Coronavirus, Meloni: la Cina ci ha mentito su virus? Vogliamo la verità (video)

Era il novembre 2015 e questo servizio della RAI denunciava l’esperimento di un gruppo di ricercatori cinesi: la creazione in laboratorio di un “supervirus” derivato dall’innesto di una proteina tratta dai pipistrelli sul virus della Sars, la polmonite acuta. La Cina ci ha mentito? Vogliamo la verità.

 

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16 commenti

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  1. ahahahahahhahahah,,,,
    dalla cina la verita?
    SE COME NO !!!!!
    DI CORSA VE LA VENGONO A DIRE LA VERITA!!!
    dopo questo servizio viene confermata l’accusa del america alla cina,questo e’ un virus di laboratorio…
    e guarda caso a wuhan vie’ un laboratorio militare.
    e secondo voi la cina e’ una nazione affidabile?
    io dico di no assolutamente NO!!!
    e piuttosto che chiacchierare sarebbe meglio cominciare a limitare per quanto ci riguarda in italia che i cinesi siano troppo liberi di andare venire senza controlli.
    di danni ne an gia fatti troppi!!!

    1. piuttosto cominciare a ridurre il numero dei cinesi in italia,spedendo a casa tutti i cinesi ce in italia commetono crimini,specialmente gli evasori fiscali,e chiedendo alla cina di rimborsare l’evaso di tasse…
      perche quelle badate bene le paghiamo noi italiani,come paghiamo le tasse che evade il vaticano “5 miliardi anno”

    • andrea russo on 26 Marzo 2020 at 05:28
    • Rispondi

    Cara Gloria, sai benissimo che – in via generale – quando una verità è troppo grossa o coinvolge un soggetto troppo grosso, da VERITA’ diventa MISTERO e PER SEMPRE. Chi, ai tempi dell’antica Roma, fece uccidere Cesare e perchè ? SONO PASSATI SECOLI E NESSUNO LO HA DETTO. Chi ha fatto uccidere John Fitzgerald Kennedy e perché ? Stessa cosa, nonostante le infinite e grandiose inchieste all’americana . Chi qualche anno fa ha fatto torturare e uccidere Giulio Regeni in Egitto ? Mi dispiace per i genitori che al dolore della perdita del figlio aggiungono quella che non sapranno mai, dico MAI, chi e perché. Il defatigante tira e molla fra le Autorità Italiane e le Autorità Egiziane va avanti all’infinito ed oltre ogni decenza e purtroppo continuerà ad andare avanti. Come sarebbero morti veramente e perché in India quei pescatori per cui sono stati accusati i due marò italiani e per i quali si è mosso l’intero mondo senza però – dopo tanto tempo – alcun risultato concreto, salvo pudiche ammissioni sul fatto che l’India…… è l’India ? Sono sorte varie ipotesi sull’origine di un virus così aggressivo e letale da far guerra al pianeta mettendo in ginocchio anche le superpotenze Un’autorevole infettivologa è intervenuta a spergiurare che il Covid 9 avrebbe in realtà un’origine esclusivamente animale : a suo dire sarebbe un virus originario dei pipistrelli e un giorno, non sapendo evidentemente che fare, per spezzare la noia avrebbe fatto – del tutto autonomamente – un salto di qualità, innamorandosi della specie umana. Così dice l’infettivologa e chi la può smentire ? Io certo no, che di virus conosco, e poco, solo quelli – tutto sommato al confronto modesti – del pc. Tu, Gloria ? Quanto ne sai di virus ? D’altra parte, se quell’infettivologa dicesse cosa diversa da quanto detto, sarebbe una donna morta. Non credi ? Quindi, come si dice a Roma : datti pace. CICCIO

    1. gli stati uniti lo dissero che era un virus scappato da un laboratorio militare a wuhan circa un mese fa?
      i sapientoni italiani diedero del pazzo a trump..
      e guarda un po adesso anche la rai lo disse 5 anni fa..
      quindi non ho dubbi che non sia vero…
      avendolo solo detto gli stati uniti be’ qualche dubbio lo pitevo avere,ma cazzo la rai lo disse 5 anni fa che la cina stava sperimentando il virus che ci ha investito…
      be…chi di voi ha ancora dubbi…
      mi spiace ma siete troppo scemi da non distinguere realta dei fatti dalle stronzache che ti raccontano i politici!!
      e poi la rai alcune cose le fa e anche bene..
      tralasciando i telegiornali che sono faziosi e di parte…
      rimane sempre il fatto che la rai a noi italiani costa troppo,perche la rai spreca troppi soldi per fazio e quel puttanaio nella rai…

    • antonio velotto on 26 Marzo 2020 at 05:50
    • Rispondi

    era logicolo, Cina ha un piano ben definito.I nostri ricercatori sapranno dirci la verità.questi aiuti cinesi sono lo zuccherino ai cavalli.

    • andrea russo on 26 Marzo 2020 at 05:50
    • Rispondi

    Scusami, Giorgia se ho sbagliato il tuo nome. E stato un semplice lapsus. Ne approfitto per mandarti o ri-mandarti un commento precedente sempre sul Conad.
    BENEFICI EFFETTI COLLATERALI
    Le emergenze (come quella dl,Conad) hanno anche – tutto sommato – un vantaggio cioè la capacità di farci riscoprire noi stessi, ossia quanto siamo fragili ed esposti, quanto la nostra esistenza non è affatto scontata ma dipende da fattori su cui peraltro non abbiamo alcun reale potere, E, suscitandoci l’inconsueta paura di perdere tutto in un solo momento, ci inducono esse esigenze a riscoprire ciò che davvero è importante e ad impegnarci – come ora – per conseguirlo. In buona sostanza, le emergenze ci portano a riscoprire noi stessi, i nostri problemi, le nostre necessità. In effetti, vi ricordate di cosa e di chi in realtà ci occupavamo, e in modo ossessivo ed esclusivo, prima dell’emergenza del virus? A chi ed a cosa destinavamo tutti i nostri interessi, tutte le risorse, tutte le iniziative, tutti i talk show, tutti i dibattiti parlamentari, tutti i provvedimenti pubblici, tutte le santissime omelie ? E ciò mentre, ad esempio, lentamente la nostra sanità, privata man mano di risorse e di attenzioni destinate appunto altrove, scivolava lentamente verso l’inefficienza, della quale ci accorgiamo e ci lamentiamo solo oggi, correndo affannosamente a inventarci su due piedi (come bastasse una bacchetta magica ed il tempo di uno schiocco di dita) posti letto, medici generici e specialisti, infermieri, attrezzature ? Mentre il nostro territorio, altro esempio, la cui conoscenza geologica (cioè degli strati profondi) risale addirittura al tempo di Quintino Sella e la cui struttura è estremamente fragile per sua natura e – venendo inoltre continuamente trascurato appunto per il fatto di occuparci d’altro – diventava sempre più esposto a sempre maggiori calamità sempre più disastrose, le cui inevitabile vittime ad ogni calamità naturale, poi neanche godevano – se non a parole – di solidarietà e umanità, sentimenti interamente consumati da tutti i buonisti verso altre direzioni. E ciò mentre – ulteriore esempio – il nostro patrimonio edilizio – di cui fanno parte le nostre scuole di tutti i livelli e dove studiano esposti ad un rischio permanete i nostri ragazzi – è notoriamente sempre più pericolante. E qui mi fermo con gli esempi. Mi piace però menzionare il singolare fatto che all’inizio dell’estate 2019 un quotidiano portava su un’intera pagina l’analisi impietosa e tragica della nostra sanità (scarsezza appunto di posti letto, di attrezzature, di medici, di specialisti, di infermieri ecc ) e dell’irresponsabile disinteresse generale verso la stessa, mentre – sulla pagina esattamente contrapposta – quel quotidiano stesso portava – senza disagio alcuno – il resoconto di un convegno col titolo “dobbiamo fare di più per la sanità dell’Africa”, convegno dove varie personalità di spicco, private e religiose, si spendevano appassionatamente affinchè gli italiani (non certo esse personalità) si spremessero le tasche per tale nobile e caritatevole scopo. Ora, come detto, l’emergenza virus ha avuto – nel breve momento – l’effetto benefico di farci riscoprire noi stessi e la necessità di occuparci delle nostre esigenze. Poi però, passata l’emergenza, questo effetto benefico purtroppo – temo – svanirà come nebbia al sole e tutto tornerà come prima. Chi sotto l’emergenza ci è rimasto, pace all’anima sua; chi è sopravvissuto tornerà – purtroppo – ad occuparsi “d’altro”. La mia posta, non so la vostra, anche in questa frangente – che meriterebbe più rispetto – non ha smesso di saturarmi con richieste, da parte di buone Associazioni (buone soprattutto, è chiaro, con se stesse), di destinare risorse (visto che, com’è noto, risorse ci avanzano) agli africani, “disperati” per definizione. Richieste in cui campeggiano foto di bambini malvestiti e macilenti , che guardano con grossi occhioni spalancati che risaltano chiari sulla pelle nera e che suscitano – ovviamente – molta tenerezza, sulla quale quelle Associazioni benemerite fanno conto per indurci a commiserazione e quindi alla decisione di sborsare soldi a loro favore (soldi che ovviamente non cambieranno affatto – e non sono affatto destinati a cambiare – le condizioni di quei bambini, perchè ciò farebbe cessare il businnes) Ultimamente, non ne ho potuto proprio più e ad una di queste benemerite Associazioni, martellanti le loro richieste, ho risposto : Forse non ve ne siete accorti, ma noi Italiani, adesso abbiamo i ……………..nostri ! Quindi i vostri businness, per ora rimandateli a un altro momento ! Non oso pensare a chi in questa emergenza è morto o potrà morire (ed i relativi parenti) per la mancanza di un posto letto o di un medico o di un’attrezzatura sanitaria E ciò perché tutto finora è stato finalizzato solo e soltanto ad una solidarietà elevata a valore unico, assoluto, indiscutibile, illimitato ed illimitabile, peraltro orientato ossessivamente verso un’unica direzione, enfatizzata in tutte le sedi e su tutti gli altari. Una domanda mi viene spontanea: è morto o……è stato ucciso ? Purtuttavia, ora cerchiamo di fare, sia pure in ritardo, col senno di poi, ed in via approssimativa, il possibile anzi l’impossibile per salvare il salvabile. Poi, però, passata l’emergenza del virus cinese, ricordiamoci che c’è anche un’altra emergenza, che se non debellata, sarà veramente fatale : dimenticarci dell’Italia. I mercanti (l’emigrazione è il più grosso businnes, visto che Buzzi, uno che se ne intende, diceva che con i migranti si guadagna più che con la droga, il che è tutto dire) sia quelli fuori del tempio, sia quelli dentro il tempio, questi ultimi peraltro pericolosissimi perché si ammantano di candida ed insospettabile bontà, mandateli a quel paese !!!! CICCIO

    • antonio velotto on 26 Marzo 2020 at 05:51
    • Rispondi

    capa di bomba lo predisse piu’ di 70 anni fà:il pericolo è giallo.

    • Salvatore on 26 Marzo 2020 at 09:18
    • Rispondi

    ANCORA FACCIAMO ENTRARE QUESTI MUSI GIALLI IN ITALIA DOBBIAMO TRATTARLI COME I CLANDESTINI. BUONA GIORNATA ONOREVOLE

    • Patrizia on 26 Marzo 2020 at 09:21
    • Rispondi

    Buongiorno, condivido totalmente ciò che il Sig.Russo descrive. E’un’analisi efficace, corretta, puntuale capace di evidenziare le contraddizioni che da troppo tempo sarebbe stato necessario affrontare. I problemi e le necessità sono SEMPRE altrove e a carico di altri, evidenziando una miopia della ns incompetente classe politica che, oltre alla Sanità, ha tolto risorse anche alla Scuola. Non dimentichiamoci che l’IGNORANZA è la prima causa di morte nel mondo! Che la fortuna ci assista; purtroppo non sono religiosa e le esternazioni di Francesco in questi giorni drammatici sono direi risibili. Vorrei aver fede, ma certe esortazioni a Dio, alla Madonna e altri santi non aiuta ad andare in questa direzione. Tanti anni fa, un sacerdote illuminato mi disse che già Sant’Agostino affermava che la religione non può, più di tanto, essere in contrasto con la ragione…

  2. Buongiorno,
    Stanco.
    Stanco di avere paura. Stanco di Inca…volarmi per pseudo-politici, avvocaticchi ,che con presunzione e stucchevole faccia tosta, si erge ad avvocato dell’italico popolo, ma poi, si incolla su quella poltrona, non badando ,di essere diventato,una bandiera segnavento…..
    Stanco, di faticare per nulla, con uno stato che mi perseguita, dove il mio unico scopo, non più la realizzazione dei miei sogni, la ricerca di una professionalità appagante, soddisfacente ,anche, utile agli altri, ma ridotta ad un affannosa corsa, per garantire a me, alla mia famiglia,una vita decente. Inutile. La paura che il poco, raggiunto con fatica, dopo anni di lavoro,sia vanificato in un attimo..si. Mi fa paura.
    Uno stato guardone, che mi ispeziona, perquisisce, mi relega in studi,a suo dire di settore, ma in realta, fuori dalla realtà. Uno stato,che mi chiede tutto. Ma non può darmi nulla, e le scuse che adotta …..
    Non può darmi un respiratore, e facendo ,spallucce,con lo sguardo pieno di umana comprensione, mi dice siete in troppi, non ce ne piu.
    Mi dice ,sei giovane, forte, abbi fede, vedrai ce la farai.
    Penso di si. Ma chi così giovane non è, forte ,purtroppo non più, che fa? Si scusa perché siamo in troppi?
    Il mio sogno???
    Un Italia, che si riappropria del suo paese. Sogno confini chiusi. Ma chiusi davvero. Con un immigrazione, controllata, con accessi proggrammati, perché, vedete, sento dire da anni ” gli italiani certi lavori non li fanno”
    ? Mai visto, nessuno, che morendo di fame,assieme alla famiglia, rifiuti qualunque lavoro, gli si presenti.
    Ho paura, che passando, spero presto, questo momento orribile,
    Ci si dimentichi, presto, con forza, come umano è, rimuovere le paure, ritrovandosi nuovamente,nella medesima situazione di prima . Tanto rumore per nulla.
    Il mio sogno, di un Italia libera da paure, costrizioni , bugie, resterà un sogno.
    Tacciato, di essere un nostalgico, anche se non so che possa significare, visto la mia età, non permette di ricordare un periodo,non vissuto in prima persona, quindi “nostalgia” di che?
    Sognatore, si. Vorrei un solo uomo al governo, che fosse innamorato della sua nazione, della sua gente, che non temesse l’Europa, le banche, ma agisse davvero con forza, per l’interesse unico,esclusivo della propria nazione.
    Dicono io sia fascista, ma poi, parlando, portando la gente a vedere davvero, pare…che…infine,
    Sia fascista questo stato, la gente,sgrana gli occhi e dice “non ci avevo mai pensato….”
    Auguro a tutti salute, felicità, e di non provare la paura che io sento.
    Auguro, spero, con forza che Lei
    Sig.Ra Meloni, come del resto sta avvenendo, porti,la sua presenza nei palazzi istituzionali,con sempre maggior forza, incisività,
    Passione e amore.
    In attesa ,che l’Italico popolo, si svegli, stanco di avvocati difensori, italie più o meno vive.

  3. LA COSTITUZIONE DEGLI ITALIANI

    Le riforme necessarie per modernizzare e moralizzare l’ Italia
    Settima Edizione
    2005-2018

    Ancora nell’anno 2018, la situazione politico-istituzionale continua a esasperare il conflitto sociale a causa delle mancate riforme, annunciate e mai attuate; intanto, il debito pubblico ha supe-rato i 2000 miliardi di Euro, toccando la percentuale del 132,6 del Prodotto interno Lordo, mentre la spesa aumenta, alimentata dai privilegi di cui continuano a godere i politicanti, che si foraggiano a tutti i livelli, fino ai gruppuscoli a carattere familiare.
    Lo sforzo di qualche uomo politico e la rara Stampa, che si danno carico del disagio in cui ver-sa la Comunità Nazionale, non riescono a smuovere i mestieranti dalla posizione in cui si sono arroccati; mentre le incertezze ideologiche e la mancanza di senso morale impediscono sbocchi risolutivi verso un radicale, nuovo assetto dello Stato, idoneo a risvegliare nella Comunità Nazionale quel sen-so di idealità, degno di una Nazione civile.
    Da tale premessa discende l’urgenza di promuovere un Secondo Umanesimo il quale , riaffermato il ruolo centrale della Persona Umana nel contesto sociale , permetta alla Comunità di riappropriarsi della Sovranità di cui da tempo risulta surrettiziamente spogliata; sovranità che ha il diritto di esprimere non solo per mezzo della rappresentanza “partitico- elettiva”, la quale, per propria natura, non può che interpretare e tutelare i bisogni e gli interessi settoriali delle contrapposte categorie sociali, peraltro collocati in un contingente e limitato orizzonte temporale, ma anche per mezzo della rappresentanza “qualitativa-selettiva”, la quale, invece, anch’essa per propria natura, è portata ad interpretare bisogni e interessi generali collocati in un più vasto e duraturo orizzonte temporale, date le finalità di tutela del patrimonio morale, culturale e materiale del Paese, le cui radici affondano nella continuità della sua storia.
    A questo punto è necessario prendere atto che con il miserevole tramonto delle ideologie, fale e bugiarde, l’organizzazione dello Stato, quale strumento di proiezione materiale della Comunità, non è più soltanto un fatto ideologico quanto, piuttosto, una necessità tecnico-giuridica, funzionale ai fini dell’auspicata giustizia sociale senza la quale ci attende il baratro del fallimento.
    In conclusione, la rappresentanza politica non può più essere attribuita ai soli Partiti in modo monopolistico, (peraltro, giuridicamente assimilati a semplici associazioni di fatto a livello di squadrette calcistiche di borgata), ma anche alle Organizzazioni Laiche, produttive di beni e di servizi, più qualificate per le loro specificità professionali a concorrere in modo concreto e incisivo all’elaborazione e approvazione di progetti di riforma che corrispondano ai reali interessi dei cittadini.
    In concreto
    sul piano dell’Organizzazione dello Stato
    realizzare:
    1) la riduzione del numero dei membri di tutte le Assemblee Elettive, politiche e amministrative, con l’attiva partecipazione in tali Consessi di qualificati cittadini, estranei alla militanza nei partiti, idonei a conferire una più convincente legittimità ai procedimenti di formazione della volontà popolare; 2) l’attribuzione della personalità giuridica di diritto privato alle formazioni politiche che intendano partecipare alle tornate elettorali; 3) l’ineleggibilità alle cariche elettive di coloro che, in via definitiva, siano stati condannati per delitto doloso a una pena non inferiore a due anni; 4) l’ineleggibilità alle cariche elettive, fino ai due anni successivi all’effettiva cessazione delle funzioni e risoluzione del rapporto di lavoro dei cittadini che rivestano cariche pubbliche di particolare importanza e visibilità; 4) l’equiparazione della normativa economica e previdenziale dei membri delle Assemblee elettive a quella comune in materia di lavoro subordinato, comunque assoggettabile all’iniziativa referendaria, abrogativa, con l’eliminazione di qualsiasi finanziamento pubblico ai Partiti; 5) l’istituzione di un Parlamento, monocamerale, formato da trecento membri: duecento, eletti dal Popolo per due sole legislature, e cento, designati dagli Ordini e Associazioni professionali per una sola legislatura ; 6) l’applicazione al trenta per cento dell’aliquota massima sul reddito netto, tassabile, delle persone fisi-
    che e giuridiche, nel rispetto del principio di progressività dell’imposte, con la salvaguardia dei beni vitali dell’esistenza nei settori dell’imposizione indiretta sui consumi e sui trasferimenti; 7) l’assoggettamento ad aliquote speciali dei profitti derivanti da attività speculative; 8) l’eliminazione delle sovraimposte e delle addizionali su qualsiasi forma d’imposizione fiscale; 9) l’attribuzione al Primo Ministro, Capo dell’Esecutivo, dell’intera responsabilità politica nell’azione di governo, con poteri di nomina e di revoca dei propri ministri, di numero non inferiore a dieci e non superiore a quindici; 10) l’istituzione della figura di un “Capo della Opposizione” e di un suo “governo ombra”; 11) l’individuazione da parte del Presidente della Repubblica tra le Personalità, estranee alla militanza nei Partiti, che abbiano acquistato meriti per aver dato lustro alla Patria nel campo umanistico, scientifico, letterario e artistico; 12) la riorganizzazione della Pubblica amministrazione in cui il Consiglio di Stato e la Corte dei Conti, dismesse le funzioni di giudici speciali, svolgano, il primo, funzioni di Consulenza e di Alta Dirigenza nell’Amministrazione della Cosa Pubblica e il secondo, funzioni di Supremo Organo di controllo, preventivo e successivo, di legittimità e di merito, sugli atti che comportino spese a carico degli Enti Pubblici e di quegli Enti privati che, a qualsiasi titolo, amministrino beni o denaro pubblico;
    sul piano della Giustizia
    realizzare:
    13) l’unificazione delle giurisdizioni: ordinaria, amministrativa, contabile, tributaria, e l’istituzione di un Ordine Giudiziario costituito dalla sola Magistratura Giudicante; 14) l’immissione, nei vari gradi di giurisdizione, di giudici e pubblici ministeri reclutati tra gli avvocati e i dottori commercialisti; 15) l’istituzione del Promotore di Giustizia, Pubblico ministero, quale rappresentante della Comunità Nazionale per la proposizione dei giudizi di responsabilità a carico dei magistrati e dei pubblici ministeri; 16) l’attribuzione all’Avvocatura dello Stato di nuove competenze in materia di consulenza, assistenza e rappresentanza in giudizio; 17) l’elezione dei giudici della Corte Costituzionale da parte di una Conferenza Nazionale delle Università Statali e Libere, degli Ordini Nazionali Forensi e dei Commercialisti tra le Personalità Eminenti dei suddetti Ordini, estranei alla militanza nei Partiti;
    sul piano dell’Amministrazione Locale
    realizzare:
    18) la soppressione delle Regioni, delle Province, la fusione o unione dei Comuni con popolazione residente inferiore ai ventimila abitanti; 19) l’istituzione, quali Enti di Coordinamento e di raccordo intercomunale delle varie attività locali, di Conferenze Permanenti in Aree Territoriali Metropolita-ne che abbiano un numero di Comuni non inferiore a venti e di abitanti non inferiore ad un milione; 20) l’attuazione del federalismo fiscale, mediante l’attribuzione diretta a ciascuna Area Territoriale Metropolitana, di quote di tributi erariali, accertati e riscossi nel rispettivo territorio; 20) l’istituzione di una Conferenza Nazionale Permanente delle Aree Territoriali Metropolitane per la valutazione comparativa dell’azione amministrativa e gestione dei servizi nelle varie Aree e il compito di indivi-duare i procedimenti più idonei a garantire le migliore efficienza ed economicità dei servizi erogati.

    La realizzazione di tale normativa si rende ormai indispensabile per un reale processo di risanamento, morale e finanziario, che possa permettere di ridurre il debito pubblico entro limiti fisiologicamente accettabili ed eliminare, per quanto possibile, l’attività predatoria di congreghe partitocratiche, da tempo squalificate.

    Francesco Carlo BIANCA

    • Arturo on 26 Marzo 2020 at 10:51
    • Rispondi

    Cara giorgia basta postare queste cose ! Parlare di cio che e stato mi sembra utile fino a un certo punto!! Gli italiani che ti seguono vogliono sentire ben altro!! Stiamo combattendo un virus terribile e nel contempo una gravissima difficolta economica!! Tanta gente nn riesce piu a mangiare! Migliaia di partite iva scompariranno flagellate da protesti e come scrive l attento draghi ci sara una pletora di fallimenti!! Percio vogliamo sentire la tua voce su questo ! Forte decisa! Non deluderci anche tu ! Questo governo sta sbagliando tutto! Ha gestito una emergenza sanitaria con indecisione e incopetenza e temo fara lo stesso per l emergenza economica che finge di nn vedere! Prenda spunto da trump invece di aspettare un elemosina dall europa che mai verra!! Mentre loro tentennano noi moriamo!!!

    • Raffaele on 26 Marzo 2020 at 11:33
    • Rispondi

    Meglio morire i di corona-virus che di fame

  4. Case di riposo, ospizi, in realtà, chiusi a trattenere i contagi. Oltre agli operatori ,contagiati,inevitabilmente, intrappolati nelle strutture, …..
    Non disponibili presidi , non disponibili aiuti medici specialistici….Non disponibili….Non disponibili…Non disponibili ….

    • andrea russo on 26 Marzo 2020 at 15:39
    • Rispondi

    Ovviamente mi compiaccio con la lettrice che ha apprezzato il mio intervento. Però vorrei spezzare – come si dice – una lancia per Francesco : ognuno usa quello che ha. D’altra parte, chi in questi anni ed ogni giorno che Dio (è il caso di dire) ha mandato sulla terra, quale che fosse l’occasione, anche la più lontana dal problema dei migranti, ne ha predicato l’accoglienza senza limiti, dando così – non volendo chiaramente – un contributo morale alla politica filoimmigrazionista ? E’ superfluo osservare che anche le più nobili cause si perseguono necessariamente con le risorse economiche, percui ogni euro dato all’immigrazione è stato inevitabilmente sottratto – di fatto – alle necessità del Paese Italia e, fra le prime, alle vitali necessità della sanità com’è noto continuamente sforbiciate (a quanti posti letto, a quanti respiratori, a quante attrezzature sanitarie, a quanti medici specialisti abbiamo man mano rinunciato, fino a ridurci ora a chiedere affannosamente aiuto a destra ed a manca ed a correre a rimediare in qualche modo col fiato corto ?) Perciò, non è che Francesco- ……….. Certamente con Ratzinger – tedesco di germania – tutto ciò non sarebbe successo CICCIO

    • emmegi20 on 26 Marzo 2020 at 16:12
    • Rispondi

    Scusate, forse non è il caso di inasprire ora i nostri rapporti con la Cina, pur se abbiamo chiaro il loro errore verso il mondo intero. Usciamo a testa alta dalla crisi sanitaria, con molti mea culpa per gli sprechi da addebitare a molte Giunte Regionali e plausi per altrettante di eccellenza. Noi nel Lazio abbiamo da spazzar via una strisciante decadenza sanitaria di oltre un 15 anni, un asservimento agli interessi politici di gruppo anzichè attenzioni alle riforme serie. Risultato: VIA QUESTI POLITICI DALLA REGIONE LAZIO e….quando maturo il momento RIFORMA DELLA SANITA’ tra PUBBLICO e PRIVATO, qui nel Lazio sarà così perchè le Baronie non cessano.
    Emmegi

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