valore che uno Stipendio profumatamente pagati, perche portano avanti le loro pene mentre noi Italiani abbiamo subìto un Olocausto dalle truppe di Tito………..da gheddafi in Tripoli e lo Stato Italiano non è intervenuto

    • Franco Cordiale on 3 Novembre 2019 at 12:15
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    SIAMO ALLE SOLITE: QUANDO LA SINISTRA CATTO-COMUNISTA (o meglio post comunista o arcobaleno) si trova in difficoltà (motivi non ne mancano: dalle tasse a getto continuo ai “porti spalancati” a uso e consumo di mafie interne ed estere, delle solite speculazioni col denaro pubblico, della distruzione sistematica delle prerogative SOVRANE dell’Italia, destinata dai “poteri forti” a TERRA DI MEZZO EURO-AFRICANA…), ecco allora che si gioca il jolly, chiamato “PERICOLO FASCISTA, NAZISTA, RAZZISTA, ANTISEMITA etc.”
    Quanto al “pericolo fascista” non si vedono fez e manganelli di alcun genere a fianco di una Giorgia Meloni o di un Metteo Salvini, che il fascismo lo hanno studiato sui libri di scuola. Lo stesso Berlusconi ha scalato i vertici economici come imprenditore nell’edilizia e indossato la maglia rosso-nera del Milan, piuttosto che la camicia nera del 28 ottobre o quella delle brigate di Salò.
    TUTTAVIA, HANNO FATTO BENISSIMO A NON SOTTOSCRIVERE LA MOZIONE DELLA SINISTRA !
    La ragione é ovvia alle persone non imbesuite dall’odio ideologico: una mozione contro l’INTOLLERANZA, dovrebbe colpite TUTTE LE FORME DI INTOLLERANZA, non solo quelle di una parte.
    Penso all’invadenza-invasione da parte ISLAMICA, favoreggiata da preti citrulli che “offrono” le chiese ai rituali mussulmani: ciò che nessun mussulmano si sognerebbe MAI di fare verso i cristiani, concedendo le moschee alla celebrazione delle Messa o alla recita del S Rosario !
    Ma il problema maggiore sono le PERSECUZIONI ANTICRISTIANE in ogni parte del mondo, dove gli islamici prevalgono: Egitto, Siria, Iraq, Pakistan, Indonesia…Dallo stupro collettivo, alla lapidazione, alla gente bruciata viva ! E in ogni caso vanno respinte le PERSECUZIONI IN QUANTO TALI: penso allo sradicamento del buddhismo nella Repubblica Popolare Cinese. Alla oppressione sterminatrice di ARMENI E CURDI IN TURCHIA.
    NESSUNA MEMORIA “ANTI-RAZZISTA” delle foibe istriane e giuliane, invece, dei GULAG SOVIETICI, CINESI, CAMBOGIANI, COREANI DEL NORD…I cattivi appartengono tutti al totalitarismo di destra e soltanto a quello.
    Ma a fare la conta dei milioni di persone sterminate, pare che la sinistra si trovi storicamente in netto vantaggio. Si provi il contrario.
    La faziosità é tragico segno di IGNORANZA E MALAFEDE. Mi auguro che la senatrice Segre distingua i veri dai falsi amici della causa che sostiene. L’età non le manca ed essa, come si dice, porta saggezza.

    • Pino 007 on 9 Novembre 2019 at 02:55
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    Purtroppo fino a quando avremo questa nidiata di catto comunisti non sara’ mai possibile ragionare. Gli attuali comunisti, per la loro eta’, non hanno idea del passato, loro sanno solo che devono protestare, strillare contro la destra. Hanno sentito o sentono qualche vecchio che ricorda quello che successe oltre 70 anni fa e ne fanno la loro storia attuale, ma sbagliano e si rendono complici e colpevoli di azioni di disturbo. Colpa gli attuali poltroniferi politici di sinistra che godono di queste scaramucce, cosi’ facendo, cercano di assicurarsi che la poltrona gli rimanga bene incollata alle chiappe. Ma fino a quando? Il tempo stringe e le loro odiose idee si stanno esaurendo, il popolo comincia a capire i loro fini. Bye bye f…ing red’s.

    • Pino 007 on 9 Novembre 2019 at 03:27
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    Usare, sfruttare, mettendo avanti le altrui sofferenze per scopi politici, e’ di una vergognosa bassezza unica. I comunisti cercano di nascondersi dietro un dito incolpando o una o l’altra delle fazioni dimenticando che anche loro hanno ripetutamente negato quanto successe 70 e piu’ anni fa’. I partigiani si sentono di avere la coscienza pulita per quello che hanno fatto, tanto in Italia come in Jugoslavia? Perche’ dopo tutti questi anni si cerca di rivangare il passato mettendo in chiara apprensione le persone come la Liliana Segre ? Chiaramente e’ tutta una farsa politica perche’ alla sinistra da fastidio sentirsi tremare la terra sotto i piedi. Un domani, nessuna rivalsa verso costoro, che hanno distrutto questo Paese con le loro idiozie politiche di sfruttamento, solo gli darei la possibilita’ di andarsene dall’Italia come fece Gheddafi con i vecchi italiani, lasciando tutti i loro averi, tanto il grosso lo hanno gia’ trasferito in benevoli paradisi di banche che nulla chiedono da dove viene quel denaro. Ora grazie a loro bisogna anche sostenere la spesa per una scorta. Allora toglietela a saviano che non ne ha il minimo diritto. Ahhhh !!! Quante cosa da cambiare in un prossimo e vicino futuro.

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