Oggi in Senato Fratelli d’Italia ha riportato una significativa vittoria politica, a conferma che non abbiamo bisogno delle poltrone per tutelare gli interessi della nostra Nazione. Infatti, all’unanimità è stato approvato un ordine del giorno, a prima firma di Fratelli d’Italia, che riprende la mozione che avevamo presentato a difesa del settore siderurgico. Con questo odg il governo si impegna a tutelare il comparto della siderurgia italiano come settore strategico e ad affrontare il tema dell’industria italiana finalmente con prospettive di lungo periodo. In un momento in cui gli asset più importanti della nostra Nazione sono oggetto degli appetiti delle grandi multinazionali e rischiano di trasformarsi in facili prede, aver considerato “comparto strategico” l’industria siderurgica significa aver creato le condizioni per difendere il lavoro delle nostre industrie, salvaguardare i lavoratori e rilanciare le nostre eccellenze come, ad esempio, gli stabilimenti di Piombino, Terni e Taranto. Senza di noi questo risultato così importante non sarebbe stato raggiunto, a dimostrazione che per difendere l’Italia e gli italiani ci vuole una politica capace e patriottica, come quella che Fratelli d’Italia quotidianamente rappresenta in Parlamento e negli enti locali. Ci auguriamo che, così come avvenuto in questa occasione, il governo e la maggioranza sappiamo anche su altri temi e dossier altrettanto importanti ascoltare ed accogliere le idee e le proposte che giungono da Fratelli d’Italia, che come dimostrato con questa mozione sul settore siderurgico puntano soltanto a tutelare gli interessi della Nazione e degli italiani.
Apr 14
Siderurgia, Meloni: Vittoria FdI su approvazione odg, settore siderurgico è comparto strategico da tutelare
Rispondi Annulla risposta
Archivio Articoli
Galleria Campagna
ancona5
ancona6
ancona7
ancona8
ancona9
ancona10
ancona11
ancona12
ancona13
ancona14
ancona15
ancona16
ancona17
ancona18
ancona19
ancona20
ancona21
ancona22
bari1 (1)
bari1
bari2
bari3
bari4
bari5
bolzano1
bolzano3
bolzano4
bolzano5
bolzano6
bolzano7
cagliari1
cagliari2
cagliari3
cagliari4
cagliari5
cagliari6
cagliari7
cagliari8
cagliari9
cagliari10
cagliari11
cagliari12
cagliari13
caserta1
caserta2
caserta3
Catania1
catania2
catania3
catania4
catania5
catania6
catania7
catania8
catania9
cosenza 24
cosenza10
cosenza11
cosenza12
cosenza13
cosenza14
cosenza15
cosenza16
cosenza20
cosenza21
cosenza22
cosenza23
cosenza25
firenze1
firenze2
firenze3
firenze4
firenze5
firenze6
firenze7
firenze8
firenze11
firenze12
firenze13
firenze14
genova1
genova2
genova3
genova4
matera1
matera2
matera3
matera4
Mestre1
Mestre2
mestre3
milano1
milano2
milano3
perugia1
perugia3
perugia4
perugia5
perugia6
pescara1
pescara2
pescara3
pescara4
pescara5
torino1
torino2
torino3
trento1
trento2
trento3
bolzano2
perugia2
palermo1
palermo2
palermo3
roma1
roma2
roma3
roma4
roma5
Articoli Recenti
- Conferenza stampa di fine anno del Presidente Giorgia Meloni, intervistata dai giornalisti (video)
- Giorgia Meloni: In Iraq per incontrare Contingente militare italiano e rivolgere loro gratitudine e auguri di Natale (video)
- Il Presidente Giorgia Meloni interviene a “L’Italia delle Regioni” (video)
- Il Presidente Giorgia Meloni incontra il Re Abdullah II di Giordania (video)
- Il videomessaggio di saluto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, all’evento “Energie coraggiose, forze che fanno muovere il mondo” della Fondazione Guido Carli. (video)
- Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri. Nel comunicato stampa i provvedimenti adottati.



5 commenti
Vai al modulo dei commenti
Contento per siderurgia;ma sarei più contento per riapertura generale con sanificatori a raggi ultravioletti (Beghelli fino al 99%). E posso suggerire come creare altri 100-200.000 posti di lavoro per almeno 10 anni.
Spero che questo serva a salvare posti di lavoro che sono traballanti e industrie che erano il gioiello del prodotto italiano. Benissimo!
Non è da dimenticare la storia della vecchia Italsider e la sua ubicazione richiesta dai Missini, Monarchici e parte Liberali, ritendo Taranto località poco idonea, al contrario dell’alta Murgia (Gargano). Mi chiedo il perchè lo Stato ha regalato a privati un simile , che avrebbe dovuto essere ed è per tutti il vero motore della economia nazionale, come avviene per tutti gli Stati del mondo! Oggi si piange per ciò che ieri era fortemente voluto e per tutto quello che è stato fatto e sottratto! Personalmente nel 1962 avrei potuto facilmente essere assunto, avendo superato tutti gli esami; ma dopo un giro all’interno di quell’inferno di polvere ed altro, preferii rimanere con le della Marina per respirare aria sana e visitare posti migliori, rinunciando anche al triplo ed oltre di quello che mi era stato prospettato! Molti Colleghi accettarono ed oggi nessuno di loro è tra i vivi! Ho sempre sostenuto che un simile Impiando dev’essere gestito dallo Stato e che si devono imitare le misure adottate dai tanti che operano con simili impianti, come l’India, Giappone, Korea … etc etc! Oggi si scopre solo e nulla di più, con la sola differenza di aver perso tanti e tanti anni e moltissime vittime innocenti! I nostri Amministratori vorrebbero la sua chiusura; ma non dicono come dovrebbero vivere i tanti disoccupati che si verrebbero a creare! Rammento gli anni 1948 e che negli anni 1960 fu chiuso il glorioso cantaiere , ove operava il mio caro Papà, trasferito in quello di C/mmare di Stabia per le sue capacità tecniche! Sono sparite le Officine Galileo, Lancia e tante altre realtà! Cosa si pensa del veleno che ci regala la Raffineria petroli? Come mai nessuno ha mai pensato di monitorare anche quest’area? Per la sua presenza in questa zona, il grande Giorgio disse che avrebbero dovuto ridure il costo dei carburanti almeno del 10%; ma gli Amministratori erano sordi e tali son rimasti!
Approvato dal senato…..? Una goccia d’acqua in un oceano di negativita’.
Continuate così giorgia il nostro sistema produttivo si è fatto valere nel mondo. Abbiamo bisogno di correnti politiche di destra che rialzi questo stato, altro che questa sinistra di paraculati e disonesti.