Coronavirus, Meloni: Inviata lettera a Conte con proposta scritta per mettere subito 1000 euro su cc di chi ne fa richiesta (video)

 

“Annuncio che ho mandato ieri sera al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, una lettera con una proposta già scritta e articolata per accreditare immediatamente sul conto corrente di chi ne fa richiesta 1000 euro. 

Esattamente come lo Stato, con un click, ti preleva i soldi quando non hai pagato una multa o ti blocca il conto corrente se hai una azienda che non è considerata in regola, lo Stato con un click può mettere i soldi sul tuo conto corrente.

Speriamo che qualcuno ci risponda”.

Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in diretta a “Non Stop News”, programma di approfondimento politico condotto da Pierluigi Diaco, Fulvio Giuliani e Giusi Legrenzi in onda su RTL 102.5 e in contemporanea sui canali 36 del digitale terrestre e 736 di Sky.

“È vero che il Governo prevede per i lavoratori una serie di provvedimenti, come la cassa integrazione in deroga e il contributo per gli autonomi, ma secondo tutti gli esperti questi soldi fisicamente non arriveranno prima della metà o la fine di aprile. Noi non possiamo permettere che, per colpa della burocrazia, persone che non stanno lavorando per una causa di forza maggiore non abbiano i soldi per mangiare e per dare da mangiare ai loro figli. Dobbiamo fare di più e lo Stato lo può fare e penso che quei soldi vanno dati a tutti quelli che oggi li chiedono: a coloro che  hanno perso il lavoro, che non hanno più la loro fonte di reddito da lavoro autonomo e che non hanno più di 2000 euro sul conto”, spiega Meloni.

 

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13 commenti

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  1. Grazie. Avrebbe potuto,inviare un telegramma, al posto di una lettera. Risparmiando il suo tempo, dato il risultato, sarà?
    Nulla.
    Buona l’intenzione, nullo il risultato.
    Dovrebbe essere al posto dell’avvocato…..e forse, dico ..forse…. …….

    • Antero on 31 Marzo 2020 at 17:28
    • Rispondi

    Lascia stare, Giorgia, io sono dalla tua parte, ma con i mille euro fai peggio di Di Maio. Se quelli che non hanno voglia di lavorare leggessero la tua critica resterebbero in poltrona e, senza alzarsi affatto, basta chiedere i tuoi mille euro e ci vivono da gran signori. Mica lo fai per cercare voti.
    Io ho lavorato oltre 30 anni e ricevo di pensione circa 880 euro, ma non mi lagno perché me li faccio bastare. Criticare è facile, ma i mille euro li deve prendere anche dalle mie tasse e forse non dai parlamentari, che alcuni ex ricevono pensioni da favola senza aver pagato nemmeno un contributo. Non leggi le notizie di questo tipo? Almeno Di Maio ci ha provato, ma non si sa come è andata a finire. Ora sarebbe utile riprovarci a togliere le pensioni d’oro anche alle terze generazioni, con il motivo della recessione da coronavirus e su questo bisogna battersi non sulle mille euro a chi fa lavoro nero o sta in poltrona. Chi vuole mangiare può andare in campagna a raccogliere le buone verdure, che nascono spontanee, io me le sogno, ma sono invalido e vivo da solo. Se mi succede qualcosa sarebbe un suicidio.

  2. Buongiorno, perche’ non stampare moneta con valore nazionale?

    • Giuseppe on 31 Marzo 2020 at 17:38
    • Rispondi

    LETTERE E PROPOSTE NON SERVONO. OCCORRONO FATTI!!!!

    • Giuseppe on 31 Marzo 2020 at 17:42
    • Rispondi

    PER ESEMPIO, INIZIATE VOI PARLAMENTARI A DARE METÀ DEL VOSTRO STIPENDIO A CHI NE HA BISOGNO; BATTETE CASSA AL TRISTEMENTE FAMOSO “ELEMOSINIERE” DEL PAPA. BATTETE CASSA AL VATICANO, IL QUALE, PIÙ CHE OREMUS E VOBISCUM NON DISPENSA!!!

    1. meta?
      facciamo il 70%!!!
      visto che quello stipendio negli ultimi 20 anni nessuno se lo merita,anzi dovrebbero esser loro a pagare noi italiani per non metterli al muro e fucilarli,visto che nei fatti negli ultimi 20 anni tutti sono stati partecipi chi piu chi meno della rovina del italia!!
      ma i principali sono prodi berlusconi renzi monti dalema e tutti quei corrotti di merda che ad oggi ancora siedono in parlamento o sono in pensione d’oro pagata da noi cittadini e figuriamoci se ci hanno anche versato i contributi per quelle pensioni d’oro!!!
      rimane il fatto che dalla destra alla sinistra non scordandosi il centro e tutti quei porci di dipendenti dello stato che minimo guadagnano 100.000 euro anno son colpevoli!!quindi tutti da pena di morte per alto tradimento!!

    • Antonio on 31 Marzo 2020 at 17:54
    • Rispondi

    Buone iniziative ma non sostenute come si dovrebbe. Occorre sfiduciare questo governo abusivo con azioni concrete tramite il Colle o il popolo che è veramente stremato, non ne può più di questi dilettanti alla sbaraglio che hanno sulla coscienza la distruzione fisica ed economica del paese.

    • Giovanni on 31 Marzo 2020 at 18:19
    • Rispondi

    Ho seguito la diretta su RTL. Inutile dire che sono d’accordo

    • Filippo on 31 Marzo 2020 at 18:43
    • Rispondi

    sono pensionato ho lavorato versando dei contributi percepisco una pensione d
    di 803 euro mensile fate qualcosa di aumentare anche queste pensioni contributive ,adesso percepiscono di più chi non ha versato contributi che chi ha lavorato. Mi auguro che si faccia qualcosa anche per questi pensionati.E non pensare solo a zingari ed ecstra
    comunitari.

    • giampaolo russo on 31 Marzo 2020 at 19:16
    • Rispondi

    Cara Giorgia il sito Inps è fuori uso sarà una bolgia, ma non potevano metterceli sul conto corrente questi miseri 600 euro anziché farci fare questa guerra per averli?

    • Gino Cerutti on 1 Aprile 2020 at 08:54
    • Rispondi

    I mille euro farebbero, temo, la fine del REDDITO DI CITTADINANZA…Siamo in Italia, dove mafie, magliette, camarille di ogni risma sono infiltrate in ogni dove. I buoni alimentari e i buoni spesa per chi ne ha bisogno, con accertamento ISEE, diminuirebbero i rischi. Forse. Visto che i soldi vengono dalle tasse. Che pagano sempre i soliti.

    • Gino Cerutti on 1 Aprile 2020 at 08:55
    • Rispondi

    I mille euro farebbero, temo, la fine del REDDITO DI CITTADINANZ
    A…Siamo in Italia, dove mafie, mafiette camarille di ogni risma sono infiltrate in ogni dove. I buoni alimentari e i buoni spesa per chi ne ha bisogno, con accertamento ISEE, diminuirebbero i rischi. Forse. Visto che i soldi vengono dalle tasse. Che pagano sempre i soliti.

    • Daniela on 1 Aprile 2020 at 16:44
    • Rispondi

    Se non ci muoviamo probabilmente andranno al macero decine di milioni di produzioni agricole, per mancanza dei raccoglitori etc….
    Fate qualcosa per mettere in contatto agricoltori e lavoratori, magari si potrebbero impiegare coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, ma anche chiunque abbia voglia di dare una mano, grazie ai centri per l’impiego

    Questo articolo riporta la modalità attuata dai tedeschi
    https://it.euronews.com/2020/04/01/germania-e-covid-19-camerieri-parrucchieri-e-studenti-potranno-salvare-il-raccolto-di-aspa?fbclid=IwAR2UDb_VjNehHjwX9HKomHjFIqvSfhtPWF1BdK3SOfuKpirpUPtikTIQ78M

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