Giorgia Meloni a «Il Tempo»: «Diamo i soldi a chi non licenzia»

«I mille euro sui conti correnti? Altro che irrealizzabile, lo fanno già gli altri Paesi»

L’intervista di Carlantonio Solimene

«Per Conte le nostre proposte sono pretestuose? Rimango francamente di stucco. Ma noi vogliamo evitare le polemiche e faremo del nostro meglio per continuare a fare quello che possiamo per gli italiani. Alla fine dell’emergenza si tireranno le somme e gli italiani giudicheranno». Non è stato un bel risveglio, per Giorgia Meloni, quello che ha seguito il vertice con Giuseppe Conte sulle misure per «rialzare» l’Italia. In tv, infatti, il premier ha definito «irrealistiche» le proposte di Fratelli d’Italia, a partire dai mille euro da versare direttamente sui conti correnti degli italiani.

Onorevole Meloni, se lo aspettava? «Ormai siamo abituati a un certo “dualismo” del governo. In privato ci chiedono di collaborare, in pubblico 5 stelle e Pd passano più tempo a parlare di noi che a risolvere problemi. In privato ci ringraziano per la serietà dei nostri contributi, in pubblico ci attaccano per fare propaganda. La loro disponibilità a collaborare è più di facciata che reale».

In che senso? «Penso a tutte le volte in cui Conte si videocollega con gli italiani e dice di aver sentito al telefono le opposizioni. In realtà si tratta di una chiamata fatta un minuto prima, giusto per comunicarci in sintesi quello che ha già deciso».

Le vostre proposte non sono «irrealistiche»? «Vogliamo guardarci indietro un attimo? Proponevamo la quarantena per chiunque tornava dalla Cina mentre la sinistra andava a fare gli aperitivi con la comunità asiatica. Dicevamo che bisognava spendere subito 30 miliardi quando il governo ne immaginava tre e mezzo. Proponevamo il lockdown due settimane prima che lo facessero. Tutte misure così “irrealistiche” da diventare poi necessarie».

E i mille euro sui conti correnti? «È più o meno quello che hanno fatto altri Paesi europei, a partire dalla Germania. Partiamo da un fatto: ad oggi il governo non è in grado di dirci quando i soldi della Cig arriveranno nelle tasche di chi ne ha diritto. Se tutto va bene, se ne parla a fine aprile. Ma la gente non può aspettare tanto. E allora perché non permettere a chi ne ha diritto, secondo criteri stabiliti, di ottenere subito i soldi sul conto corrente? I controlli si faranno dopo e se qualcuno avrà tentato di truffare lo Stato, sarà perseguito».

C’è altro? «Certo. Perché la Cig è utile, ma non basta. Altrimenti per gli imprenditori diventa più conveniente chiudere, mettere i lavoratori in cassa integrazione e poi, alla fine della crisi, decidere cosa fare. Altro che #Curaltalia, rischiamo di fare il decreto #ArrenditiItalia».

Voi cosa proponete? «Che alle aziende che, pur avendone la possibilità, non collocano i lavoratori in Cig, sia erogato l’80% della cifra che, in alternativa, sarebbe andata ai lavoratori. Questo significherebbe incoraggiare il mantenimento della produzione e dei livelli occupazionali. Sempre che ci sia disponibilità ad ascoltarci. Purtroppo, la Commissione Bilancio al Senato ha appena respinto i nostri emendamenti per la reintroduzione dei voucher in agricoltura. Se non vogliono ascoltare noi, diano retta almeno alle categorie. Serve manodopera: reintroduciamo i voucher e mandiamo a lavorare nei campi chi riceve il reddito di cittadinanza».

Capitolo Europa. La Commissione ha proposto lo strumento «Sure Bond» per sostenere la Cig e la von der Leyen ha chiesto scusa all’Italia. «Sulla proposta della Commissione, aspetto i dettagli. Ma quando leggo che l’adesione è volontaria e non parte finché tutti gli Stati non danno le garanzie, beh, mi puzza di gioco delle tre carte. In quanto alla presidente von der Leyen, le consiglio molte meno chiacchiere e molti più fatti. Bene che agli Stati sia concesso di utilizzare i fondi strutturali ancora non spesi, come Fratelli d’Italia aveva proposto 20 giorni fa. Ma sugli altri fronti siamo indietro. E le premesse non sono incoraggianti».

A cosa si riferisce? «Sono abituata a ragionare sui fatti. E i fatti dicono che la presidente della Bce Lagarde ha fatto una serie di dichiarazioni che hanno fatto passare il messaggio che non sarebbero stati disposti a difenderci dalla speculazione, facendo perdere a piazza Affari il 17% in qualche ora. Ebbene, non credo alla teoria della “gaffe”, sapeva cosa sarebbe accaduto. Poi, solo ieri, la Commerzbank, seconda più grande banca tedesca direttamente partecipata dal governo, ha invitato i suoi investitori a vendere i titoli di Stato italiani dicendo che il loro prossimo “downgrade” a spazzatura è inevitabile. Sullo sfondo, c’è il continuo invito che ci viene rivolto ad attingere al Fondo Salva Stati, con l’obiettivo di commissariarci e fare in modo che alla fine il debito italiano lo paghino i piccoli risparmiatori privati».

Lei resta contraria al ricorso al Mes, anche con condizioni più leggere delle attuali? «È così. Il mio punto di vista sul Mes è di riprenderà semplicemente i 15 miliardi che l’Italia ha versato e spenderli come preferiamo. Senza condizionalità. Mi permetta un’aggiunta sulla “solidarietà” europea». Prego. «Conte dovrebbe ricordare ai leader che l’Ue o la Bce non esistono senza l’Italia. Siamo noi la loro fortuna, non viceversa. C’è uno studio di un think tank tedesco che ha calcolato come negli ultimi vent’anni, a causa dell’euro, ogni italiano abbia perso 75mila euro e ogni tedesco ne abbia, al contrario, guadagnati 25 mila. Partendo da questo assunto, dobbiamo pretendere rispetto. Penso all’Olanda: oggi fa la guardiana dei conti di Bruxelles. Ma da anni, con la sua legislazione da paradiso fiscale, ci sottrae miliardi di euro di tasse. Cominciamo a pretendere che l’Europa sanzioni questi comportamenti, poi viene il resto».

Renzi ha avviato il dibattito sulla «riapertura» del Paese. Lei che idea si è fatta? «Renzi ha detto una banalità. Anch’io vorrei riaprire il Paese. Non domani, oggi. Il punto, però, è non fare propaganda su un tema così delicato che, ricordiamolo, è prima sanitario che politico. Stiamo pagando un prezzo troppo alto per permetterci di vanificare il nostro sforzo. Occorre aspettare che la comunità scientifica dia il suo via libera. Quello che possiamo fare adesso è programmare in anticipo le modalità delle riaperture, per non farci trovare impreparati».

Oggi siamo in emergenza. Poi verrà il momento di ricostruire. Come? «Sotto il segno della libertà. Vanno eliminati tutti i vincoli, gli adempimenti che strozzano le imprese, gli ISA, il tetto al contante, la fatturazione elettronica. I cittadini devono poter lavorare e lo Stato deve far capire che è al loro fianco. Non è possibile che, in un Paese che si è fermato, l’unica cosa che funziona ancora sia la burocrazia. E poi ci vuole un piano imponente di investimenti pubblici. E per finanziarlo mi piace la proposta di Giulio Tremonti: l’emissione di titoli pubblici defiscalizzati a bassissimo interesse e lunghissima scadenza. La implementerei: dedicherei quei titoli a un grande piano di infrastrutture strategiche e stabilirei che chi ha dato fiducia al Paese in un momento così difficile possa diventare proprietario delle stesse infrastrutture che ha finanziato».

Il governo attuale sarebbe in grado di assumersi l’onere della ricostruzione? «Ovviamente no. Mi spiego: mi fa sorridere chi oggi ipotizza di cambiare l’esecutivo. Si immagini cosa significherebbe, in questo contesto emergenziale, affrontare la trafila delle consultazioni, il totoministri, la fiducia in Parlamento. Anche archiviata l’emergenza, però, non credo al governissimo, magari guidato da un Mario Draghi. Perché per ricostruire il Paese ci vuole visione politica, e la mia visione non potrà mai associarsi a quella di Pd o 5 stelle. I governi “arlecchino” sono dannosi più che inutili, basta vedere il Conte “gialloverde” o il Conte “giallorosso”. L’unica soluzione, quindi, è andare al voto quando sarà finita l’emergenza e sarà tornata la normalità e avere un governo forte e legittimato che possa operare per cinque anni con un progetto di ampio respiro. Anche perché ricostruire il Paese con un Parlamento per un terzo grillino mi sembra difficile…».

Perché non ha condannato con decisione la svolta autoritaria di Orban in Ungheria? «In verità mi ha incuriosito tutto il frastuono fatto in Italia su quanto accade a Budapest. Che non è molto diverso dagli strumenti con cui Conte sta governando in questi giorni. Con una differenza: Orban è stato scelto dai cittadini, Conte no».

Il carcere fino a 5 anni per chi diffonde presunte fake news sembra preoccupante… «Infatti questo punto l’ho criticato. Ma, se ci pensa, è la stessa cosa che in Italia la sinistra auspica da tempo: mettere a tacere chiunque abbia idee diverse. Io su questo non sono d’accordo né con Orban, né con Zuckerberg, né con la Boldrini…».

Condividi

15 commenti

Scrivi un commento

  1. un italia in europa che deve aspettare le decisioni del resto d’europa per non far morire di fame gli italiani?
    be se avessimo avuto la nostra moneta,come la hanno corea del su,australia,nuova zelanda,ukraina,svizzera,giappone e via dicendo,di sicuro i nostri italiani a quest’ora non sarebbero nella merda.
    sovranita MONETARIA! lo stato cioe’ loro che son pagati dai cittadini per far andare avanti l’italia stampano la cara e vecchia lira per non far morire di fame i propri cittadini!!
    anzi che aspettare le decisioni della BCE del consiglio europeo e di tutti quei balordi politici di merda in europa…
    io ho trovato un mese fa nel mio giardino 50 lire,ve le ricordate?
    be’ me le tengo strette vicino a me e non le mollo mai!!
    che lo stato mi venga ad arrestare perche ho 50 lire!!
    quando lo stato in base a quello che dice l’articolo 438 del codice penale dovrebbbe eseguire la pena di morte di tutti dalla maggioranza al opposizione,per aver consentito che in italia arrivasse sto virus di merda fatto dalla cina che a fatto oltre 15.000 vittime ed oltre 90.000 contgiati!!
    per aver violato 3 articoli costituzionali,ed essersene fregati della marea di merda che stava arrivando in italia!!
    perche il fatto non e’ se il virus arriva o meno in italia..
    il fatto e’ quando arriva in italia!!e come al solito non ostante il governo sapesse che sta merda di virus stasse arrivando,non ha fatto un emerito cazzo per PREVENIRE,NEMMENO L’OPPOSIZIONE A FATTO UN CAZZO PER PREVENIRE!.
    ad oggi abbiamo morti che non possiamo seppellire,infetti da questa merda di virus e nessuno che paghera per questo gigantesco danno!!.
    come al solito gli unici che pagheranno un prezzo molto alto sono gli italiani..
    ed i politici ci rideranno alle spalle,per poi venirci a raccontare in facia democrazia qua democrazia la una presa per il culo..
    enorme presa per il culo!!!
    semplice e visibile a tutti REALTA DEI FATTI,E NON UN MONDO DEI SOGNI QUALE QUELLO DELLA MELONI DI UN EUROPA DEI POPOLI E SOLIDALE!!!
    UNICA SOLIDARIETA E’ QUANDO LA GERMANIA DITTATRICE CHIEDE AIUTO!!
    E TUTTI DEVONO CORRERE!!

    • Riccardo Crocetti on 6 Aprile 2020 at 17:20
    • Rispondi

    Sono d’accordo con la Signora Meloni.

    • Giovanni on 6 Aprile 2020 at 17:41
    • Rispondi

    Sono d’accordo anche io con l’intervista, sul discorso delle fake news non tanto. Perché effettivamente c’è chi semina fake news

  2. mai una volta che sti politici dicessero anche in tempi di crisi,TAGLIAMOCI GLI STIPENDI DELLA META!!!.
    MAI E POI MAI!!!
    proprio vero in italia esiste una sola democrazia,ed e’ quella parlamentare,in culo a tutti i cittadini specialmente quelli che sono piu in difficolta!!!.
    per il resto degli italiani dittatura!!quello che voi dite gli italiani devono fare!!!.
    a mio giudizio l’art 438 del codice penale doovrebbe essere esteso anche a politici corrotti,con la sola condanna della pena di morte!!
    perche l’ergastolo costerebbe troppo a noi cittadini!!mantenervi in galera dopo che avete fatto danni al italia!!.
    corrotti politici dei miei stivali!!
    altro che europa unita e solidale,italia in fallimenti e italiani alla fame,mentre voi ve la ridete alla faccia nostra!!…
    e poi loro questa an coraggio di chiamarla democrazia!!
    sveglia italiani nessuno da destra a sinistra ha a cuore il bene del italia e degli italiani,pnsano solo hai propri porci comodi,ed hanno anche la faccia tosta di chiamarla democrazia,umilmente da cittadino con la 3 media io la chiamo presa per il culo o dittatura dei tempi moderni!!…
    be’ anzi che esser preso per il culo dai politici di oggi,se proprio deve essere dittatura preferisco di gran lunga MUSSOLINI!!!.
    almeno lui per l’italia a fatto molto,tutto il contrario di quello che an fatto i politici degli ultimi 40 anni..
    ricordiamo un po di cose che a fatto Mussolini per l’italia e gli italiani:
    la prima universita degli stui nucleari se non ne mondo ma di sicuro in europa,
    1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
    2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
    3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
    4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
    5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
    6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
    7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
    8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
    9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
    10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
    11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
    12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
    13. Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264
    14. Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
    15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
    16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
    17. I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
    18. Istituto Autonomo Case Popolari
    19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
    20. Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
    21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
    22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
    23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927
    24. Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
    25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
    26. Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
    27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
    28. Lotta contro la malaria
    29. Colonie marine, montane e solari
    30. Refezione scolastica
    31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
    32. Scuole professionali
    33. Magistratura del Lavoro
    34. Carta della Scuola

    Opere architettoniche e infrastrutture
    35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
    36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
    37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
    38. Roma: Viale della Conciliazione
    39. Progetto della Metropolitana di Roma
    40. Tutela paesaggistica ed idrologica
    41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
    42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane
    43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
    44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
    45. Fondazione di 16 nuove Province
    46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux”)
    47. Creazione quartiere dell’EUR
    48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
    49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
    50. Costruzione di numerose dighe
    51. Fondò l’istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
    52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA
    Mussolini morì nell’aprile del 1945 a Giulino.
    53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
    54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
    55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
    56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico

    Opere politiche e diplomatiche
    57. Patti Lateranensi, 11/02/1929
    58. Tribunale del popolo
    59. Tribunale speciale
    60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
    61. Conferenza di Losanna
    62. Conferenza di Locarno
    63. Conferenza di Stresa
    64. Patto a quattro
    65. Patto anti-Comintern

    Opere espansionistiche
    66. Riconquista della Libia
    67. Conquista dell’Etiopia
    68. Guerra di Spagna

    Opere economiche e finanziarie
    69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
    70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
    71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
    72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio
    73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
    74. Parità aurea della lira
    75. Battaglia del grano
    76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”)
    77. Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24)
    78. Attacco al latifondo siciliano
    79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss
    80. Pareggio di bilancio già dal 1924

    Opere sportive e culturali
    81. Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923
    82. Fondazione di CINECITTA’
    83. Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927
    84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38 l’ufficio stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell’entrata in guerra
    85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata
    86. Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928
    87. Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925

    in riferimento a quanto appena scritto sopra con date verificabili,volendo solo sforzarsi un pochi a fare delle ricerche:
    Vi siete dimenticati che ha permesso ai Ragazzi di Via Panisperna di studiare fisica nucleare quel tanto che è bastato per “creare” un Pontecorvo, un Fermi, un Amaldi, un Segrè, Majorana, tutta la scuola di fisica Nucleare che ha portato insegnamento e lustro fino al momento della politicizzazione della ricerca soffocando il Nucleare.

    Ha incentivato la cantieristica e la marina tanto da vincere il Nastro Azzurro (1933, 28,9 nodi fra Gibilterra e New York) con il “REX” (Madrina Regina Elena) una nave che colpita da oltre 100 razzi incendiari della RAF si adagiò dopo 4 giorni sul fondale del Nord Adriatico. Si direbbe un ottimo scafo rispetto al “Titanic” e al “Concordia”, a proprosito, le turbine erano una realizzaizone completamente italiana come il resto della nave, stazione radio, sestanti, bussole, strumentazione compresi.

    Bisogna aggiungere l’elettrificazione della rete e un orario ferroviario con tempi di percorrenza migliori di quelli post 1968. Mettimaoci dentro progetti di motori elettrici per trazione ferroviaria che erano attuali ancora nel 1980, docili ai nuovi inverter a semiconduttori, dando il tempo ai progettisti di creare i “motori a pacco lamellato” poi vergognosamente abbandonati e ripresi da Svedesi, Francesi, Giapponesi e Tedeschi.

    Poi c’è l’Istituto Donegani, che da solo basterebbe per onorare l’intero mondo della chimica fine e della chimica organica, ricerche e industrializzazione.

    Di cattivo ha fatto una guerra d’Africa e una II guerra mondiale con ammiragli e generali del tutto impreparati dal punto di vista tecnico che hanno sacrificato Marinai e Soldati d’Italia eroici.

    Si è fatto fregare sotto il naso i migliori scienziati e non ha dato peso agli “sperimentatori di lampadine” olandesi che stavano mettendo a punto il magnetron a cavità risonanti, valvola a modulazione di densità di elettroni che sarebbe diventata il cuore indispensabile per 70 anni dei radar aerei e navali. Ha fatto un gran casino nella scelta delle soluzioni tecniche sui sottomarini che un certo Cantiere Ligure che la sapeva lunga aveva proposto, ha trascurato l’importanza della strumentazione di ricerca e scoperta del nemico affidando la guerra alla forza senza il controllo e senza la organizzazione illudendosi che eroi allo sbaraglio potessero far fronte a mezzi tecnici e scientifici imponenti delle Potenze Occidentali.

    Mussolini morì nell’aprile del 1945 a Giulino.

    chiedetevi quanti politici degli ultimi 40 anni an fatto ALMENO LA META DI QUELLO CHE HA FATTO MUSSOLINI PER L’ITALIA che io ho appena elencato!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!

    eccetto alcuni che an fatto 2 o 3 cose per il bene del italia,nessuno ha almeno pensato di fare cose effettivamente utili per l’italia e gli italiani,tutti si son gonfiati le proprie tasche e si son comperati villoni con i nostri soldi!!
    a tutti color che dicono mussolini e’ una merda,be prima di giudicare un grande uomo come Mussolini sciacquatevi la bocca con la candeggina,e poi cominciate ad usare il cervello per cose veramente utili a tutti gli italiani,
    ALTRO CHE LA TAV!!!
    CHE AIUTA SOLO A GONFIARE LE TASCHE DI QUEI PORCI DI INDUSTRIALI CHE CI LAVORANO,A SPESE DI NOI CITTADINI!!.
    mi domando ma io che abito in centro italia,a che cazzo mi serve a me la TAV?
    visto che passa per il piemonte e finisce in lombardia?
    chi mi sa rispondere a questo,con una risposta che abbia un minimo di buon senso?
    sono sicuro nessuno mi sapra rispondere perche risposte di buon senso non ce ne sono!!!.
    ecco qua un altro valido motivo che mi convince sempre di piu che i politici italiani son tutti corrotti!!!
    abbiamo quanti ponti di strade ed autostrade che son crollati o sono li per li per crollare?
    120 150?
    e chi cazzo fa la manutenzione su quelli?
    aspettiamo che muoiano altri italiani per poi far finta di essere indegniati con i benetton e minacciare di togliergli la licenza anzi che togliergliela subito sequestragli tutto e mettere tutta la sua famiglia in galera a vita?
    come salvini e la meloni?
    indigniati per i 43 45 morti del morandi a genova?
    ma a chi volete prendere per il culo!!!
    voi gli industriali ve li tenete stretti perche vi foraggiano!!
    i benetton dovrebbero essere in galera per oltre 100 morti su tutta la rete autostraaadale che loro gesticono!!
    oltre 100 ergastoli!ma a chi volete prendere per il culo meloni e salvini!!
    dimostrasi il fatto che voi siete corrotti!!
    altrimenti avreste preteso la testa dei benetton immediatamente!!!

    1. preso dal sito ultimavocepuntoit

      Tutti abbiamo un amico, un conoscente o un parente che su Facebook o nella vita reale ammorba gli altri con le solite quattro bugie del Fascismo. Le pensioni. I lavoratori. E la tredicesima. Per non parlare delle bonifiche. Se non lo abbiamo, allora, con buona probabilità, siamo noi.

      Ispirato da una lettura estiva parecchio illuminante (“Mussolini ha fatto anche cose buone” di Francesco Filippi), ecco a voi un piccolo prontuario di emergenza di riferimento per le più celebri bugie del fascismo. Non sono pochi quelli che cadono nella nostalgia mussoliniana di un periodo (per loro fortuna) mai vissuto personalmente e, a volte, trattandosi di materie tecniche, non si hanno i riferimenti normativi e/o storici per controbattere. Ci sono poi i benaltristi, quelli che sminuiscono, come se il problema dell’Italia di oggi fossero i fascisti. Di fronte a una classe politica deludente, inoltre, il confronto sembra impietoso: Mussolini viene esaltato come il politico del fare, l’uomo che ha dato nuovo lustro all’Italia, alla sua economia, al suo esercito e alla sua storia nel mondo. Ma è andata davvero in questo modo? Qui sotto le tredici più eclatanti balle che, almeno una volta, abbiamo sentito a proposito di Mussolini e del fascismo.
      1. “Mussolini ha dato le pensioni agli italiani”.

      No. Il governo italiano adottò formalmente un primo sistema pensionistico nel 1895, sotto il governo Crispi, quasi trent’anni prima dell’avvento del fascismo. Dopo la prima guerra mondiale, nel 1919, nel periodo delle agitazioni operaie, vi furono nuove riforme volte a mantenere la pace e a ricompensare lo sforzo bellico. La riforma fu corposa e l’adesione al sistema dei versamenti venne imposto per legge a tutte le aziende. L’ente che si occupava della previdenza era la Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali. Ah, il fascismo salì al potere solo tre anni dopo, a fine ottobre del 1922.
      2. “Mussolini inventò l’INPS”.

      Nì. Mussolini mise le mani sulla previdenza a cose già fatte: cambiò i vertici dell’ente e vi pose uomini di fiducia. Semplicemente, poi, affidò alla Cassa Nazionale funzioni prima già svolte da altri enti, come la gestione dell’assicurazione di disoccupazione involontaria o l’assicurazione per la tubercolosi. Perché concentrare tutto in unico ente? Facile. Per rendere più semplice il controllo dell’esecutivo. Ogni prestazione dipendeva dallo Stato e, quindi, dal partito fascista. Come ovvia conseguenza, quindi, ci fu l‘appesantimento della struttura e la sua inefficienza. Il colpo di genio, però, fu quello di ribattezzare la Cassa Nazionale in Istituto Nazionale Fascista della Previdenza Sociale, oggi Inps e oggi non più fascista, ovviamente. Il cambio del nome fu quindi propagandistico, per attribuire al regime decenni di conquiste sindacali e politiche.
      3. “E la tredicesima?”

      Nì. Nel 1937 la Camera delle Corporazioni fasciste varò un provvedimento per la concessione della “gratifica natalizia” agli impiegati dell’industria. Solo a loro: erano infatti il bacino della piccola borghesia italiana, da cui il fascismo aveva bisogno di attingere consensi. Dall’altra parte, però, la concessione portò con sé un appesantimento della normativa sugli straordinari. Si passò dalle 10 ore lavorative giornaliere alla possibilità di richiedere ai propri dipendenti 12 ore di lavoro, non rifiutabili.

      Ad ogni modo, solo nel 1946 la tredicesima mensilità entrò a far parte dei diritti spettanti a tutti i lavoratori, senza distinzione di ruoli.
      4. “Sì, ma comunque ha tutelato i lavoratori”.

      No. Per rafforzare la lira, Mussolini impose il taglio delle retribuzioni di quasi tutte le categorie di lavoratori salariati quasi di un quinto. I lavoratori, poi, erano stati privati del diritto di sciopero e della rappresentanza sindacale, mentre il duce strizzava l’occhio ai grandi industriali che, grazie alle precedenti svalutazioni della lira, potevano acquistare materie prime economiche dall’estero a buon prezzo. Non male, per un politico che nacque socialista.
      5. “E le bonifiche delle paludi?”

      No. Bisogna premettere che la malaria è stata per secoli la piaga endemica dell’Italia. Mussolini vi vide una grande occasione per la propaganda del regime, in affinità con l’impero romano che aveva saputo a suo tempo rendere il territorio italico fertile, produttivo e sano. Nel 1923 Mussolini, insieme al ministro dell’Economia Serpieri, varò un sistema di espropri. Al Sud, però, i latifondisti lo rifiutarono con forza e Serpieri si dimise poco dopo, sconfitto. Nel testo del 1923, infatti, era prevista l’iniziativa dello Stato con il finanziamento di consorzi di bonifica, ma anche, e soprattutto, l’intervento privato. Mussolini ebbe anche un’altra alzata d’ingegno: investire l’Opera Nazionale Combattenti della missione. Nel 1927, poi, venne emanata la celebre legge Mussolini che molti oggi citano come pietra miliare del settore. Brutte notizie, anche in questo caso. La legge non era altro che una lista di impegni di spesa protratti nel tempo, almeno fino al 1960. Le cifre erano poi irrealistiche e spavaldamente ottimistiche.

      Gli episodi di malaria, intanto, ebbero un andamento irregolare e la sparizione della malattia dal paese non va attribuita al fascismo, ma più che altro al DDT, importato dagli Usa. Da parte dell’Oms, la malaria venne infatti considerata sradicata nel nostro paese solo all’inizio degli anni Settanta.
      6. “Il duce costruì le strade”.

      No. Questa è tra le bugie del fascismo più solide, perché basata su un malinteso cronologico. Il concetto di autostrada in Italia arrivò sotto i governi Giolitti e Bonomi. Il primo tratto di autostrada in Italia venne inaugurato dopo un anno di governo Mussolini, nel 1923, ma come naturale prosecuzione di quelli che erano i progetti approvati dai suoi predecessori. In più, nel 1935, con l’aggressione all’Etiopia, il costo del carburante aumentò enormemente e questo spezzò tutti i sogni automobilistici degli italiani. La vera rivoluzione dei trasporti, infatti, arrivò solo negli anni Cinquanta.
      7. “Mussolini cancellò la corruzione”.

      No. I prefetti del tempo lamentarono fenomeni clientelari e ruberie per quanto riguardava i fondi destinati alla ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia (1930), così come per le forniture dell’esercito. Esisteva l’OVRA, la polizia politica del fascismo, che si occupava di spiare gerarchi e fedelissimi al duce. Lo scopo dell’organismo era però quello di accumulare materiale per il ricatto di amici e affiliati, non certo la rimozione di chi non si comportava in modo trasparente.
      8. “Erano corrotti i funzionari, ma Mussolini no”.

      E invece sì. Mussolini aveva propagandisticamente rinunciato allo stipendio, in compenso però accettava regali sostanziosi in denaro e immobili dal Senato, da città (come ad esempio la Rocca delle Caminate, ricevuta dalla città di Forlì) e pagava un affitto di una lira all’anno per risiedere a Villa Torlonia. Al momento della sua fuga, nel 1945, prelevò denaro dai forzieri della Banca d’Italia per assicurarsi la salvezza.
      9. “Mussolini combatté e sconfisse la mafia”.

      No. Le bugie del fascismo sono complesse e qui il contraddittorio potrebbe zoppicare. Effettivamente tra il 1924 e il 1943 i dati ufficiali riportano un sorprendente calo dei reati mafiosi soprattutto in Sicilia. Come riuscì il fascismo a ottenere questo risultato? Semplice. Venne vietato di dare notizia pubblica dei reati di mafia. Vennero drasticamente derubricati a reati comuni. Si nota infatti un aumento di rapine (non si poteva parlare di “estorsioni mafiose“) e di delitti d’onore (quando invece erano omicidi).
      10. “Almeno però c’erano i conti pubblici in ordine”.

      Nì. Qui si va sull’economia. Terreno impervio, ma scivoloso perché le bugie del fascismo rimangano in piedi. Effettivamente il 1925 è il fiore all’occhiello della propaganda fascista perché si raggiunse il pareggio di bilancio. In realtà, però, il pareggio non fu raggiunto grazie all’oculatezza fascista, ma semplicemente grazie al denaro tedesco versato come riparazione di guerra. Mussolini, quindi, si assunse meriti che non aveva. Nel 1923, lo stesso Giacomo Matteotti, poi barbaramente assassinato dai fascisti, aveva smascherato la recita mussoliniana sui conti pubblici e l’aveva definita “una favola per ignoranti”.
      11. “Mussolini ha fatto rispettare l’Italia nel mondo conquistando nuove terre”.

      No. La missione coloniale fu inefficiente, disorganizzata e sproporzionata rispetto agli obiettivi e ai mezzi. La guerra alla Libia durò dieci anni, fino al 1931, nonostante dall’altra parte vi fossero bande di guerriglieri isolati. La missione venne portata avanti senza rinunciare alla violenza gratuita sui civili.

      La Somalia fu invece messa insensatamente a ferro e fuoco a un prezzo altissimo per le casse dello Stato e solo per soddisfare la sete di fama e gloria del gerarca de Vecchi. In Etiopia furono mandati 560 mila soldati, insieme a tre milioni di tonnellate tra armamenti e materiale bellico. In sette mesi di campagna militare si violarono molte delle basilari norme per la protezione dei civili, con l’applicazione di una strategia del terrore sui locali. Fate una ricerca Google su “Graziani il macellaio degli Arabi”: scoprirete cose che rimpiangerete di aver letto.
      Tra le altre cose…

      Per la prima volta nella storia, venne bombardata la Croce Rossa, per evitare che portasse aiuto agli etiopi o riportasse le atrocità di cui si stavano macchiando gli italiani. Generale dell’esercito era appena diventato un certo Pietro Badoglio, quello del famoso armistizio, che ordinò una serie di bombardamenti dal novembre 1935 al marzo 1936.
      12. “L’esercito era fortissimo”.

      No. Questa invece è tra le bugie del fascismo più facili da smontare. L’esercito italiano era disorganizzato, mal equipaggiato e guidato spesso da persone che erano state poste ai vertici per vicinanza al fascismo e non per competenza. La marina basava il suo funzionamento ancora su strategie ottocentesche, mentre le colleghe europee guardavano avanti. In Spagna, durante la guerra civile, Mussolini inviò oltre ai soldati volontari anche le truppe regolari, solo per non perdere la faccia nei confronti di Franco e dei golpisti. I fascisti italiani furono fermati dal battaglione Garibaldi, formato invece da antifascisti accorsi in Spagna in difesa della repubblica. Anche qui, i fascisti non persero l’occasione per concentrarsi sugli obiettivi civili. Pure l’Albania, già praticamente protettorato italiano, si rivelò un osso duro per Mussolini. Il fascismo, poi, coinvolse orgogliosamente il paese in una guerra che uccise 472000 italiani (dati del Ministero della Difesa, 1957), di cui un terzo civili.
      13. “Le leggi razziali furono applicate solo per accontentare Hitler”.

      No. Ben prima del 1938, durante le imprese africane, vennero pubblicate delle leggi simili nei toni e negli obiettivi a quelle antisemite. Si fa riferimento all’Ordinamento organico per l’Eritrea e per la Somalia, del 1933. Nelle colonie, i bianchi e i non bianchi dovevano avere frequentazioni sociali e riferimenti amministrativi separati. L’ipocrisia fascista emerse in tutta la sua forza, però, nell’aberrante trattamento riservato alle donne africane, molto spesso bambine, dai soldati italiani. Si fece largo l’orrendo concetto del diritto di conquista, che rendeva le “belle abissine” ricompense per i soldati italiani. Alla sola idea, però, anche lo stesso Mussolini impallidiva: ciò che lo preoccupava però non erano i soprusi portati avanti dai suoi uomini, ma il crescente fenomeno del meticciato. Le donne africane venivano inizialmente “protette” dall’istituto del madamato che, però, il duce si affrettò a estirpare, lasciando le donne alla mercé di soldati violenti.
      BONUS: “I treni però arrivavano in orario”.

      No. O meglio: non è dato sapere. Anche il trasporto pubblico, come tutta una serie di servizi e compiti affidati alla gestione dello stato, finì sotto la mannaia della legge del 1925 che puntava a controllare il contenuto dei giornali. Inadempienze e scandali di vario genere (dalla malasanità ai crimini irrisolti) venivano messi a tacere perché mettevano in cattiva luce l’operato del regime. La macchina delle fake news era quindi già attiva, pronta per confezionare le bugie del fascismo oggi tanto in voga.

      La cosa che fa maggiormente riflettere su questo tema, come afferma anche Francesco Filippi con il suo libro “Mussolini ha fatto anche cose buone“, è il bisogno, tutto italiano, di dare nuovo lustro alla figura di Benito Mussolini. La presunta incapacità dei politici odierni fa brillare di una nuova luce Benito Mussolini e, inspiegabilmente, sono in molti a cadere nelle leggende metropolitane, nelle fake news e nelle informazioni approssimate che, grazie a Internet e all’analfabetismo funzionale dilagante, hanno trovato nuovi canali di diffusione. Mentre la Germania ha portato avanti, seppure a fatica, un grande processo di denazificazione, l’Italia non ha mai fatto pace con il suo passato. Ancora oggi, sono molte le persone che credono fermamente alle bugie del fascismo e alla bontà dell’azione mussoliniana per il nostro Paese e che, durante un pranzo di famiglia o un caffè tra colleghi, esclamano speranzosi “Eh, ci vorrebbe lui…”.

      Se non lo facciamo già potremo sempre ricordar loro che l’apologia di fascismo è un reato. E potremo sommessamente aggiungere che stanno dicendo, tra le altre cose, un mucchio di cazzate.

      1. tutti abbiamo i nostri punti di vista,ognuno la racconta come vuole…
        di certo c’e’ solo quello scritto nei registri che si trovano a roma.
        che ovviamente nessuno di noi del popolo puo leggere per le solite campagnie politiche…
        di fatto c’e’ attualemnte che tutti i politici italiani negli ultimi 40 anni per l’italia egli italiani an fatto poco niente,invece an fatto molto per distruggere quello che di buono sia stato fatto in passato…
        esempio che cazzo centra l”INPS che faccia prestiti quando l’inps deve solo gestire le pensioni dei cittadini?
        esempio che cazzo centra con l’inps che l’inps possa comperare proprieta o affitare palazzi per i propri uffici?
        ribadisco l’inps fu creata solo ed esclusivamente per gestire i soldi delle pensioni…
        uno dei danni che i poliici negli ultimi 40 anni e forse piu an fatto!
        e cosa an fatto di buono per l’italia e gli italiani i politici degli ultimi 40 anni a memoria non mi sovviene nulla..
        che tutti gli italiani possano usare!!

    • Sandro Bernuzzi on 6 Aprile 2020 at 19:00
    • Rispondi

    Buonasera Giorgia,
    sono del circolo FDI di Padenghe sul Garda.
    Mi hanno mandato un link di you tube con una dichiarazione molto forte del Gen. Pappalardo dei Carabinieri. Se fossero vere le Sue affermazioni sarebbe scandaloso anzi CRIMISOSO. Vorrei sapere cosa ne pensa.
    Grqzie.
    Sandro Bernuzzi

    • emmegi20 on 6 Aprile 2020 at 22:16
    • Rispondi

    GIUSTISSIMO per il periodo, ma….bisogna subito ABBASSARE I COSTI DEL LAVORO DIPENDENTE perchè anche quelli in altissima percentuale incidono sul prezzo dei servizi resi al Cittadino, da tempo immemore.
    Emmegi

    1. da fare subito?
      il 70% degli stipendi di questi nullafacenti e corrotti di politici dal governo centrale al comune!
      taglio del 50% di tutti i politici e mangiapane a tradimento dal governo centrale all comune.
      via il voto in senato se un politico corrotto viene indagato..
      fuori dalle palle ed arresti domiciliari immediati!!e soprattutto NIENTE STIPENDIO!!
      nessuno deve essere al disopra della legge ancor meno i politici corrotti,in quanto an pensato hai loro interessi facendosi corrompere be’ la pena di morte come minimo e sequestro di beni pari a 500.000 milioni in valuta corrente!!
      se la famiglia non li a esilio e sequestro di tutto!!
      questo sarebbe un primo passo!!! direi media grandezza di passo!!!
      ma non succedera mai perche tutti son corrotti!! anche la meloni..
      che non dice un emerito cazzo hai cittadini che zingaretti ha presentato un emendamento per non essere perseguiti penalmente tutti quei buffoni del governo!!
      lo ho letto sulla pagina facebook di Galeazzo Bignami FDL..
      e la meloni non dice na mazza!!
      vergogniati meloni fai schifo come il resto dei politici!!!
      P.S. non ti azzardare a far cancellare quel post a galeazzo bignami che ci ho fatto un bel screenshot con la foto di galeazzo l’inizio del post ed il primo commento!!,lo screenshot lo ho salvato su un hard disk esterno!!
      e quando la dittatura di facebook finira “altri 19 giorni” poi lo screenshot lo postero sulle mie foto!!

    • Franco Cordiale on 7 Aprile 2020 at 09:11
    • Rispondi

    SIGNORE CHE SEI NELL’ ALTO DEI CIELI…AIUTAMI A CAPIRE ALLORA CHI FOSSE RRALMENTE MUSSOLINI ! Da una parte qualcuno che il commentatore di cui sopra pareva elogiare, quale sommo risolutore di ogni problema, contrapponendo il duce ai famosi ” politici di merda” come li chiama tutti indistintamente, con riguardo alla classe politica dell’ intera repubblica. Dall’ altro, inaspettatamente da un elogiatore del fascismo quale in dozzine di interventi il suddetto signore si e ‘ palesato, emergono critiche ben radicali contro Mussolini e l’intero fascismo. Anche veritiere, non discuto. Ma allora tali da giustificare…l’ ANTIFASCISMO !!
    FORSE aveva ragione Giuseppe Prezzolini che sosteneva : la coerenza e’ la virtu’ degli imbecilli ?
    Personalmente dissento. SE MANCA LA COERENZA, CROLLA TUTTO ! O forse mi sbaglio io ? In sintesi: Mussolini si’ o Mussolini no ?
    Un faro insuperato a guida dell” Italia o al contrario un disastroso millantatore che avrebbe portato l’ Italia alla rovina ? Una semplice domanda.

    1. scusa,ma tu hai il cervello collegato con la realta dei fatti?
      sai cosa dice la nosra costituzione?
      sai cosa dice l’articolo 438 del codice penale?
      coerenza con cosa?
      col far morire 15.000 persone per un cazzo di vurs proveniente dalla cina?
      lasciare che si infettassero piu di 90.000 persone?
      o coerenza con la costituzione chiudere le frontiere,far entrare solo ed esclusivamente coloro che autorizzano o stato a mettere in quarantena chiunque voglia entrare in italia?
      coerenza con la perdita di tempo del europa per poi vedere l’italia in fallimento e comperarsi tutto cio che noi italiani abbiam pagato con i nostri sudori a costo pari a zero perche l’italia e’ fallita?
      coerenza con avere una propria moneta e stampare denaro a volonta che in un caso come adesso cioe’ coronavirus perdere tempo fa morire il nostro tessuto sociale mentre aspettiamo la decisione del europa?
      ma tu hai il cervello collegato con la realta dei fatti?
      IO DICO DI NO,AFFERMO CHE TU VIVI SUL MONDO DELLE FAVOLE DI UN EUROPA UNITA DEI POPOLI E SOLIDALE..
      QUANDO LA REALTA DEI FATTI DIMOSTRA DI SICURO TUTTO IL CONTRARIO!!

      MI VUOI VENIRE A RACCONTARRE CHE NOI ITALIANI SIAMO IN DEMOCRAZIA?
      SE SI,BENE DIMMI QUANTI CLADNESTINI E ZINGARI TU OSPITI A CASA TUA E MANTIENI CON I TUPOI SOLDI???
      SINCERAMENTE E REALTA DEI FATTI,A ME MI FA GIRARE LE PALLE CHE ZINGARI E CLADNESTINI STIANO IN ITALIA E CAMPINO CON I MIEI SOLDI CHE IO PAGO DI TASSE E CI SI MANTENGA LORO ZINGARI E CLADNESTINI CHE TRA LE TANTE COSE FANNO PURE I CRIMINALI!!
      E NON VANNO NEANCHE IN GALERA!!PER CRIMINI TIPO FURTI STUPRI SPACCIO E VIA DICENDO,SONO POCHISSIMI I CLANDESTINI E ZINGARI CHE STANNO IN GALERA PER OMICIDI STUPRI ED ALTRI CRIMINI CHE SOLO A PENSARCI MI FANNO VENIRE LA PELLE D’OCA QUALI LA PEDOFILIA!!!
      E COSA VOGLIAMO DIRE DEL VATICANO CHE NON PAGA 5 MILIARDI ANNO DI TASSE ALLO STATO ITALIANO E QUEI MANCANTI 5 MILIARDI CE LI METTIAMO TUTTI NOI ITALIANI!!
      anche questa e’ democrazia?
      se si quale democrazia?quella dei politici corrotti e mafiosi tipo mattarella?
      che vi voglio ricordare,quando era senatore fu indagato per mafia,ma non fu processato per mancanza di prove…
      io dico e mi ci gioco pure i miei gioielli di famiglia che le prove vi erano ma sparirono!!in oltre mattarella non ha dimostrato al disopra di ogni dubbio di essere innocente!!
      quindi se tu questa la chiami democrazia be’ auguri per il tuo mondo fantastico che assolutamente non corrisponde alla realta dei fatti..
      perdonami se azzardo ma son convinto che tu voti a sinistra,in quanto fai discorsi astratti ceh non hanno un cazzo a che fare con la realta dei fatti!!
      cioe’ 90.000 infettati ed oltre,15.000 ed oltre MORTI!!!
      fammi una cortesia e te lo chiedo con le buone,anzi che spparare cazzate prima di dire qualsiasi cosa,collega il tuo cervello con la realta dei fatti!!
      FATTO:90.000 CONTAGIATI
      FATTO:15.000 MORTI
      ARTICOLI COSTITUZIONALI VIOLATI ED IGNORATI:
      32 52 54 = SALUTE PUBBLICA,SICUREZZA NAZIONALE ALTO TRADIMENTO!!
      FATTO ART 438 DEL CODICE PENALE :
      Articolo 438 Codice penale
      (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)
      [Aggiornato al 27/11/2019]
      Epidemia
      Dispositivo dell’art. 438 Codice penale.
      Chiunque cagiona un’epidemia(1) mediante la diffusione di germi patogeni(2) è punito con l’ergastolo [448, 452].

      Se dal fatto deriva la morte di più persone, si applica la pena [di morte](3).

      come dicono in romagna FATTI NON PUGNETTE!!!!

      FATTO: ne FDI ne Lega ne FI hanno querelato il governo,bensi son rimasti a guardare migliaia di italiani morti e migliaia di italiani infetti!.

      FATTO: IO SOTTOSCRITTO BONVECCHI LODOVICO HO QUERELATO IL GOVERNO E TUTTI QUEI PARTITI DI MERDA CHE SOSTENGONO IL GOVERNO PER AVER IGNIORATO VIOLATO GLI ARTICOLI 32 52 54 DELLA NOSTRA COSTITUZIONE,potete trovare la foto della mia querela sulla mia pagina facebook,fatto su youtube l’Avv. Taormina 30 marzo in un intervista dichiara di aver citato in giudizio il governo la protezione civile e l’istituto superiore della sanita.
      il 3 aprile su il giornale esce un articolo che 2 avvocati hanno querelato il faccia di culo di Conte.non so per quali motivi e sinceramente non me ne frega un cazzo!!.

      FATTO: APPENA SI POTRA TORNARE AD USCIRE CON TRANQUILLITA,ANDRO A QUERELATE TUTTI QUEI MAIALI CHE SIEDONO NEI PPALAZZI DI ROMA IN QUANTO CHI PER UN MOTIVO CHI PER UN ALTRO SONO COLPEVOLI DI QUESTA STRAGE!!
      AGGIUNGENTO ALLA QUERELA PROTEZIONE CIVILE ISTITUTO SUPERIORE DELLA SANITA LA LEGA FDI FI E TUTTI QUEI PARTITI MINORI CHE ATTUALMENTE SONO AL OPPOSIZIONE,E CHE SI SON BRATTATI LE PALLE MENTRE GLI ITALIANI CADEVANO PER QUESTA MERDA DI VIRUS!!.
      IO TI ESPONGO FATTI E TU CHE FAI MI SPARI TEORIE FANTASTICHE DI SINISTRA?

      FATTO: L’ITALIA NEGLI ULTIMI 30 ANNI AD ESSER BUONI NON E’ CRESCIUTA BENSI A REMATO NEL SENSO OPPOSTO,FATTO NEGLI ULTIMI 10 ANNI FORSE PIU FORSE MENO SI SONO SUICIDATI 1.000 E PASSA PICCOLI IMPRENDITORI ITALIA PERCHE ERANO IN FALLIMENTO GRAZIE ALLE REGOLE EUROPEE.

      FATTO: E LO RIBADISCO SE AVESSIMO AVUTO LA NOSTRA MONETA SOVRANA,IN QUESTA MERDA NON CI SAREMMO IN QUANTO NEL BISOGNIO IL GOVERNO PUO STAMPARE MONETAA SONANTE IMMEDIATAMENTE,ANZI CHE ASPETTARE QUEI PERCORONI MAFIOSI EUROPEISTI CORROTTI E LA GERMANIA DITTATORIALE.
      NON CI SAREBBE IL PERICOLO DI RIVOLUZIONE POPOLARE IN QUANTO IL GOVERNO PUO STAMPARE MONETA SONANTE IN QUALSIASI MOMENTO E E NELLE QUANTITA NECESSARIE!!

      RIPETO MA TU IN CHE CAZZO DI FANTASTICO MONDO VIVI?
      SPE MA TU ARRIVI DA MARTE?
      O DAL PIANETA PD?

      1. la verita sul passato e’ rinchiusa negli archivi statali a roma che non sono accessibili a nessuno!!.
        una realta art 438 del codice penale:
        (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)
        [Aggiornato al 27/11/2019]

        come la verita sulla religione cristiana e tutte le altre religioni, quello che e’ scritto nella bibbia e gli alieni,e’ rinchiusa e NON ACCESSIBILE A NESSUNO se non 3 o 4 persone nel passato remoto di cui un russo nella biblioteca vaticana ci passo 2 anni se non sbaglio e chiamata biblioteca segreta,che poi tanto segreta non e’ perche coloro che vi hanno avuto accesso an scritto pagine su pagine a riguardo di questa biblioteca segreta.
        ovviamente gli stolti non ci credono perche sono convinti da spot elettorali quali eugaglianza umanita solidarieta.parole che di perse avrebbero un senso se messe in un contesto che abbia un minimo di buon senso.
        europa solidale e dei popoli?
        NO EUROPA COMANDATA DALLA GERMANIA A BENEFICIO ESCLUSIVO DELLA GERMANIA E DEI TEDESCHI!!.
        QUESTA E’ REALTA DEI FATTI!!
        NON LE FANTASIE DI COLORO CHE SPARGONO LA PAROLA SOLIDARIETA IN CONTESTI CHE NON HANNO UN CAZZO DI MINIMO DI BUON SENSO!!.

    • Franco Cordiale on 7 Aprile 2020 at 11:17
    • Rispondi

    EGREGIO SIGNORE.

    TANTO PER COMINCIARE… Le do del Lei, visto che non mi risulta siamo parenti, amici o ex compagni di scuola. Dunque, faccia altrettanto.
    Punto due. Rivolgendosi al sottoscritto, l’interiezione “cazzo” e ‘ fuor di luogo. Non c’ entra e non serve. Ognuno ha i cz suoi e se li tiene per sé ‘ , di solito.
    PUNTO TRE. Quanto ai “pianeti” come lei li definisce, da cui io dovrei arrivare, sono appunto… CZ MIEI. NESSUNO HA DIRITTO DI METTERCI BECCO. LEI COMPRESO.
    PUNTO QUATTRO.
    Il mio commento verteva esclusivamente sul giudizio politico da lei espresso su Mussolini. Due colonne per citare le sue opere meritorie o da lei giudicate tali e almeno tre per denunciare vizi e difetti dell’uomo e del regime.
    Sono appunto elementi presi dalla critica storica, che non ELOGIA IL FASCISMO, MA NEMMENO LO DEMONIZZA, magari per coprire le inefficienze e le corruttele dei governi ANTIFASCISTI e la sudditanza succube e complice a una unione monetaria europea che NESSUNO di quanti scrivono su questo blog, CONDIVIDE NEI TERMINI E NEI MODI in cui si manifesta, specie a danno della nostra nazione.

    L’oggetto delle mie parole non riguardava dunque il “tradimento” contro gli italiani che tutta la sinistra piddina grillina ha perpetrato e continua a perpetrare, sotto forme ambigue e sotto il velario di linguaggi tortuosi. Nessuno ancora capisce quali “linee di credito” ci verranno accordate dalla UE e A QUALE PREZZO… MES, NON MES, CORONA BOND… e chi lo sa ?
    NO. Si trattava di definire ruolo del fascismo e figura del suo capo e fondatore, in maniera COERENTE E NON SCHIZOFRENICA, facendosi travolgere dalle emozioni contrastanti che simile personaggio suscita.
    Di sicuro Mussolini… Non era Gentiloni o la ex ministra della difesa Trenta, o l’attuale ministra degli interni Lamorgese.
    In fatto di sbarchi degli immigrati clandestini gestiti dalle mafie… Si sarebbe regolato un po’ diversamente, credo… E non sarebbe andato come Renzi e la Bonino a blaterare “vogliamo piu’ Europa…” Su questo immagino che nessuno abbia dubbi. Nemmeno lei.

    1. parlando di un unoco punto e politico!
      alla prova dei fatti da 30 i politici in italia an fatto TUTTO ecceto il bene degli italiani e del italia.
      alla prova dei fatti con tanto di documentazioni e date mussolini per l’italia a fatto sicuramente DI PIU DI QUESTI PEZZI DI MERDA E CORROTTI DI POLITICI ATTUALI IN ITALIA!!!
      se a qualcosa che mi possa contraddire la prego di presentare FATTI E NON PUGNETTE!!.
      di gran lunga mussolini a fatto molto per l’italia e gli italiani.spallanzani inail imps e via dicendo.sfido chiunque a portarmi le prove che quello fatto da mussolini sia solo fantasia!.
      mussolini e le sue stronzate,unica immensa stronzata che non solo io ma altra gente che come me a fatto le scuole basse,ma aveva parenti che sono vissuti tra la prima e seconda guerra modniale ,quindi epserienze di vita raccontate da chi c’era non da antifasciti di merda ce raccontano per sentito dire da altri antifasciti che raccontano le cose a propria convenienza.
      fatto tutti quelli che cantano bella ciao la cantano per raccontare del invasione dei fascisti tedeschi o di salvini italiano nativo con tutto il diritto di esprimere la propria opinione,in base a quello che dice la nostra costituzione,che ultimamente e’ diventata carta per pulirsi il culo!.
      fatti i fascisti tedeschi in italia non ci sono,mussolini a fatto la grande stronzata di allearsi con hitler e gli italiani lo hanno punito per tale gesto..
      fatti non fantasie di gente che ripete a pappagallo bellaciao antifasciti comunisti razzisti…
      io sono italiano e pretendo da italiano nativo che in italia entrino solo ed esclusivamente coloro che sanno parlare italiano ed hanno un lavoro prima di arrivare in italia e sopra a tutto questo se son criminali nella loro nazione NON ENTRANO IN ITALIA!.
      fatto il coronavirus e’ arivato in italia ed ha infettato oltre 90.000 italiani e ne ha uccisi oltre 15.000 perche i porci di politici non hanno chiuso le frontiere per credenze politiche e queste credenze hanno portato a morti ed infetti!!
      i fatti sono quello che contano.
      fatto l’europa sta perdendo tempo per i propri porci comodo mentre gli italiani hanno problemi giganteschi!!
      avere la moneta sovrana ci avrebbe evitato tantissimi problemi per tutti gli italiani!!
      sempre fatti e non fantasie fatti fatti fatti!!
      non esiste atro ma fatti !!!!
      arrampicarsi sugli specchi per inventare scuse che tentino di discolpare chiunque sia il colpevole…
      fatti fatti fatti,l’europa non e’ unita,in europa comanda la germania e ne traggono benefici coloro che leccano il culo alla germania ,olanda austria francia i principali!!
      fatti fatti fatti!!
      lo spread e’ un cosa inventata dalla germania per guadagniarci sopra a discapito di tutti!!!
      come fece hitler che invase altre nazioni a suon di bombe,oggi lo fa la merkel a suon di spread..
      fatti e non fantasie!!
      fatto l’opposizione poteva querelare il governo per aver violato 3 articoli costituzionali e non lo hanno fatto.e adesso ci ritroviamo con morti e malati!!
      il perche? fatto tra politici non si azzannano ne tantomento si querelano quando si tratta della VITA DI UN POLITICO…
      4 italiani hanno querelato il governo senza essere geni della costituzione o del codice penale..
      be’ io non sono un genio della costituzione ma la testa la faccio funzionare decentemente e sempre!!
      gli altri 3 be’ sono avvocati ed e’ loro dovere sapere come funziona la legge!!
      fatti fatti fatti!!
      di fatti il cnetro destra ne ha fatti veramente pochi…io oso e dico anzi NON N FATTO UN CAZZO PER L’ITALIA E GLI ITALIANI11 FATTI FATTI FATTI!!
      LE TEORIE CAMPATE PER ARIA NON SFAMANO UN BAMBINO O METTONO SOLDI IN TASCA AD UN GENITORE, LE TEORIE NON PROTEGGONO NEMMENO GLI ITALIANI DA POSSIBILI CONTAGI DI VIRUS CREATI IN LABORATORIO DA CINESI!!
      FATTI FATTI FATTI!!
      BORIS JOHNSON DI FATTO CHIEDE 351 MILIARDI DI STERLINE ALLA CINA PER DANNI CAUSATI DA QUELLA MERDA DI VIRUS ARRIVATO DALLA CINA,ED I RITARDI DA PARTE DELLA CINA DI UN MESE NEL INFORMARE IL RESTO DEL MONDO!!
      FATTI FATTI FATTI!!
      NON PUGNETTE!!!

    • Alessandro G on 7 Aprile 2020 at 14:19
    • Rispondi

    Emettere titoli pubblici di credito sul mercato ai piccoli e medi investitori solo Italiani garantiti da riserva aurifera Italiana (la 3a nel Mondo) tasso intetesse il doppio del tasso bund tedesco. Emettere credito diretto a imprese e famiglie di lavoratori pari al 50% del loro reddito netto esentasse, bloccare per 3 mesi le bollette, affitti e leasing e prestiti congelati 3 mesi etc etc

Rispondi