Coronavirus, Meloni: Impensabile abbandonare mondo ristoranti, bar, agriturismi, alberghi e B&B, è eccellenza e patrimonio intera Nazione

Ristoranti, bar, agriturismi, pasticcerie, alberghi e B&B: l’ipotesi di far riaprire le attività che appartengono a questo mondo con il 30% delle loro potenzialità per il distanziamento sociale sarebbe un suicidio, a meno che lo Stato non garantisca loro liquidità e un sostegno reale fatto di misure concrete e non solo promesse come fatto fino ad oggi. È impensabile abbandonare queste attività che non solo sono punta di diamante della nostra Italia ed eccellenza nel mondo, ma patrimonio economico di un intero paese, perché lasciarli soli oggi vorrebbe dire abbandonare a caduta tantissimi altri settori che fanno parte di questo indotto e che avranno perciò anche loro grandissime difficoltà.

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9 commenti

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    • Piero Pierini on 25 Aprile 2020 at 16:25
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    Ma dobbiamo far morire questo governo non le nostre imprenditoriali. On. Meloni, Lei è la nostra unica speranza

      • Agostino on 25 Aprile 2020 at 19:59
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      Bisogna organizzare manifestazione oceanica a Roma contro questo governo di inetti !!!!

    • Daniela cp on 25 Aprile 2020 at 17:22
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    Cara Giorgia, stiamo ancora aspettando i famosi 600€….. la domanda infatti è IN ATTESA DI ESITO……dal 02/04 ….
    Poi vedo questo articolo che dice tutta la pressapochezza di questo governo assurdo ….
    BONUS? MALUS! – L’INPS HA FERMATO 700MILA DOMANDE PER L’INDENNIZZO DA 600 EURO AGLI AUTONOMI. FINORA L’ASSEGNO È STATO EROGATO A 3,5MILIONI DI PERSONE – SONO STATI TAGLIATI FUORI MOLTI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO E LA PLATEA DEGLI AVENTI DIRITTO È DESTINATA A RESTRINGERSI ANCORA: PROBABILMENTE SARANNO ESCLUSI COLORO CHE NEL 2018 HANNO DICHIARATO PIÙ DI 35MILA EURO –
    Ma si rendono conto che c’è gente che sta campando grazie al fido aperto in banca ! Nessuno dei parlamentari che abbia rinunciato a metà del proprio stipendio per essere in linea con tutti gli italiani!
    Aspettiamo e speriamo che almeno questo ridicolo indennizzo possa arrivare….gli altri Stati hanno fatto donazioni ben più consistenti e a fondo perduto!,
    L’Italia è alla frutta…. servono persone che sappiano governare e che abbiano le idee chiare e soprattutto una voce unica !
    La speranza non manca agli italiani ma c’è tanta voglia di cambiamento!!

    • Filippo on 25 Aprile 2020 at 17:43
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    Buongiorno, dal mio punto di vista, bisogna ripartire su tutti i settori con le dovute precauzioni, dove quest’ultime non devono risultare nemmeno ridicole. Altri quindici giorni così è il gioco sarà fatto. Ci possono offrire anche il veleno perché saremo sotto lo schiaffo della Germania. Bisogna trovare aiuto, chiedere formalmente al Presidente della Repubblica d’intervenire perché la democrazia, e la costituzione a cui lui tiene tanto , è ormai in grave pericolo come lo è l’Italia. Oggi 25 aprile è la ricorrenza per l’Italia della liberazione dalla dittatura, ma in questi ultimi anni credo che gli italiani vivono sotto un’altra dittatura forse più pericolosa. Forse l’Italia aspetta di essere nuovamente liberata.

    • Daniela cp on 25 Aprile 2020 at 18:44
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    Verissimo!!!! Ci vorrebbero più donne al governo!! Sono più coerenti, più organizzate, più oneste, più determinate, più veloci e poi sono donne!!!! Con questo abbiamo detto tutto!!!

    • Angelo on 26 Aprile 2020 at 13:45
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    ⛔️⛔
    BANCHE!!!

    Contrariamente a quanto previsto dal D.L. CURA ITALIA.
    Le Banche in parecchi casi stanno rifiutando la concessione del beneficio che prevede l’erogazione dei 25.000 € di finanziamento ( o meglio 25% dei ricavi anno precedente) a tutte le imprese che non hanno rating (a lor dire ) idoneo per ottenere la concessione di prestiti o muti rifacendosi alla vecchia prassi bancaria.
    A nulla vale che lo Stato garantisca per essi al 100% ritenendoli bancariamente soggetti INAFFIDABILI.
    Ciò ha comportato e continua a comportare il rifiuto di accettazione delle domande di finanziamento di piccole Partite Iva da parte di parecchie Banche ,anche di primissimo livello.
    Esempio
    1) Rimproverano alle aziende eventuali sconfinamenti temporanei passati,
    2) Qualche ritardo nel passato nel pagamento di importi a scadenza
    3) Situazioni pregresse personali (anche vetuste) di anche uno solo dei soci della società nonostante la stessa non abbia alcuna segnalazione .
    4)Ricorso sistematico a tutti i database ufficiali e loro interni di valutazione del richiedente (che non dovrebbero tenere oltre i 5 anni) nascondendosi dietro al fatto che il sistema informatico loro interno non gli permetta di proseguire nel caricamento e processo della pratica!
    NOI SIAMO CONTRARI AI PRESTITI E CHIADIAMO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO!!
    Ma siamo ben consapevoli che parecchie aziende in mancanza di liquidità hanno bisogno di quei soldi pur sapendo di esporsi a nuovi debiti che aggravano la situazione economica e di liquidita prodotta dal fermo delle Imprese dovute a COVID 19.
    Oggetto della nostra imminente PROTESTA sarà anche questo comportamento scorretto delle Banche che pensano , negando ai piccoli i prestiti, di usufruire dei loro plafond per tramutare in crediti garanti dallo STATO esposizioni e finanziamenti già da loro concessi prima del D.L.!!!

    MANDATECI LE VS. SEGNALAZIONI!
    coord.naz.pivainsiemepercambiare@gmail.com

    • Giuseppe on 26 Aprile 2020 at 17:18
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    TRA NON MOLTO, DICIAMO QUALCHE SETTIMANA, CI SARÀ UN’ECATOMBE SOCIALE CHE DEGENERERA’ IN MISERIA. IL DECRETO CURA ITALIA, COSÌ COM’È, GENERERÀ ANCORA PIÙ POVERTÀ PERCHÉ LE BANCHE STROZZINE FARANNO MORIRE LE PICCOLE IMPRESE E I COMMERCIANTI. CERTO CHE DOVREBBERO DARE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO, MA NON SARÀ COSÌ. CREDO CHE CI SARÀ UNA FORTE RIVOLTA SOCIALE E ALLORA SARÀ MOLTO DURA PER QUESTI “SIGNORI” CHE IMMERITATAMENTE SIEDONO AL GOVERNO. CREDO CHE SIA OPPORTUNO UN ALTRO 25 APRILE, MA PER LIBERARCI DI LORO!!

    • Valerio on 26 Aprile 2020 at 18:09
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    Gentile On.Meloni, buongiorno.
    E’ una vergogna! Sono il titolare di un piccolo bar sito a Saluzzo in provincia di Cuneo ed anch’io, come molti miei colleghi, sono stato costretto alla chiusura.
    Ad oggi, Domenica 26 Aprile, sono ancora in attesa dei 600,00 € promesso come uno degli interventi PODEROSI dal Sig.Conte a risposta di questa crisi.
    Purtroppo vivo di lavoro e, come può immaginare, oltre ad avere un’ondata di impegni economici legati all’impresa, ho il problema di non riuscire a sopperire alle necessità di una persona comune ( bollette varie, condominio, assicurazione auto, etc ).
    Ciò che mi spinge a scrivere, comunque, è lo sdegno che suscita l’apprendere che MOLTI CITTADINI HANNO RICEVUTO IL “BONUS” di 600 euro PUR CONTINUANDO A LAVORARE con ciò togliendo (e mi auguro che non sia così) la possibilità di dare sussidio a chi ne aveva veramente bisogno.
    Ma si sa…. l’occasione rende l’uomo ladro.
    E’ necessario che in questo momento così complicato ci sia chiarezza ed un controllo su questa ulteriore forma di sciacallaggio!
    L’INPS, che si prende i suoi tempi quando deve dare risposte ed è invece celere quando pretende, perda tempo per fare i dovuti controlli e si faccia restituire quanto indebitamente elargito. La coperta è corta!? Si utilizzi con criterio.

    Un altro argomento urgente da trattare è quello riguardante la “MORATORIA sui FINANZIAMENTI in capo ai PRIVATI” ( ad oggi solo i mutui … ).
    In passato ho richiesto un finanziamento per aprire l’attività ad oggi ancora da estinguere. La banca mi chiama perché vuole che le paghi le rate.
    Ad oggi solo le banche aderenti alla ASSOFIN prevedono la moratoria di sei mesi sui finanziamenti a privati. E per gli altri?

    Mi auguro che almeno Lei abbia l’opportunità di far emergere e porre all’attenzione dell’opinione pubblica questa ulteriore situazione.

    Grazie per dare voce a chi, come me, crede nei Suoi ideali.
    Cordialmente.

    Valerio, 26 Aprile 2020

    • Sandro on 4 Maggio 2020 at 20:05
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    Vanno ribaltati.vanno chiusi i rubinetti sia per i benefit dei politici che verso l’europa.i nostri soldi siano utilizzati per gli italiani.non siamo tedeschi ne francesi.e non vogliamo rapporti con cina e russia.siamo italiani.il mercato è una cosa,la sovranità è sacra e non negoziabile.non svendiamola per i soldi del mes(che oltretutto sono i nostri).basta rom e migranti.che la chiesa paghi imu e ici come da sentenza europea.basta on.Meloni abbiamo voglia di indipendenza dai burocrati,tecnici e banchieri.ci guidi in una rivolta di cambiamento.riappropiamoci della dignità di poter lavorare e sfamare le famiglie.non è accettabile vedere andare in fumo il 65% del fatturato ed il 20% in spese fisse.io lavoro per mangiare non per ingrassare gli altri.basta.urge un cambio netto di intendere la tassazione o temo si tornerà a sparare a politici e forze dell ordine.non ho vissuto quel periodo e non voglio viverlo.voglio un rapporto fiduciario con le istituzioni.voglio pagare quel che la mia situazione mi consente, non oltre.voglio aiuto,sicurezza e sanità in cambio delle tasse.spezziamo questo giochino e ripensiamo il nostro stile di vita.fdl forse può riuscire dove la lega e forza italia hanno fallito.abbiate il coraggio di guidare una rivolta di concetto.non certo armata,ma dato che il soldo comanda…chiudiamo il portafoglio con chi non merita e ci massacra.con stima, un commerciante arrabbiato.

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