Immigrazione, Meloni: Serve blocco navale per fermare partenze, Mediterraneo opportunità per tornare al centro dinamiche internazionali (video)

Il Mediterraneo rappresenta per l’Italia la grande opportunità per tornare al centro delle dinamiche europee e internazionali. Un’occasione che vede protagonista innanzitutto il nostro Mezzogiorno, che dobbiamo valorizzare e potenziare, investendo con urgenza per colmarne quell’arretratezza infrastrutturale, industriale e di servizi causata da decenni di politiche fallimentari da parte del Governo e che neanche il PNRR sembra intenzionato a sanare. Fratelli d’Italia è l’unico grande partito italiano ad aver costituito una Consulta tematica ad hoc per lo sviluppo di politiche nazionali ed europee legate al Mediterraneo e ringrazio Vincenzo Sofo per essersi assunto il compito di coordinarla. Una scelta dettata dal fatto che riteniamo che la proiezione geopolitica della nostra Patria sia inevitabilmente legata alla sua capacità di agire da protagonista in quello che ancora oggi è uno dei mari più importanti al mondo».

Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo alla videoconferenza “Italia faro europeo sul Mediterraneo” organizzata dalla Consulta per il Mediterraneo di FdI.

«Riportare l’Italia al centro del Mediterraneo significa anche avere una politica estera capace di porre l’Italia come interlocutore forte in uno scenario geopolitico in cui nuovi attori, a partire dalla Turchia di Erdogan, stanno assumendo un ruolo sempre più pervasivo e pervicace nella assoluta inerzia dell’Europa e dell’Occidente. Non sembra trovare soluzione il fenomeno migratorio, che noi continuiamo a pensare debba vedere una diversa presenza italiana ed europea nel Mediterraneo: blocco navale per fermare le partenze, istituzione di centri di identificazione in territorio africano, ridistribuzione in Europa dei soli profughi e rimpatrio degli irregolari. Proposte di gran lunga più sensate e realistiche di chi continua a pretendere che gli altri Stati europei si facciano carico degli immigrati clandestini che noi facciamo entrare in Italia rinunciando a difendere i nostri confini esterni», ha aggiunto Meloni.

 

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5 commenti

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    • alfredo denzio il 23 Luglio 2021 alle 15:55

    L’Italia non e’ nemmeno in grado di bloccare quattro barconi di clandestini trasportati da delle puttane di ong che fanno quello che vogliono, entrano ed escono protette dalla magistratura,governo,e dai politici figuriamoci se riesce a farsi rispettare dall’europa
    adenzio

  1. Il Mediterraneo sarà il primo mare a subire (lo sta facendo in questo momento) le conseguenze del riscaldamento climatico, e morirà prima degli altri oceani.
    Il Sud Italia si sta desertificando, ormai è sulle carte, ed ovviamente anche l’intera Africa. Pensiamo di fermare le migrazioni di esseri umani con un blocco navale e identificazione di chi ha diritto? Pensiamo di redistribuire nell’Europa l’intera Africa? Ci mescoliamo a miliardi, diventando una razza unica ed un popolo solo, una cultura sola, secondo l’utopia di Star Trek? Quando creperanno tutti di fame perchè non possono più coltivare e non trovano più acqua potabile, che gli diciamo, non avete diritto?
    Come li fermiamo per consentire ai nostri ricchi paesi (ancora per poco) di chiudersi entro le egoistiche mura del benessere illusorio, mentre l’emisfero meridionale muore? Gli spariamo addosso? Li bombardiamo perchè cercheranno di arrivare in massa come al confine col Messico, anche via terra? Li irroriamo coi gas nervini e li bruciamo col napal, come gli zombie di Resident Evil? O vogliamo al contempo risolvere i problemi mondiali del riscaldamento globale, dell’inquinamenrto, dello sfruttamento delle risorse del “terzo mondo”, onde evitare una guerra globale tra nazioni ricche e povere? Così rimandiamo solo il problema (incluso la redistribuzione in Europa che ritarda solo l’inevitabile), ammesso che riusciamo a trattenerli, ma alla fine l’umanità intera pagherà il conto della propria avidità e scelte scellerate.

    • Bruno Bucciarelli il 23 Luglio 2021 alle 19:28

    “LE BALLE DI GRETA SMONTATE DALL’APPELLO DI 500 VERI SCIENZIATI: riscaldamento globale e Co2? Una balla colossale costruita ad arte. Gli scienziati devono affrontare apertamente le incertezze e le esagerazioni nelle loro previsioni sul riscaldamento globale e i leader politici devono valutare in modo spassionato i benefici e i costi reali dell’adattamento al riscaldamento globale, nonché i costi reali e i benefici attesi della mitigazione. Poi la spiegazione: il clima varia da quando esiste il pianeta con fasi naturali fredde e calde. “La piccola era glaciale si è conclusa solo di recente, intorno al 1850, quindi non sorprende che oggi stiamo vivendo un periodo di riscaldamento”. Il caldo, intanto, cresce con un ritmo inferiore alla metà di quanto era stato inizialmente previsto e meno della metà di ciò che ci si poteva aspettare. Poi questi dissidenti si soffermano su un fatto di rilevante importanza: la Co2 non è un inquinante. È anzi essenziale per tutta la vita sulla Terra. La fotosintesi è una benedizione. Più Co2 fa bene alla natura, rende il globo verde: l’aggiunta di anidride carbonica nell’aria ha portato ad un aumento della biomassa vegetale globale. È anche buono per l’agricoltura, aumentando i raccolti in tutto il mondo. Insomma un chiaro messaggio a Greta, ai
    gretini e ai cattivi maestri che cavalcano “l’emergenza” lucrando economicamente e culturalmente sulle giovani generazioni. La vostra teoria potrebbe essere sbagliata”.

    • p romano il 25 Luglio 2021 alle 10:36

    Suggerisco di fare come hanno approvato in Danimarca.

    • Giovanni il 25 Luglio 2021 alle 19:32

    Cara Giorgia come già ribadito piu’ volte con il governo che abbiamo ed i ministri della difesa e interno attuali il blocco navale non ci sarà mai .Mi accontenterei di limitare con politiche adeguate gli sbarchi ma anche in tal caso aumentano di giorno in giorno tutto a spese dei contribuenti.Dopo le navi da crociera che non bastano vengono utilizzati per i poveri clandestini gli Hotel a 4 stelle,vedere il caso di Catanzaro,con piscina coperta ,wifi,colazione pranzo e cena secondo etnia ,aria condizionata ,spese mediche,tamponi etcetc il tutto per una camera singola 65 euro die ,115 per la doppia e 230 per la famigliare.Il comune italiano non se lo puo’ permettere il clandestino si e il tutto senza che nessuno obietti sul green pass.I TG di stato e le reti mediaset non dicono una parola neanche sul numero di clandestini che sbarcano giornalmente sulle coste italiane.Lampedusa è perennemente al collasso ,ormai dalla Tunisia arrivano convogli di barchini organizzati giornalmente ,le ONG fanno il brutto e il cattivo tempo e tutta l’Europa fa orecchie di mercante e ride di noi.
    Morale poichè alla maggior parte degli italiani sembra che questo stato di cose gli importi poco o niente soprattutto ora che siamo in piena estate rasegnamoci e aspettiamo il 2023 sperando che nel frattempo qualcosa cambi anche se ho seri dubbi.
    Si continui a manifestare per le cazzate o per l’Italia che ha vinto gli europei .

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