Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, Fratelli d’Italia – in collaborazione con il gruppo parlamentare dei Conservatori e Riformisti europei – ha deciso di recarsi nelle principali città italiane regalando una matita che, se piantata nella terra e innaffiata, diventerà una pianta di lavanda, timo o salvia. Inoltre, in tutta Italia verrà fatta un’opera di piantumazione dai militanti di FDI per sensibilizzare alla natura e diffondere verde ed ossigeno, soprattutto nelle aree urbane meno provviste di vegetazione. Noi, oggi, abbiamo scelto di piantare un albero nel parco “Falcone e Borsellino” a Roma per lanciare un messaggio di speranza e legalità, particolarmente importante dopo le polemiche sollevate dalla scarcerazione di Giovanni Brusca.
Carabinieri, Meloni: Onore a uomini e donne dell’arma da 207 anni al servizio degli italiani (video)
Giu 05
Giornata mondiale ambiente: Meloni pianta in parco “Falcone e Borsellino” a Roma (video)
Rispondi Annulla risposta
Archivio Articoli
Galleria Campagna
ancona5
ancona6
ancona7
ancona8
ancona9
ancona10
ancona11
ancona12
ancona13
ancona14
ancona15
ancona16
ancona17
ancona18
ancona19
ancona20
ancona21
ancona22
bari1 (1)
bari1
bari2
bari3
bari4
bari5
bolzano1
bolzano3
bolzano4
bolzano5
bolzano6
bolzano7
cagliari1
cagliari2
cagliari3
cagliari4
cagliari5
cagliari6
cagliari7
cagliari8
cagliari9
cagliari10
cagliari11
cagliari12
cagliari13
caserta1
caserta2
caserta3
Catania1
catania2
catania3
catania4
catania5
catania6
catania7
catania8
catania9
cosenza 24
cosenza10
cosenza11
cosenza12
cosenza13
cosenza14
cosenza15
cosenza16
cosenza20
cosenza21
cosenza22
cosenza23
cosenza25
firenze1
firenze2
firenze3
firenze4
firenze5
firenze6
firenze7
firenze8
firenze11
firenze12
firenze13
firenze14
genova1
genova2
genova3
genova4
matera1
matera2
matera3
matera4
Mestre1
Mestre2
mestre3
milano1
milano2
milano3
perugia1
perugia3
perugia4
perugia5
perugia6
pescara1
pescara2
pescara3
pescara4
pescara5
torino1
torino2
torino3
trento1
trento2
trento3
bolzano2
perugia2
palermo1
palermo2
palermo3
roma1
roma2
roma3
roma4
roma5
Articoli Recenti
- Conferenza stampa di fine anno del Presidente Giorgia Meloni, intervistata dai giornalisti (video)
- Giorgia Meloni: In Iraq per incontrare Contingente militare italiano e rivolgere loro gratitudine e auguri di Natale (video)
- Il Presidente Giorgia Meloni interviene a “L’Italia delle Regioni” (video)
- Il Presidente Giorgia Meloni incontra il Re Abdullah II di Giordania (video)
- Il videomessaggio di saluto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, all’evento “Energie coraggiose, forze che fanno muovere il mondo” della Fondazione Guido Carli. (video)
- Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri. Nel comunicato stampa i provvedimenti adottati.



4 commenti
Vai al modulo dei commenti
Sono dell’opinione che l’inquinamento globale è dovuto come al solito ai più schifosi ipocriti del mondo. A cominciare dalla Cina,India,Brasile,USA, etc..etc… e tutto a spese dei poveri disgraziati che ne subiscono le conseguenze. Cominciamo noi “europei” a non importare più nulla dai paesi inquinanti e non ci rendermmo complici della fine del pianeta. E così che i poteri occulti poi, chissà perchè, vogliono rimanere solo il 20% della popolazione mondiale perchè le risorse stanno finendo…e chi ciu va per sotto?….i fessi innocenti che credono in loro;e chi sono? : Quelli del fiordo norvegese, i 100 più potenti al mondo (Anche De Bendetti consigliato da Monti e Prodi), dei potenti della 5à st di New York e i padroni delle armi e dei medicinali e che creano poi il COVID 19. Ed i fessi fanatici li osannano. Poveri fessi e basta. Vi pronate per essere sodomizzati e sterminati!
Mia cara e stimata Signora Meloni,
con questo video mi ha fatto tornare indietro nel tempo a quando ho iniziato a frequentare le scuole elementari. Correvano gli anni ’50 del 1900.
Allora le scuole iniziavano la didattica il primo giorno di ottobre di ogni anno solare. Il 4 dello stesso mese, festa di san Francesco, gli insegnanti e i vigili urbani della città, allora vivevo con la mia famiglia a Terni, ci conducevano nei luoghi più disparati del comune destinati a ad impiantare le piantine di alberi che i giardinieri del Comune della specie scelta. A noi discenti era concesso con il loro aiuto di piantare queste piantine e, allo stesso tempo, insieme agli insegnanti ci erudivano su l’importanza del rispetto della natura.
Dopo questo periodo basilare per la formazione dei futuri adulti. vari governicchi con ministri men che mediocri si sono dedicati con anima e corpo a distruggere il nostro sistema formativo sino a giungere al deserto dei tartari attuale.
Provo tanta tristezza e disperazione nel vedere queste nuove generazioni allevate in modo così indecente e pressapochista. Il sistema malefico generato lo paragono, senza tema di essere smentito, ai campi di rieducazione tanto amati sia in Cina e paesi collegati come accadeva pure nell’ex URSS tanto amata da molta classe dirigente politica, di ogni partito, classe giornalistica, segmentata come quella politica,
Una visione questa mia che addirittura potrebbe essere anche ottimistica.
La prego pertanto di andare avanti così a tutta forza per arrivare in porto il prima possibile che potrebbe essere molto più vicina di quel che riescono ad immaginare sia i partiti di sinistra come pure i nostri ex alleati con le loro proposte indecenti sotto ogni punto di vista insieme a buona parte delle testate della nostra area culturale. E da ultimo suggerisco a lei e alla classe dirigente del partito di adottare sempre e in ogni istante il vecchio e saggio adagio italiano: “Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io”, unitamente all’altro altrettanto saggia e sempre più veritiero: “A pensar male si fa peccato, ma quasi (? ) sempre ci si azzecca.
Lando Chiarini su Il Secolo nel mese di febbraio di quest’anno, ha scritto un ottimo intervento, il nuovo governo si stava per insediare, dat titolo profetico: “Dopo questo governo non sarà più niente come prima”. I primi risultati si stanno vedendo con cambi di direttori di testate e presto ce ne saranno anche altre da cui ognuno potrà ricavare la quadratura del cerchio. Il tutto come preparazione delle elezioni amministrative il prossimo autunno e , soprattutto, quelle politiche.
Come anche lei ha affermato, tutti film già visti e, perdipiù,orribili, nauseanti e qualificanti di individui men che mediocri sotto ogni punto di vista.
Le auguro un magnifico week-end.
Sandro Cecconi
Vorrei ricordare un vecchio motto: ! Non incolpo chi è fuori dai nostri confini, per tutto quello che siamo riusciti a ! Al Sig. Cecconi vorrei solo dire che la mia scuola elementare iniziò negli anni ‘940 ed era condotta da Insegnanti privati in una grande casa situata in un grande verde, ove oggi esiste solo cemento e sporcizie varie! Quale vecchio seguace di S.Uberto, ho potuto girovagare per boschi, pianure e corsi d’acqua di tutto lo Stivale, tante bellezze e ricchezze che oggi non esistono più, granzie anche alle tante Organizzioni pro-natura! Con la legge 167/92 si è dato il a quello che ancora esisteva! Sono 5 anni che ho smesso di girovagare per pratica venatoria; ma mi diletto nella sola osservazione del marcio che vedo e nelle sciocche lamentele di quanti ancora continuano a foraggiare i classici ecologisti, che non ho mai visto in quelle zone divenute immondezzai e che un tempo erano dei paradisi per l’avifauna ed altro!
Sig. Vincenzo,
l’ecologia è una materia seria e in Italia non sie è mai potuta sviluppare nel modo corretto perché coloro che ne parlano aprono bocca per pronunciare solo sciocchezze su sciocchezze senza provare vergogna.
La dimostrazione più evidente sono l’abbandono totale dei parchi pubblici nelle grandi città come, in questo lei ha perfettamente ragione, coloro che prendono per discariche a cielo aperto con qualsivoglia residui qualsiasi spazio verde fuori dai centri abitati come quelle zone da lei descritte in ogni zona del territorio nazionale. Altrettanto per quanto riguarda i fiumi e i meri che sono scambiati per pattumiera dei residui industriali senza eccezione alcuna.
E’ questa la fotografia impietosa della condizione in cui ci troviamo catapultati da gentaglia e gentaccia.