Lecco, galera senza sconti ed espulsione per aggressore, basta buonismo (video)

Guardate queste immagini, poteva capitare a chiunque di noi. Un uomo originario del Togo ha brutalmente e senza motivo aggredito due donne nel sottopasso della stazione di Lecco. La reazione delle Istituzioni deve essere durissima: galera senza sconti e poi espulsione. Basta lassismo e basta buonismo. Gli italiani pretendono sicurezza.

Condividi

8 commenti

Skip to comment form

    • Bruno on 11 Settembre 2019 at 18:26
    • Reply

    Se questa gente non se ne va da sola a casa propria, noi siamo incapaci di mandarceli. Per poter avere dei risultati concreti, chi permette loro di continuare in questo atteggiamento, dovrebbero esserne le vittime, solo cosi sicuramente ci saranno dei risultati, anche se non immediati, perché la testa è dura.

      • Pino 007 on 12 Settembre 2019 at 00:46
      • Reply

      Purtroppo non se ne andranno perche’ tanto la boldrini come il biancone e il governo catto comunista non glielo permetteranno, questa è la cruda verità. Il business NERO rende di più.

    • emax arrabbiato on 11 Settembre 2019 at 18:33
    • Reply

    NO: gli italiani pretendono che questi soggetti recidivi e pericolosi per tutti, se non vengono subito immobilizzati ed espulsi, vogliono che siano puniti con la pena di morte. Lasciateli nelle mani di queste due donne, poi vediamo cosa succede. O la legge sulla non violenza sulle donne vale solo quando gli aggressori sono italiani?

    • Riccardo Crocetti on 11 Settembre 2019 at 20:12
    • Reply

    So di cosa si tratta . Ho lavorato dieci anni in Africa.A parte qualche persona buona , che qua e là esiste sempre in tutti i posti del mondo, devo dire che ho dovuto fare i conti spesso con un razzismo antbianco diffusissimo , ad ogni livello.
    Constato con disappunto che quegli enormi giacimenti di razzismo antibianco da me notati in Africa , si stanno spostando qui in casa nostra, con l’invasione africana . stupidamente favorita dalla tirannide liberalcomunista.

    • giacomo on 11 Settembre 2019 at 21:46
    • Reply

    era ubriaco non connetteva più, non sapeva quello che faceva……..

    • Pino 007 on 12 Settembre 2019 at 06:05
    • Reply

    No non era ubriaco, anche se a volte si fanno passare per tale, unico modo per farla franca. Ad ogni modo, sig. Bruno, questa gente non se ne andra’ mai via da sola, quello che gli offre l’Italia a casa loro non c’e’. Purtroppo l’attuale governo ed anche il passato che li ha fatti entrare, sono gli unici responsabili. Sempre ben appoggiati dalla boldrini, renzi, gentiloni e il bravo vaticano.

    • Gino Cerutti on 12 Settembre 2019 at 09:40
    • Reply

    Se vorremo mai liberarci dalla tirannide deL NON PENSIERO CATTO COMUNISTA che ha la sua matrice dentro una FALSA SCUOLA E UNA FALSA CHIESA BERGOGLIANA, dobbiamo rifondare UNA VERA IDENTITA’ NAZIONALE POPOLARE, senza cui il nostro destino di PATTUMIERA DI EUROPA e’ inevitabile! Ogni rottame delinquenziale ci viene scaricato addosso con la benedizione dei bergoglio, sboldrine, trentine cinquestalle, fico che non capisce un fico, gentiloni, del rio bravo, del saviano che di savio non ha niente.QUESTA CASTA DI BUROCRATI E PARASSITi non sa nemmeno cosa sia l’Italia, dove incautamente e’stata fatta nascere…

    • Federico on 12 Settembre 2019 at 11:44
    • Reply

    La “preziosa risorsa” amata e coccolata dal PD dei ricchi salotti “chic”, aggredisce i passanti mentre si reca a pagare pensioni agli italiani “rassisti”.

    Tanto ubriaco non direi che fosse..Sceglieva con cura le sue vittime..Donne indifese e non ragazzoni italiani dai quali probabilmente avrebbe ricevuto un bel “cazzottone” sul muso.
    Tranquillo fra due ore è fuori con tanto di scuse…
    I “cattivoni rassisti fassisti leghisti ecc..ecc..bla ..bla..” siamo sempre noi gente del popolo!

Rispondi