Coronavirus, dopo 24 ore da conferenza stampa non esiste ancora il testo del decreto. Chiediamo al Governo responsabilità

Nuova inquietante puntata della serie “il decreto”: a distanza di 24 ore dalla conferenza stampa di Conte-Gualtieri-Catalfo non esiste ancora il testo del provvedimento. In compenso girano indiscrezioni preoccupanti e a tratti deliranti, come quella secondo la quale aumenterebbe di due anni la possibilità di accertamento degli obblighi fiscali da parte dell’agenzia delle entrate. Per l’ennesima volta chiediamo al governo RESPONSABILITÀ! Questa eterna confusione genera incertezza e l’incertezza è un grave danno per l’Italia. Chiediamo al Governo di varare subito un decreto molto snello ed essenziale per affrontare le emergenze immediate, a partire proprio dal rinvio di tutti i pagamenti. La responsabilità e la collaborazione di Fratelli d’Italia in questa emergenza sono poste al servizio della Nazione e non per avallare provvedimenti caotici e che colpiscono chi lavora e produce.

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6 commenti

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    • Marco Giacinto on 17 Marzo 2020 at 18:13
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    Ci riosiamo: “rinvio di tutti i pagamenti”. Ragioniamo. Io partita Iva sono a casa e devo mangiare; ma non incasso 1 euro. In compenso devo pagare l’affitto del locale, diciamo € 1000. Non li ho, perché non incasso. Però il governo mi dice: pagali lo stesso, poi 600 potrai scalarli dalle tasse, che sia chiaro sono solo RINVIATE. Un bel casino, se non mi dai una sponda col padrone dei muri, quello mi sfratta. E allora, me le paghi tu governo le spese di causa?
    Torno a ripetere: a fronte di incassi nulli ma spese correnti, anche del vitto, un governo come si deve non chiede in PRESTITO ai soliti parassiti prestasoldi soldi di emergenza, se li crea lui, per NECESSITA’. E’ il momento ideale per farlo, lo capisci Giorgia? Se non si fa questo, tra 3-4 mesi saremo tutti nella cacca, perseguitati da un fisco che pretende non solo nuove tasse ma pure quelle di questo periodo, sia pur con la misera decurtazione del 60% del credito d’imposta. Vaneggio o dico giusto?

    • Giuseppe on 17 Marzo 2020 at 18:45
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    SIAMO NELLA CACCA DA TROPPO TEMPO. QUESTO SGOVERNO È SPECIALISTA DELLA TOTALE EVANESCENZA E CONTINUA, NONOSTANTE QUESTA DRAMMATICA EMERGENZA, A PRENDERE PER I FONDELLI TUTTI I CITTADINI, SOPRATTUTTO I LAVORATORI AUTONOMI!!! QUANDO TUTTO SARÀ, SPERO, FINITO, CHIEDO A GIORGIA DI ADOPERARSI, CON TUTTE LE FORZE DELL’OPPOSIZIONE E IN OGNI MODO, PER FARE CADERE QUESTO SCIAGURATO SGOVERNO DI INCOMPETENTI E INADEGUATI TOTALI!!!

    • Pino 007 on 17 Marzo 2020 at 23:08
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    Torno nel dire che non comprendo…… tutti si lamentano, intanto il conte sta’ a galla e se si va al voto sono capaci di rivotarlo. In una di queste riunioni/interrogazioni e interviste a politici ( non ricordo quale) fu mostrato un grafico che diceva : Mattarella indice di gradimento 75%, Conte 64% ecc. ecc. allora mi dite di cosa vi lamentate?
    La lottatrice Meloni espone tutte le cose che non funzionano su FB e su TWTTER e le risposte del quasi 60% del pubblico risponde mandandola a quel paese ( educazione molto ma molto bassa ) ma questo dimostra ancora una volta che un’alta percentuale di italiani sono ancora di idee sinistroidi cioe’ meglio dette , comuniste.
    Quindi se il conte con i suoi tirapiedi, firmeranno il MES, grazie all’appoggio che code dal pubblico (64%), a cosa sono servite le dichiarazioni della Meloni che ha messo in guardia il popolo di fare attenzione ??
    Mi dispiace dirlo ma ci fate o ci siete, rivolgendomi a coloro che strillano … scendiamo in piazza, ribelliamoci, lottiamo, cacciamoli, andiamo al voto….. poi come sempre, tutto tace, tanto “Dio provvedera’ “.
    Scusate la mia ribellione.

    • Giuseppe on 18 Marzo 2020 at 09:11
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    QUANDO COLORO CHE APPREZZANO CONTE DOVRANNO, DA GIUGNO, INIZIARE A VUOTARE IL PORTAFOGLIO PER PAGARE LE INNUMEREVOLI TASSE E VERRANNO APPLICATE LE TASSE ALLE IMPRESE CHE PRODUCONO PLASTICA, ALIMENTI ZUCCHERATI ECC. VORRO’ VEDERE SE CI SARÀ ANCORA L’INDICE DI GRADIMENTO CHE INDICATO. IO NON CREDO CHE QUELLA PERCENTUALE SIA VERA SE RILEVATA DA GIORNALI COMUNISTI. OPPURE SIAMO I SOLITI ITALIANI DEL DUCESCO DETTO:” VOLETE BURRO O CANNONI?”. SECONDO VOI COS’HANNO RISPOSTO? E POI L’HANNO PRESO IN QUEL POSTO!!!

    • Giancarlo Carloni on 18 Marzo 2020 at 16:31
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    NON C’E’ SPERANZA IL DECRETO E’ PASTICCIATO E LUNGHISSIMO ….SIAMO ALLE SOLITE………..

    • Giuseppe on 18 Marzo 2020 at 17:36
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    INOLTRE, NEL DECRETO È PREVISTO, APPROFITTANDO DELLA DISTRAZIONE DI MASSA, ANCHE LO SVUOTA CARCERI. SIAMO AL SOLITO BUONISMO/GARANTISMO A FAVORE DEI DELINQUENTI CHE, TRA BREVE, DELINQUERANNO ANCORA E SARANNO RIMESSI DOVE DEVONO STARE, CIOÈ IN GALERA. RIGUARDO AL RESTO, IL DECRETO FARRAGINOSO E SCRITTO IN PRATICA DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE, DA I SOLDI A POCHI E AD ALTRI NO PERCHÉ NON SI RIENTRA IN CHE COSA? O A TUTTI O A NESSUNO! MA FINITO TUTTO CI SARÀ UNA CHIUSURA DI MASSA DELLE PICCOLE IMPRESE E SARÀ LÌ CHE VERRA SCRITTA LA PAROLA FINE PER L’ ITALIA. SALTERÀ ANCHE IL REFERENDUM COSÌ I MANGIAPANE A TRADIMENTO AVRANNO ANCORA LA LORO BELLA POLTRONA E ALLA VIA COSÌ! DI QUESTO PASSO È FINITA PER TUTTI, POI VEDIAMO SE IL DUCA/CONTE SARÀ ANCORA STUPIDAMENTE APPREZZATO DA QUALCUNO!!!

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