Giorgia Meloni a «Il Messaggero»: «Sul MES Conte non cade ma è la fine del M5S»

Il presidente di FdI: «Con il via libera addio sovranità: è il voltafaccia definitivo dei grillini»

L’intervista di Mario Ajello

Presidente Meloni, il 9 dicembre sul Mes, tra spallate esterne e divisioni interne, crollerà il governo? «Noi come centrodestra e noi di Fratelli d’Italia stiamo facendo tutto quello che dobbiamo fare. Con grande compattezza e determinazione. Magari il 9 dovesse crollare il governo, sarebbe una liberazione per gli italiani di cui il premier, credendosi il Re Sole, pensa di poter decidere tutto. Compresi i diritti fondamentali: come devono muoversi gli italiani, come devono comportarsi, chi vedere e chi no… Quanto al 9 dicembre, io penso che se M5S cede anche sul Mes avrà raggiunto l’obiettivo storico di tradire il cento per cento delle sue promesse. Dunque, delle due, l’una: o crolla Conte o crolla M5S».

Più probabile l’opzione 1 o l’opzione 2? «Temo la seconda. Ma dire di sì alla riforma del Mes significherebbe consegnare definitivamente la sovranità italiana ai diktat europei e utilizzare i soldi degli italiani per salvare le banche tedesche».

La sensazione è che, per salvare al Senato il governo, potrebbero esserci uscite tattiche di alcuni forzisti dall’aula. Non teme manovre di questo tipo, benedette sotto sotto dal Cavaliere e dovute alla paura dello scioglimento delle Camere da parte di Mattarella? «Questa sorta di soccorso è ciò che spera sempre la maggioranza. Ma, se si guardano i fatti, Forza Italia nonostante le lusinghe della sinistra ha agito ogni volta correttamente».

In realtà, un giorno Berlusconi sembra stare con il centrodestra e un giorno flirta con il governo. «Io non confondo il tentativo di qualcuno, di accreditarsi con la maggioranza per obiettivi personali, con le scelte complessive di un partito. Che sono state finora coerenti».

Qualcuno chi: Brunetta, Gelmini, Letta? «Non ho bisogno di fare nomi. In ogni caso, vorrei ricordare che gli alleati hanno finalmente firmato il patto anti-inciucio in occasione delle ultime regionali. Mi pare che Berlusconi lo stia rispettando e mi interessa questo».

Una mano alle opposizioni non crede che la stia dando il Pd sempre più disamorato di Conte? «Ormai il Pd è famoso, quanto i 5 Stelle, per privilegiare l’obiettivo di governare rispetto a qualsiasi questione di merito. Sono attaccati alla poltrona esattamente come i grillini. È il caso di ricordare che, negli ultimi 10 anni, quel partito ha governato per 9 anni, senza mai aver vinto le elezioni».

Voi avete bloccato l’aula di Montecitorio l’altro giorno e state dando battaglia sul decreto sicurezza. È una spallata? «Come se non avesse già tanta disperazione di cui occuparsi, quella degli italiani, Conte aggiunge altri disperati dei quali Stato si occuperà. Ossia apre le porte agli immigrati clandestini. È surreale e gravissimo e produce rabbia nei nostri cittadini. Si aggiunge emergenza ad emergenza. Una colpa che va denunciata in tutti i modi. Se il premier e il suo governo vogliono occuparsi degli immigrati, e non degli italiani, si dimettano e vadano a governare un Paese africano, senza che i nostri cittadini paghino più i loro stipendi».

Non sta facendo del populismo? «Sto dicendo quello che vedono tutti. Mentre chiudono gli italiani in casa, aprono i porti; mentre gli imprenditori sono disperati, gli scafisti festeggiano; mentre i commercianti vengono multati, si tolgono le multe alle Ong che operano illegalmente; mentre agli italiani si impedisce il passaggio da comune a comune, gli immigrati possono passare da una nazione all’altra; mentre agli italiani si impedisce di pagare in contanti, per favorire la moneta elettronica, lo stesso governo abolisce l’imposta sul money transfert, cioè lo strumento che consente di trasferire all’estero il contante spesso usato dalle mafie straniere per trasferire i proventi delle loro attività criminali».

Avete occupato l’aula per questi motivi? «Lo abbiamo fatto per protestare perché mentre il Parlamento era impegnato sul tema lunare delle porte aperte agli immigrati, Conte comunicava agli italiani quali sarebbero stati i diritti consentiti nel prossimo mese. Il novello Re Sole non ha considerato necessario venire in Parlamento: ha preferito il suo solito show serale, per motivi evidenti. Ha usato quello spazio per difendersi, in prime time e senza contraddittorio, su una questione personale. Cioè il presunto uso improprio degli uomini della sua scorta, per andare a difendere la fidanzata rincorsa da alcuni giornalisti, che volevano sapere di più circa una presunta norma ad personam che il premier avrebbe fatto in favore del suocero. Chiedo al presidente Mattarella se tutto questo sia normale. Se una cosa del genere l’avesse fatta Berlusconi, sarebbe stato prelevato dalla Celere».

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8 commenti

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    • RUGGERO GIGLIOTTI il 7 Dicembre 2020 alle 19:03

    Avanti cosi, evidenziare tutto con coerensa,pacatezza,inteligenza,ed il Popolo ITALIANO capira’ e premiera’

    • Francesco il 7 Dicembre 2020 alle 19:15

    Non È POSSIBILE CHE QUESTO GOVERNO FACCIA TUTTO CIÒ CHE FÀ, PERMESSO DALLA COSTITUZIONE, se così fosse, allora rovesciato il tavolo, e succeda quello che deve succedere, tanto peggio di così cosa deve accadere. BLOCCATE AD OLTRANZA TUTTE LE ATTIVITÀ DEL GOVERNO, BASTA FARCI PRENDERE PER I FONDELLI !!!

  1. Dio ti ascolti e faccia finire questo governucolo antitaliano,incapace e ipocrita comunista sfacciato dittatoriale.Ma Mattarella,credi acconsenta alle elezioni dovute al POPOLO?…Io credo che faccia fare altri rimpasti tipo minestroni avariati.Preghiamo Dio,altrimenti l’Italia non esiste più tra pochi anni.

    • Giorgio il 7 Dicembre 2020 alle 21:36

    Conoscendo queste malefatte leggendo il discorso conferma tutto questo casino che hanno fatto questi cialtroni.battete i pugni come l’altro giorno che non è tollerabile che questa banda di disonesti affondi uno stato di gran brava gente che ha fatto due guerre e lavorato per lo loro vita per dare il futuro che stiamo vivendo.giorgia con voi opposizione prendete Mattarella che un garante che si suppone non mandi all’aria un gran bel stato com’e’ l’italia.all’evidenza dei fatti sciogliere le camere!!!!!!

    • Pino 007 il 8 Dicembre 2020 alle 05:35

    Se il governo fa tutto quello che sta facendo, e’ chiaro che se ne sta fregando della costituzione, anzi sta dimostrando al popolo che in dittatura comanda sempre il # 1 quindi , tacete, inginocchiativi a sua grandezza e consideratevi falliti.
    Dopo tutto era quello c he voleva o meglio volevano.

    • MARIA GRAZIA bielli il 8 Dicembre 2020 alle 18:37

    Carissima, purtroppo l’ignoranza impera. i Giornali di regime, si guardano bene dal mettere in evidenza queste malefatte e spesso nascondono cosa stanno discutendo e votando in Parlamento il tutto per far pagare al popolino le spese di una cattivissima amministrazione travestendo il tutto da regalini carissimi, che valgono la nostra libertà e democrazia. Fidiamo in te e dell’informazione che dai, sempre precisa e puntuale. Grazie

    • MAURO MAURIZI il 8 Dicembre 2020 alle 20:08

    La fine deim5s del,pd… non mi frega nulla di questo ammasso di …. è con lapprovazoione del mes il futuro viene cancellato.

    • Che Dio ci aiuti il 9 Dicembre 2020 alle 11:57

    Rivolta popolare

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