1 maggio, Meloni: Dedichiamo questa giornata a imprese e lavoratori che chiedono di poter ripartire insieme (video)

Questa giornata la dedichiamo a tutte quelle imprese e quei lavoratori che chiedono, rispettando le dovute cautele e disposizioni, di poter ripartire insieme. Il governo ascolti il grido delle tante categorie che lunedì non potranno ancora riaprire e permetta loro di poter ripartire sulla base del rispetto delle normative di sicurezza e non sulla differenza di codice Ateco.

L’Italia reale ha voglia di tornare a lavorare e creare ricchezza e la politica ha il dovere di trovare le soluzioni. Siamo un grande popolo e ci rialzeremo come abbiamo sempre fatto, buon primo maggio a tutti noi.

 

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3 commenti

    • Luca il 1 Maggio 2020 alle 13:20

    Grande GIORGIA come sempre Chiara e con proposte concrete, grazie

    • Gino Cerutti il 2 Maggio 2020 alle 12:36

    NO. NON E’ STATO IL 1 MAGGIO DEI CANZONETTARI STRAPAGATI, I QUALI HANNO DA SEMPRE VENDUTO LA MENZOGNA DELLO SBALLO E DELLA DROGA LIBERA, DELL’ ANARCHIA CIALTRONA, BASATA SOLO SULLA IGNORANZA E LA PRESUNZIONE, COME GLI UNICI “VALORI” PRATICABILI ALLE NUOVE GENERAZIONI. NO, grazie a Iddio.
    Almeno questa volta la piazza San Giovanni non si e’ riempita di cartacce, lattine, preservativi usati… cicche e siringhe, probabilmente. Certo, tutto rigorosamente “antifassista ed antirassista”, magari con i consueti contorni LGBT.
    No. Un vero primo maggio e’ quello di chi il lavoro lo vuole, lo cerca, per se’ e per gli altri.
    “chi non lavora, neppure mangi” insegnava San Paolo. Ma lo Stato deve esserci, come spesso c’e’, a differenza di qui, dove vige l’armata Brancaleone dei BURATTINI MANOVRATI coi fili, fin troppo visibili, dai padroni globali della finanza e delle banche.
    Esistono due Italie: una sana, dei devoti a San Giuseppe. E un ‘altra, di troppi GIUSEPPI che piegano le ginocchia a poteri forti che di santo e di “amorevole” non hanno un accidente…

    • Maurizi Mauro il 3 Maggio 2020 alle 11:02

    Egr, Onorevole, come ci possiamo rialzare, quando lo Stato per aiutarmi mi chiede tasse? Onorevole, questo Stato per darmi un aiuto (decreto liquidità), vuole subito, quale imposta sostitutiva lo 0.25% del prestito. Questo Stato chiede alle Casse di pagare che devono indebitarsi per pagare i 600 alle P.I., i cui interessi passivi restano in capo alle Casse Private. Questo governo chiede alle Casse di versare anche gli 800 euro per aprile e maggio senza aver versato alle stesse i 600 euro già pagati.
    Questo governo avendo tolto 100 milioni non ha permesso di pagare tutte le richieste di 600 euro, privilegiando la cronologia delle domande e non lo stato di bisogno.
    Questo governo non ha le capacità di portarci da nessuna parte.
    Buona giornata
    Mauro

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