Congo, Meloni: Sconvolti da morte ambasciatore e carabiniere. Governo riferisca il prima possibile in Parlamento

Sconvolti e addolorati dalla notizia della morte dell’Ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio e di un carabiniere, rimasti uccisi in un attacco ad un convoglio ONU. Seguiamo con apprensione gli sviluppi e chiediamo al Governo di riferire il prima possibile in Parlamento.

Condividi

10 commenti

Vai al modulo dei commenti

    • corrado.pasetti@gmail.com il 22 Febbraio 2021 alle 15:30

    Ero suo amico e suo testimone di nozze. Un uomo brillante e generoso che Dio lo accolga assieme al Carabiniere e all’autista con lui deceduti.

  1. Mi piange il cuore rivedendo la foto dell’Ambasciatore, la sua giovane età, pensando a sua Moglie e alle Persone che aveva Care. Vorrei essere sincero; sono però stufo dei discorsi di condanna, senza poi reagire adeguatamente (per carità non vorrei mai dichiarare guerra ad alcuno) a orrendi delitti, come questo, perpuetati in altri Paesi. Il Buon Dio so che non mi perdonerà questo pensiero ma, quando si riceve uno schiaffo non sono affatto d’accordo di porgere l’altra guancia (anche perchè se l’avessi fatto, nella mia Vita da “Invisibile”, avrei ormai la faccia “blu”, per i tanti schiaffi che può ricevere un essere umano comune). Esistono modi convincenti e liberatori anche per il Popolo del Congo, affinchè gli assassini subiscano quanto si meritano!

    • Giorgio il 22 Febbraio 2021 alle 18:54

    Condivido il discorso giorgia, quella zona la conosco bene fortunatamente sono venuto in italia nel 1990 .dal 93 non c’è governo quella zona comanda gente islamica c’è una disperazione.

    • Franco Cordiale il 22 Febbraio 2021 alle 20:05

    QUESTO CRIMINE INFAME ED ODIOSO, e’ una delle centomila cartine di tornasole su cosa sia l’africa attuale, barbarizzata oltre ogni limite dall’ IMPERVERSARE DI CLAN, BANDE, FAZIONI DI OGNI RISMA, che ogni manigoldo alla testa di potentati economici e militari africani, in combutta CON STATI E MULTINAZIONALI STRANIERI, puo’ maneggiare a suo piacimento, portando morte, distruzioni, stupri ed assassini di massa, arruolamenti forzati di minori, e la stessa piaga della IMMIGRAZIONE CLANDESTINA VERSO L’ EUROPA.
    UN MOTIVO PER NON VOLERCI, COME INVECE PRETENDONO SINISTRA E GESUITI DEL VATICANO, TIRARE IN CASA QUESTA VERA EPIDEMIA DI INCIVILTA’, BRUTALITA’, REGRESSIONE ALLA LEGGE DELLA GIUNGLA.
    E’ QUESTA GENTAGLIA CHE STIAMO ASPETTANDO.?

    • Massimo il 22 Febbraio 2021 alle 21:10

    Nell’unanime cordoglio per la perdita di questi appassionati Servitori dello Stato, al netto del difficilissimo contesto in cui si trovarono ad operare, io percepisco la Grande Qualità Umana brillare nei loro occhi e mi chiedo se qualcuno pagherà per la eventuale omissione di un adeguato livello di sicurezza a tutela della loro incolumità.
    Di conseguenza mi chiedo altresì se i ns. rappresentanti istituzionali all’estero, almeno questa volta, sapranno farsi valere nelle sedi opportune…e un senso di sconforto mi assale!

    • Massimo il 22 Febbraio 2021 alle 21:33

    (Ad integrazione): rivolgo un fraterno pensiero anche al loro innocente autista Mustapha Milambo.

    • Franco Cordiale il 22 Febbraio 2021 alle 23:47

    UNA SITUAZIONE ATROCE, DOVE I CARNEFICI hanno mille modi per nascondersi, magari camuffandosi da vittime. Impotenza di un baraccone costoso e pressoche’ inutile come l’ ONU. Impediamo dunque che anche l’Italia venga africanizzata.!

    • ArnoldBS il 23 Febbraio 2021 alle 10:28

    Siamo ai dovuti logici piagnistei ed alle preghiere, dovute ancora una volta. Ma che interessi italiani difendevano un Ambasciatore (Esteri) ed un Carabiniere (Difesa) in taxi in giro per il Kivu di buona memoria ? ONU/Bukavu dovrebbero averci insegnato! Dovremmo sapere per esperienza (Bosnia) che cosa sappiano fare i Caschi Blu (Quella volta NL). Tanto meglio, presumibilmente quindi, molto lontano dall’Europa, in Congo, già colonia personale del re belga. Rimane ora un problemino trovare la giustificazione per un Ministro o due, “esperti”, e per un novello ma prestigioso Capo di Governo.
    I problemi serii restano, al solito, agli italiani che, scelti, se li meritano.
    Conoscendo le premesse e le circostanze, non e´giustificabile l´ingenuitá con cui un Ambasciatore ed un Carabiniere si mettano in certe situazioni pericolose, senza prendere o pretendere misure di protezione opportune con premesse chiaramente rischiose: Non ci si sofferma mai sotto “Carichi sospesi” !
    L´esperienza precedente (Es. Maró) dovrebbe aver insegnato qualcosa, non solo ai “responsabili”, ma anche a chi in prima linea si metta in barca o salga in taxi, seppur costretto dalle necessità di vita.

    • MARIA GRAZIA bielli il 23 Febbraio 2021 alle 19:28

    Carissima, giungano alle loro famiglie anche le mie condoglianze. Perdere un nostro Rappresentante è doloroso e grave, altrettanto per il giovane carabiniere che lo stava proteggendo e all’autista. Mi giungono però notizie in cui si parla di una missione alla quale il Console non avrebbe dovuto partecipare, se non per suo stretto volere ed interesse. Lo avrà fatto per condiscendere alla moglie che è una rappresentante di un’ORG umanitaria. Il rischio in quelle zone è altissimo ed abbiamo visto com’è andata, anzi, dovremo sapere cosa è davvero accaduto (cosa di cui dubito) veramente. Accadono in quella zona stragi giornaliere perpetrate da bande di uomini disumani che per 2 dollari venderebbero le figlie. Il nostro, come gli altri Stati, fanno finta di nulla, finché non accade il fattaccio e come sempre ci cospargiamo il capo di cenere. Quando parliamo di civilizzare quelle zone, ci riempiamo la bocca di sciocchezze, sapendo bene che i loro Governanti, conoscono bene il valore del denaro e tendono a farne, sfruttando territori e persone. La Cina adesso sta lavorando in quei luighi…chissà perché!

    • Pino 007 il 24 Febbraio 2021 alle 05:25

    Ma la pista islamica non e’ stata presa in considerazione? Per loro qualsiasi azione terroristica per punire gli infedeli e’ una valida occasione.

Rispondi