Umbria, se Conte rispettasse sovranità popolare non farebbe premier ma si sarebbe già dimesso

Se Giuseppe Conte avesse un minimo di rispetto per la volontà e la sovranità popolare non farebbe il premier: si sarebbe già dimesso e sarebbe già andato a casa. Ma siamo in democrazia e anche Giuseppe Conte dovrà fare i conti con i risultati dell’Umbria, storica roccaforte di sinistra. Se dovesse essere espugnata dal centrodestra sarebbe un altro grande schiaffone a questi signori asserragliati nel palazzo dopo la manifestazione di sabato scorso.

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4 commenti

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    • Piero Pierini il 23 Ottobre 2019 alle 11:06

    Conte? Ma chi è Conte? Aveva ragione De Benedetti quando, alla trasmissione de La7, ha detto alla Gruber che Conte merita il premio del trasformismo. Quindi come passiamo pensare che si possa dimettere? Figuriamoci……
    Due anni fa, nessuno lo conosceva, oggi è un “lieder” di fama mondiale figuriamoci se vuol tornare indietro.

    • Giovanna il 23 Ottobre 2019 alle 11:45

    Dopo il presunto curriculum “truccato”, il suo ruolo ambiguo nel caso Stamina, le cartelle esattoriali non pagate da oltre 50.000 euro…
    Direi, ormai, che il nostro Conte fa di tutto per restare attaccato alla poltrona!

    • Giuseppe il 23 Ottobre 2019 alle 12:06

    CONTE FA RIMA CON CAMALEONTE!!

    • Pino 007 il 24 Ottobre 2019 alle 02:35

    Questa sera il Conte sotto la luna piena sacrifichera’ una gallina al dio poltrona, perche’ lo aiuti ad ingoiare il duro rospo dell’Umbria.

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