Lavoro, Meloni: Inaccettabile che multinazionali che hanno contributi pubblici decidano di delocalizzare e mandare sul lastrico famiglie

Migliaia di lavoratori hanno perso il lavoro. Non è accettabile che le multinazionali che beneficiano dei contributi pubblici possano decidere – da un momento all’altro – di delocalizzare e di mandare sul lastrico centinaia di famiglie, aggravando così la situazione occupazionale ed economica italiana. Il tutto nell’assordante silenzio di una sinistra ormai distante anni luce dai problemi reali della Nazione.

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7 commenti

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    • Bruno Di Bartolomeo il 21 Luglio 2021 alle 18:09

    Io vorrei avere una opinione sulla riforma pensioni e se è favorevole ad una uscita a 62 anni con minimo 20 di contributi. Ed anche sapere cosa ne pensa della chiamata della Fornero. Spero che si renderà conto dell’aumento del disagio sociale che ciò sta comportando. Volete che scoppi una ” gilet gialla”?

    • gino.vercesi il 21 Luglio 2021 alle 18:49

    e quando dette Aziende cobcludevano i Contratti…i Politici resonsabili…dove erano ???

  1. La colpa è dei nostri politicanti degli ultimi 50-60 anni. Quà due sono i punti: O sono politicamente gay, e si mettono proni alle multinazionali e governi esteri(Francia-Germani-Cina etc..) o sono in combutta. Per me se vieni ad investire in Italia ed il governo = IL POPOLO, ti finanzia, devi morire ma non ti porti il sangue nostro a casa tua, chiaro?. Ma noi l’ho detto, abbiamo politicanti che pensano solo a riempirsi le loro tasche,basta vedere quanto paghiamo di tasse, creo tra i primi due, tre paesi al mondo più di tutti. = NON AVERE NULLA DA STO SCHIFO DI GOVERNANTI INCAPACI ED IN MALA FEDE!

  2. Il problema sta a monte, ed è legato alle garanzie da assumere quando una multimazionale vuole detenere il 51% o oltre di una Società Italiana. Se non si stabiliscono Leggi che incentivano a quelle che rimangono almeno dieci anni senza delocalizzare e, contemporaneamente, non si punisce quelle che invece sono indiferrenti ai drammi che causano nei Paesi dove accedono e, sono sempre pronte a trasferirsi negli Stati dove il costo del lavoro è più favorevole, in pochi anni rimarrano solo le briciole da noi. Se non si comprende questa semplice logica, si decide veramente di schiavizzare il futuro dei nostri Figli!

    • alfredo denzio il 22 Luglio 2021 alle 16:04

    Inaccettabile che multinazionali ….. ma per l’amor di Dio ma cosa vi aspettate da questo governo sostenuto da Salvini, Di Maio, Letta che si occupino dei licenziamenti ,delle famiglie distrutte ? loro hanno altro a cui pensare per esempio ora e’ di moda il green pass,il ddl degli omosessuali,la variante delta, dei licenziamenti a questi bufffoni non gli frega una mazza
    siamo una nazione distrutta, a pezzi, piena di debiti,da svendere al miglior offerente in poche parole siamo FALLITI politicamente moralmente, economicamente
    adenzio

    • Paolo il 23 Luglio 2021 alle 01:43

    Inutile , se non andiamo al voto, non possiamo lamentarci! Le multi nazionali e mi riferisco a tutte, vogliono speculare al massimo e per fare questo, hanno bisogno di nuovi schiavi che accettino paghe da fame e questi schiavi sono arrivati con l’immigrazione . Appoggiata dal PD che non vede l’ora di aiutare le multinazionali a incrementare i loro guadagni! Andare a votare , certamente non sarà facile . PD e company, studiano ogni sistema per impedire il voto! Signori miei , questo governo Goldman e Sachs, è governo che del Popolo se ne frega! Dura, brutta ma realtà! Un caro saluto! Paolo

  3. Mi chiedo che cambierà mai, quando andremo al voto. Migliaia di leggi da riscrivere daccapo, a cui hanno messo mano per decenni, modificando pure la Costituzione, per far tornare i conti a chi ci Governa, che va al potere solo per proprio interesse e non per quello della collettività. I patetici 5 stelle ne sono il tipico esempio: gente che prima non era nulla, ed ora si sono sistemati per sempre su sedie dalle quali non si scolleranno più, reimpastandosi a rotazione da una carica all’altra, ma certo non tornando a fare quello che facevano prima. Conte è il tipico esempio: silurato come Presidente del Consiglio, certo non è tornato a fare l’avvocato e ad inseganre all’Università, ma s’è ammanicato a quei falliti dei 5 stelle e a quel pagliaccio esaltato di Grillo, pur di conservare potere, soldi e poltrona. Roba da vomitare. Chi entra in politica non ne esce più. Ecco perchè tutti ambiscono a fare i politici, molto più di avvocati, notai, dentisti o ingegneri, ed ecco perchè con gente simile (che poi sono solo lo specchio di quello che sono gli italiani in toto, cioè un paese di criminali senza etica e morale), pur cambiando governo ogni volta, il risultato è sempre lo stesso. Tutti sperano che le cose cambino con un nuovo governo, ma si scordano che gli italiani son sempre gli stessi, e se non ricominciamo a rieducarli al senso civico sin dall’infanzia, tanto vale che non sprechiamo tempo ad andare a votare e smettiamo di credere a Babbo Natale.

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