Coronavirus, Meloni: Su app tracciamento digitale non basta ordinanza, ma almeno su questo Governo avvii confronto in Parlamento

Il commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri ha firmato un’ordinanza per la concessione gratuita di un’app di tracciamento digitale che dovrebbe aiutare a rintracciare individui potenzialmente infetti prima ancora che emergano sintomi. Benché l’installazione dell’app sia volontaria, quando si entra nella sfera del trattamento dati – soprattutto quelli sanitari – occorre andarci con i piedi di piombo perché il rischio è sempre molto alto. Per questo è assolutamente impensabile che basti una semplice ordinanza per diffondere il software: un passaggio in Parlamento è d’obbligo. Chi gestirà i dati? Come viene garantita la privacy dei cittadini? Tutti sanno che uno dei più grandi business del nostro tempo sono i dati personali, ed è bene che in un contesto come quello del Covid-19 i dati sensibili dei cittadini siano tutelati e non entrino in nessun modo nelle disponibilità di società private. Auspico che almeno su questa materia il Governo provveda subito ad avviare il confronto con il Parlamento.

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11 commenti

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    • Giuseppe il 20 Aprile 2020 alle 17:44

    A PRESCINDERE, IO MI RIFIUTERO’ IN MODO CATEGORICO DI INSTALLARE UNA SIMILE APP. PUNTO E BASTA!!

      • Giovanni il 20 Aprile 2020 alle 18:19

      Ma stiamo scherzando?

    • Elena il 20 Aprile 2020 alle 17:57

    I dati sanitari degli individui sono dati sensibili, tutelati al massimo, pertanto non vedo come possano farli transitare su una applicazione messa a disposizione da una società privata. Scandaloso.
    Riferisca in parlamento chi vuole attuare questo obbrobrio. Già ci spiano in tutti i modi, con questa app, che non ci obbligano a scaricare, ma che se non scarichi poi ti mettono delle limitazioni, si apprprieranno dei ns dati con il ns consenso.
    Impedirlo!

    • Giorgio il 20 Aprile 2020 alle 18:03

    Rispondo a questo.una persona che ha rispetto nelle leggi e rispetta la gente ha tutto il diritto a360 gradi come si relaziona con la gente ma questa gente del governo si rende conto che interpretata nel senso giusto è tutto ok ma questa gente nel lato opposto sopprime la libertà del popolo ,ma questa gente non lo sa? È un reato grave!!!!!

    • Andrea Tiraferri il 20 Aprile 2020 alle 18:15

    Non sono assolutamente d’accordo sull’utilizzo dell’App…al di là che ogni App scaricata sul proprio smartphone, si deve per forza interfacciare col codice Imei del telefono e quindi, decisamente tracciabile anche senza geolocalizzazione e poi, l’utilizzo via bluetooth, ha delle limitazioni.
    Dapprima la ricerca di un altro dispositivo, sempre se entrambi con l’applicazione bluetooth accesa, il non avere altri dispositivi bluetooth, tipo cuffie o simili già collegati limitando la funzione e poi l’accettazione di richiesta d’aggancio, ad un altro smartphone.
    Questa ultima “funzione” dovrà essere assolutamente lasciata al libero arbitrio, quindi quasi totalmente inutile!!!!
    Sostanzialmente una privacy che non c’è che non sarà tutelata e che nessuno può poter garantire in NESSUN MODO!

    • Starace Emanuela il 20 Aprile 2020 alle 18:24

    …ma in questo Paese non era forse stata creata una legge a tutela della privacy dei cittadini?! Dov’è finita?
    Mi rifiuterò di scaricare una app che renda disponibili i miei dati personali ad una qualsivoglia società privata!
    E’ scandaloso!!!

    • Daniela il 20 Aprile 2020 alle 18:33

    Esistono metodi più efficaci di una contorta applicazione che viola il diritto alla privacy e di cui non sappiamo praticamente nulla …
    Mi auguro che nessuno aderirà a questa insulsa iniziativa.
    Dov’è finita la sana democrazia ed il confronto tra le parti? Alzate la voce voi che siete in Parlamento ! Siamo veramente stanchi !

    • guidoermes il 20 Aprile 2020 alle 19:20

    quella della privacy sta diventando la panacea di tutti i mali, mali che emergono solo quando a beneficiarne di un po’ di tolleranza andrebbe a vantaggio dei comuni mortali non dei papaveri o degli enti. Sono del parere che difronte alla pandemia in cui ci troviamo la riservatezza dei dati personali sia opinabile, prima di tutto la salute!!! e quell’app serve a evidenziare contatti a rischio, benvenga! anzi , se fosse più facile trovare un modo o un prodotto che ai portatori del virus facesse arrossare il naso o le orecchie, sarei disposto ad accettare anche quell’evidenza purché si sappia da chi si deve stare lontano!
    negli anni 0050 ai lebbrosi facevano portare un campanellino perchè gli altri sani sapessero chi si stava loro avvicinando! e ricordatelo che i vecchi non erano così stolti come la maggior parte di noi oggi li crede! Tornando all’app bisogna vedere come funziona: dovrebbe principalmente avere un collegamento tra sim che tra di loro comunicano su di una rete. Ogni sim dovrebbe contenere un fleg sullo stato del proprietario se positivo o negativo, se infetto asintomatico oppure se asintomatico e non infetto, ogni sim dovrebbe immediatamente segnalare la presenza a meno di 2 mt. di una sim di persona infetta che dovrebbe essere a domicilio coatto. Ma poi è giusto mettere a domicilio coatto una persona ammalata? che colpa ne ha??. vale la pena che siano imposte regole ferree ai gestori dell’app! Berlina e fucilazione per chi le trasgredisce soprattutto se l’azione ha avuto un compenso! Già che ci sono : un altro mio pensiero è quello di pubblicare un elenco dei Paesi che si sono dimostrati amici dell’Italia e quello dei Paesi che non lo sono. per questi ultimi si renda poi pan per focaccia e quando venissero in Italia per Ferie o qualsiai altro motivo, gli albergatori applichino loro una tassa di soggiorno di almeno 20€ al giorno cos’ da scoraggiarli dal restare tra tanti deprecabili Italiani!
    Ai nostri politici voglio ricordare che è ora di alzare la schiena e troglierci dai 90°
    in cui ci vogliono vedere molti nostri alleati EU.
    Ricordo un motto dei tempi di gioventu! “Alto l’onor tenemmo, sempre e ovunque ” Folgore!!

    • Erminio C. il 20 Aprile 2020 alle 19:55

    Veramente, io non vi riesco a capire, se ci siete o fate finta di non capire. Sia la prima ipotesi che la seconda è molto grave. Questo governo fantoccio con la scusa del virus coronato stanno instaurando un regime totalitario e voi fate finta di non capire. Cosa credere che tutti i cittadini sono dei Cog….. e che si faranno portare in carcere zitti e fermi. Io mi dono rotto i co…. di questo continuo teatrino nel paese deilla burattilandia, dove tutti pensano di essere burattinai ma sono tutti degli stupidi burattino con la testa di legno senza cervello.

    • Fabio il 20 Aprile 2020 alle 21:28

    Giorgia, non sono per niente d’accordo in merito all’utilizzo della App tracciamento digitale. La costituzione ci conferma che la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. È questo tracciamento viola assolutamente il rispetto per ognuno di noi. Ti riporto una piccola parte del movie “Matrix” per capire dove oramai stiamo arrivando: “Matrix è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’ avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità. Quale verità? Che tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente”.
    È qui che siamo arrivati vero?

    • Enzo il 21 Aprile 2020 alle 07:18

    Un governo illegittimo sta applicando restrizioni alla nostra libertà in modo illegittimo. Secondo le ultime notizie se non installi l’applicazione sarai limitato negli spostamenti!! Mah…

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