Governo Meloni approva Decreto Sicurezza: Lo Stato rivendica la propria forza e dichiara guerra all’illegalità. (Foto e Video)

Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato nuovi provvedimenti in materia di sicurezza. Non sono misure spot, ma un ulteriore tassello della strategia che questo Governo porta avanti fin dal suo insediamento.
In questi anni abbiamo costruito un impianto chiaro: difendere i cittadini e mettere le Forze dell’ordine nelle condizioni di lavorare meglio e con maggiori tutele. È lo stesso percorso che ci ha portato a rafforzare con diverse misure la protezione dei cittadini e della legalità, a contrastare il crimine organizzato, ad aumentare le pene per chi aggredisce uomini e donne in divisa, ad assumere quasi 40 mila operatori e rinnovare contratti rimasti bloccati per anni, con risorse mai stanziate prima.
Con i provvedimenti approvati oggi rafforziamo gli strumenti per prevenire e combattere la criminalità diffusa.
Rafforziamo la possibilità di allontanare soggetti pericolosi dalle aree più a rischio delle città.
Introduciamo pene più severe per i borseggiatori, con il furto per destrezza che diventa procedibile d’ufficio e la cancellazione del paradosso di finire indagato per sequestro di persona se fermi un ladro che ti ha appena derubato in attesa delle Forze dell’ordine.
Ci occupiamo anche del fenomeno delle baby gang, con una stretta sui coltelli e il divieto di vendere ai minori ogni strumento atto ad offendere.
Introduciamo inoltre strumenti specifici per prevenire la presenza e l’azione di gruppi organizzati dediti alla violenza, che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare e che utilizzano le piazze come pretesto per creare disordini e distruzione.
Infine, una norma estremamente importante: se ti sei legittimamente difeso, non vieni automaticamente iscritto nel registro degli indagati, pur mantenendo tutte le tutele previste dalla legge.
Continuiamo così ad aggiungere tasselli a un disegno preciso: uno Stato che non gira la testa dall’altra parte, che difende chi ci difende e che restituisce sicurezza e libertà ai cittadini.

 

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12 commenti

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    • MASSIMO MORA il 6 Febbraio 2026 alle 16:37
    • Rispondi

    mi chiedo: non sarebbe semplice fare una legge che stabilisce che le attenuanti si godano al primo reato, si perdano alla prima reiterazione e diventino aggravanti con il raddoppio della pena successivamente? siamo l’unico paese al mondo dove fino a tre anni di condanna non si sconti

  1. Finalmente un poco di aria fresca densa di italianità un plauso al governo

    • Vincenzo il 6 Febbraio 2026 alle 16:53
    • Rispondi

    Era ora di intervenire, con la speranza che una parte della magistratura sinistroide, non si metta di traverso. Comunque, brava Presidente…l’unica!

    • Giampiero Carboni il 6 Febbraio 2026 alle 17:11
    • Rispondi

    ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
    GRANDE PRESIDENTE ❤️❤️❤️❤️

    • Andreina il 6 Febbraio 2026 alle 18:02
    • Rispondi

    Sono pienamente d’accordo

    • Nino il 6 Febbraio 2026 alle 18:21
    • Rispondi

    Speriamo che la magistratura non si metta di traverso…

    • Franca il 6 Febbraio 2026 alle 19:14
    • Rispondi

    E’ urgente bloccare la possibilità che hanno i giudici di interpretare la legge. Le leggi devono essere scritte in modo chiaro, non devono lasciare spazio alle interpretazioni. I giudici devono applicare le leggi e basta.

    • mysticalheart591b2a821f il 6 Febbraio 2026 alle 19:17
    • Rispondi

    Carissima Giorgia, è un decreto che, come affermi, si inscrive sulla linea iniziata da te, ottima Presidente del Consiglio, e dal tuo Governo e vedo in questo strumento normativo un chiaro segnale di p

    • mysticalheart591b2a821f il 6 Febbraio 2026 alle 19:39
    • Rispondi

    Carissima Giorgia!! Grandi, grandi complimenti!! È un decreto che, come affermi, si inscrive sulla linea di pubblica sicurezza iniziata da te, ottima Presidente del Consiglio, e dal tuo Governo, e vedo in questo strumento normativo un chiaro segnale di presenza dell’Esecutivo e dello Stato su questo fronte.
    In particolare, dopo i fatti di Torino, sei e siete intervenuti con straordinarie lucidità e velocità per determinare quel cambio di passo richiesto, perchè giusto, affinchè a nuove forme di criminalità si prevenga e contrasti adeguatamente. E il decreto non è solo questo, vista l’introduzione di norme atte a gestire fenomeni criminosi in aumento, dannosi per la vita di tutti i giorni.
    Perciò ricevi il mio plauso sentititissimo e sincero per come ti sei mossa su tematiche tanto delicate quanto fondamentali per noi tutti.
    Ti saluto di cuore e ti ringrazio, con il rispetto, la stima e l’affetto che ti rivolgo come tuo sostenitore compiaciuto
    tutti i giorni

    Lorenzo

    • Giovanni il 9 Febbraio 2026 alle 20:50
    • Rispondi

    Avanti così, ma l’ abolizione dell’ assurda legge Cartabia ?

    • Raffaele De Palatis il 11 Febbraio 2026 alle 13:40
    • Rispondi

    Brava Giorgia !

  2. Sulla chiusura dei centri sociali?

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