Incontro del Presidente Giorgia Meloni con il Primo Ministro della Repubblica di Croazia Plenković (Foto e Video)

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi a Palazzo Chigi, il Primo Ministro della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković. Al termine dell’incontro hanno rilasciato dichiarazioni congiunte alla stampa.

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7 commenti

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    • ALDO il 22 Novembre 2025 alle 11:35
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    E’ incredibile guardare queste immagini e leggerti dentro. Il DNA e’ quello e mi permette di leggerti dentro l’anima, caro naso a patatina! Il divo Giulio diceva che il potere logora gli altri… quelli che non ce l’hanno. Ed aveva ragione. E tu lo sai. Il tuo sguardo e’ troppo dolce, troppo triste e tenerissimo, non certo quello arrogante e di sfida di un vero potente. Oggi appari logora e te lo dico. La tua bocca ha una piega terribile, amara e fragile. Non sono le solite immagini sfolgoranti e luminose dei giorni passati. Le ho definite glamour e in effetti erano accattivanti e colme di gioia di vivere e di essere “Giorgia”. Evidentemente il colle ti ha umiliata e questo si e’ capito. Il pupazzo canuto ti ha detto che non hai nessun potere e che e’ lui che decide e magari e’ grazie a lui che vieni cosi bene nelle foto. E’ come se ci fossi stato, come fossi stato uno di quei ridicoli corrazzieri che fanno tappezzeria. Il pupazzo e’ pero’ molto vecchio e molto frollato, puoi provarne compassione e avvisarlo che ha una fiatella insopportabile, non sa mai farsi bene il nodo della cravatta e che la gobba incipiente non gli conferisce quel carisma luciferino di andreottiana memoria. Ignoralo, dinenticalo, non e’ mai stato nessuno e nessuno portera’ fiori sulla sua tomba. Tu sei cosa altra. Tu testimoni una falange di eroi che ti seguono come ombre e sono fulmini di guerra. Testa alta ragazza, petto in fuori e sorriso smagliante. Nulla ti tocca, nulla ti sfiora e nessuno al mondo puo’ ergersi alla tua altezza. Uomini di acciaio puro ti hanno innalzato fino al tuo scranno. Siine fiera e usa la loro memoria per portare la mano all’elsa della spada. Le prossime foto le voglio eccezionali! Eleganti, raffinate, sfavillanti. Occhi pieni di gioia e sorriso smagliante. Mai ripiegarti su te stessa. Mai dubitare. Mai mollare. Bada… ti osservo e non mi sfugge mai nulla

      • XMAS il 22 Novembre 2025 alle 17:50
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      Il tuo post denota una vena poetica fuori dal comune quasi ..quasi..ti paragono al vate o immaginifico D’Annuzio per alcuni Sommo Poeta .
      Nel mio caso Memento Audere Semper.Comunque non preoccuparti se sul viso della Ns eroina vedi qualche rughetta , il sorriso poco smagliante e gli occhi spalancati magnum miraculum con Photoshop (che uso)puoi trasformarla in un angelo.
      Ora pero’ l’ Ill.ma Giorgia ha un grosso dilemma da affrontare .Trumpiana sino al midollo accetterà il piano di pace in 28 punti del Donald o continuerà ad appoggiare il comico con i Volonterosi e la VDL?La ns fama di voltagabbana e opportunisti verrà smentita ?
      Manterrà un atteggiamento ambiguo ed opportunista non riuscendo a prendere una posizione decisa tra due alternative incompatibili o al contrario terrà due piedi su due staffe?Vedremo
      Nel G20 che potremo chiamare G17 mancavano gli attori principali ovvero Trump Xiping e Putin.
      Ho letto il suo discorsetto ufficiale con in particolare il punto dove dice :Ma per costruire un’Africa capace davvero di competere ad armi pari, ovviamente non possiamo ignorare il peso del debito che grava su molte delle Nazioni di questo Continente. L’Italia ha dunque deciso di ridurre, nei prossimi dieci anni, il debito dei Paesi a reddito medio basso del 50% e soprattutto di riconvertire l’intero debito dei Paesi meno sviluppati in piani di investimento per quei Paesi. Una scelta che considero una scelta di giustizia e di responsabilità, che speriamo altri seguiranno.Dunque parla del debito dei paesi africani dimenticando che noi abbiamo il debito piu’ alto in Europa.
      La realtà africana è ben diversa e nessun piano Mattei potrà cambiarla .Buona domenica.

    • Raffaele De Palatis il 22 Novembre 2025 alle 11:35
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    Brava Giorgia !

    • ALDO il 22 Novembre 2025 alle 19:09
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    Ecco, non sono un poeta. Scrivo e’ vero ma per hobby. Sono vecchio ed ho vissuto molto. Conosco il mondo economico e finanziario da dentro. E quello politico e’ una derivazione di quel mondo li, dove si gestisce tutto. Sono un ex analista economico e il mio sguardo spazia facilmente sul pianeta. Rispondo alle tue domande. Se e sottolineo se… Giorgia Meloni ha, come sembra (v. Agenzie di rating) un consenso espresso da chi decide i movimenti monetari e finanziari, allora verra’ accolta nei tabernacoli segreti dove si nascondono i bottoni del comando. L’Italia e’ al centro del mediterraneo e puo’ svolgere un ruolo di presidio e gestione d’area. I tre oligarchi da te nominati hanno celebrato la loro Yalta e le aree di influenza sono state decise. Grazie a questa spartizione del mondo non ci sara’ la terza guerra mondiale. Circa l’Ucraina, lascia perdere le chiacchiere. L’Europa non rientra piu’ nell’area atlantica e non e’ piu’ un “continente” posticcio (gli idioti hanno creduto a una bugia assurda) Noi siamo Eurasia, dalle colonne d’ercole alla siberia e ai mari del nord. Il vento dell’est si sta alzando e cambiera’ tutto. Trump sta accelerando sul disimpegno degli Usa sia da Europa che dal pacifico. Piazzera’ le sue bandiere sul Canada, Groenlandia e America centro-meridionale. Meloni non deve scegliere nulla ma adeguare il nostro paese a questo scenario prossimo venturo. L’Africa e’ un continente a se che ha in gestazione una forma di vassallaggio della triade. Saranno le tre nazioni dominanti a concedere o meno i nuovi assetti in africa e asia minore in base ai loro interessi. E’ una zona ricca di minerali preziosi e fonti energetiche e andra’ divisa in zone di potere e sfruttamento tra mondo arabo-sunnita, Israele, Turchia e frange mediterranee dell’ex europa. Non sara’ facile ma quello e’ il perimetro nel quale potremo muovere qualche pedina. Tra noi e i francesi ci sara’ sempre tensione a occidente mentre a oriente nelle zone adriatiche avremo piu’ possibilita’ di integrazione con Croazia, Slovenia, Montenegro, Albania e Grecia. Il destino degli stati centrali e del nord e’ decisamente Russo. Il Regno unito si disunira’, Irlanda, scozia e galles andranno per conto loro. Anche la spagna sara’ un ricordo con Catalani, Baschi e altri che vorranno l’indipendenza e l’avranno. E Meloni si muove gia’ all’alba di questi scenari. Difficile tornare in Libia. Li ci odiano a morte e sono veramente dei selvaggi. Siamo all’inizio di un nuovo millennio e si cominciano ad intravedere i disegni imperiali dei prossimi tre, quattro secoli. Cambieranno molte cose e avverra’ tutto molto velocemente. Alla fine di questo secolo si vedra’ gia’ il nuovo assetto generale. Il piano Mattei e’ solo fumo negli occhi. Ultima chicca e mi dispiace per chi ha messo risparmi in titoli del debito pubblico degli stati democratici ma…. Le democrazie finiranno e verranno seppellite insieme ai loro debiti. Sara’ carta straccia. E questo posso dirtelo con assoluta certezza. Unica incognita e’ il clima inteso come risorsa per sfoltire il pianeta da tre o quattro miliardi di vite inutili e ingombranti. Si immagina il come ma non si conosce il quando. Non sono Nostradamus e non dispenso previsioni a caso. Ognuno creda quello che vuole. Certo e’ che non mi illudo che oggi qualcuno dica la verita’ su questi aspetti, disegnati, scritti e firmati con il sangue

    • XMAS il 22 Novembre 2025 alle 20:08
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    EHEHEH ora so a chi rivolgermi per un consiglio su eventuali investimenti dei miei risparmi(scherzo) .Sei un uomo colto e lo si nota dal modo in cui esprimi le tue idee.Magari non saro’ al tuo livello ma, al contrario di te, la mia vita l’ho trascorsa in giro per il mondo e conosco anche la realtà dei paesi africani dove, già da ora ,Cinesi e Russi sfruttano le risorse preziose .Sono comunque daccordo con le tue previsioni sul futuro mondiale.Prendendo lo spunto su cio’ che hai scritto su Catalunia ,Galles ,Baschi,Scozia etc ho solo il rammarico di non poter mettere nella lista la mia terra (Sardegna)

    • ALDO il 22 Novembre 2025 alle 23:46
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    Siamo in un luogo inadatto per rispondere a cio’ che mi stai dicendo. Nel mio mondo non esistono i colti o gli incolti. La mia e’ una dimensione immorale dove non esiste “il colto”o l’etica o la fede o lo stato di diritto o la pietas. Il mio era, e’ e sempre sara’ il mondo crudo di banche, finanza e della volonta’ di potenza, tanto per darti un riferimento filosofico. Non c’e’ un livello di qualcosa, tipo cultura o conoscenza, ma rapporti di forza tra speculazione, azzardo, rischio e intuizione. Il potere e’ in mano ai giocatori. Ed io li conosco. Quelli che puntano e vogliono vincere anche truccando il gioco. Non sono cose che si imparano a scuola. Al contrario, dalle scuole escono i polli da batteria, gli indottrinati senza spina dorsale. Chi vince viene sempre da zone opache della societa’. Anche i “nobili” prima di esserlo erano pirati, contrabbandieri come i Grimaldi o i Savoia. Un uomo veramente potente viene dalla strada, dal marciapiede e non ha paura di tornarci. Le cose piu’ importanti che io so me le hanno insegnate i poveri, un minatore della Carbosarda o un pastore abruzzese di Amatrice. Quindi forse potresti essere tu a insegnarmi qualcosa di nuovo. Non io, perche’ quelli come me sono come candele che hanno bruciato da entrambe i lati. Piu’ luce ma meno tempo a disposizione. Hai girato il mondo e sei stato fortunato. Io sono stato solo dove ci sono le Borse piu’ movimentate, diciamo… quelle che puoi immaginare a ovest o a est del mondo. Circa i popoli ti dico solo che “i miti” saranno gli eredi della terra. I semplici e tenaci. Io conosco popoli non nazioni e stati. Conosco i tirolesi, i ladini, i siciliani, i valdesi e anche i sardi. Chi mantiene identita’, lingua e tradizioni e sara’ legato alle sue radici potra’ sopravvivere alla tempesta. Gli altri no. Ti lascio questa domanda: chi e’ capace di tenere l’occhio fisso alla prua, sentendo il vento dove tira? Chi terra’ timone e scotte in mano tracciando una rotta mentalmente? Chi mettera’ la falchetta sottovento in acqua e per stringere bolina andra al trapezio su in alto, lontano dal boma con lo stik fra le dita? Chi armera’ per uscire nella burrasca mentre tutti gli altri rientrano? E chi dopo una scuffia riuscira’ a raddrizzare il legno? Tu conosci il mare e allora quanti sono quelli che possono dire di non temerlo, di notte o quando impazza la furia? Se conosci uomini o donne cosi, seguili e non ti inganneranno per nessuna cosa al mondo. Gli altri ignorali. Per ora tutto e’ ancora calmo e i servi sciocchi, i leccapiedi, gli idealisti a cinque lire la dozzina, i burocrati, i dirigenti, i timorati di Dio e tutti quelli ben vestiti, con le ascelle profumate e la macchina ultimo tipo, con l’abbonamento in Tribuna Monte Mario e l’amante bella gnocca che gli svuota le carte di credito, possono godere di una fugacissima pace. Li aspetto alla prima scossa di terremoto. Sai le risate che mi faro’?

    • Luigi il 23 Novembre 2025 alle 08:53
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    non abbiamo mai avuto un presidente del consiglio così bravo,impegnato, simpatico e competente. VIVA GIORGIA MELONI.

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