FdI, Meloni: Sequela di insulti da un docente. Possibile che nella scuola e nell’Università italiana ci siano tutti questi odiatori che passano il tempo ad insultare me e Fratelli d’Italia?

Una di quelle turiste vomitate dai pullman che arrivano qui durante il mercatino”. La sequela di insulti arriva ancora da un docente, questa volta dell’Alto Adige. Ma è possibile che nella scuola e nell’Università italiana ci siano tutti questi odiatori che, invece di occuparsi dell’educazione dei nostri figli, passano il tempo ad insultare me e chiunque faccia parte di Fratelli d’Italia? Ed è possibile che queste persone così colte da essere scelte per insegnare agli altri non abbiano di meglio da dire, per criticarmi, che usare insulti e stereotipi dozzinali? Certo non siamo messi bene.

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12 commenti

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    • Carlo CARLI il 2 Aprile 2021 alle 00:43

    Chi propugno’ il 18 politico all’Universita’ negli anni tristemente famosi che fecero perdere tempo e danaro agli studenti seri e studiosi, e’ sempre stato al centro di queste calunnie ed insulti gratuiti. Non hanno alcuna intenzione di educare la nostra gioventu’, vogliono solo imporre il pensiero unico dominante ed insultare chi non la pensa come loro. E’ una nota strategia komunista che vuole il livellamento della societa’ verso il basso e sporgere calunnie e lo fanno a partire dalla scuola. Per questi cialtroni e canaglie il merito e’ da combattere.

    • antonio velotto il 2 Aprile 2021 alle 06:06

    deve essere un patriota austriaco dì altri tempi,poverino!

    • Pino 007 il 2 Aprile 2021 alle 07:38

    Anche lui rimarra’ al suo posto ? Oppure c’e’ chi democraticamente lo mandera’ a farsi fottere e cercare qualche altro posto di lavoro, sempre che ne abbia voglia.?

    • Massimo il 2 Aprile 2021 alle 07:41

    Aancooraaa? Basta insultare! Mi pare sia giunto il momento di una bella querela.
    Ad ogni modo, tali scomposte reazioni da parte chi invece dovrebbe insegnare cosa è l eleganza verbale mi convincono sempre più che la Meloni tocchi dei nervi scoperti ai Cari “Signori” sinistripensanti

    • Giorgio il 2 Aprile 2021 alle 13:48

    Le do’ pienamente ragione purtroppo questa classe dirigente entra nella loro ideologia di istigare il popolo all’odio e cattiveria tra la gente così riescono a gestire le loro cose con il popolo che si scanna tra di loro .

    • Carlo CARLI il 2 Aprile 2021 alle 14:00

    Basta alla presenza di cialtroni komunisti o katto-komunisti nella scuola oltreché al Quirinale!

    • Franco Cordiale il 2 Aprile 2021 alle 16:00

    QUANTE VOLTE VI HO SCRITTO DELLA DERIVA NICHILISTA DELLA “squola” italiana.?
    Ricalca da almeno 60 anni la distruzione del modello di GIOVANNI GENTILE.
    Massificata e massificante, populista ed anti meritocratica, assemblearista e “progettista” a tutto scapito di DIDATTICA, VALUTAZIONE, SELEZIONE.
    Dove il docente, o si adatta a fare il burattino e l’agit prop dell’ideologia radical borghese, oppure deve cambiare scuola. Quel che era successo al sottoscritto. Dopo trenta anni in quella scuola che non nomino, a nord del capoluogo lombardo, di cui 28 come docente di ruolo, apprezzato e stimato, fino a che non giunse la DS burocrate – faccendiera, capofila di una ciurma minoritaria di genitori zotici ed arroganti, alla pari dei loro mocciosi / e.
    Avrebbero potuto far qualsiasi cosa, anche insultare ed aggredire il docente, quel che successe veramente, ma poi avevano sempre ragione loro.!!
    E poi vi meravigliate ?

    • PAOLA BALLANTI il 2 Aprile 2021 alle 20:43

    QUELLO SAREBBE UN DOCENTE? LICENZIARLO SUBITO

    • Salvatore il 2 Aprile 2021 alle 21:11

    QUESTE ZECCHE DI SINISTRA NON ANNO A CHE FARE NIENTE TUTTO IL GIORNO.ILMIO MOTTO E ‘MOLTI NEMICI MOLTO ONORE.BUONA SERATA GIORGIA

  1. Purtroppo molti dimenticano, forse perchè non erano ancora di questo Mondo, gli anni ‘950-60 quando s’inziò la caccia a chi non condivideva l’idea ed i pensieri del ! Vi erano gli posti entro l’Arco costituzionale e quelli che ne erano fuori! La scuola ha sempre operato in sintonia con chi poteva dar loro un miglior , basta vedere quanto è stato con la legge 312/1978 e tante altre leggine atte a il precario stato economico degli ! Se si possono denotare dei veri insulti o dileggi, chi può dovrebbe solo adire le vie legali e farsi sentire con maggiore incisione! Il loro comportamento è anche dipenso dal semplicissimo fattore che oggi iniziano a sentir meno il terreno sotto i loro piedi ed io spero che possa franare quanto prima possibile!

  2. L’insulto è l’unica difesa delle loro inesistenti idee. Loro non sanno come controbattere e credono di tacitare.Certamente se ci fossero DIRIGENTI idonei ed onesti,nessun cattedratico sarebbe di così cattivo esempio agli studenti odierni.Oltretutto,i “fanciulli” di oggi dai 6 anni a 27-28 sono solo dei semi-ipnotizzati dai telefonini e ne sono succubi. Quindi sull’ignoranza hanno buon gioco i sinistri del ciufolo=Incapaci e inutili personaggi del nostro morente paese ad indottrinare tanti creduloni.= Malafede e disonestà

    • Franco Cordiale il 5 Aprile 2021 alle 12:56

    Hanno distrutto IL CLASSICO RUOLO DEL DOCENTE, quale interprete critico ed intelligente testimone di culture umanistiche, letterarie, scientifiche e tecnologiche. Dove si media sapientemente tra il lascito della tradizione e la sana ricerca innovativa e sperimentale.
    Ma tutto cio’ si fonda su valori imprescindibili: COMPETENZA, FEDELTA’ AD UNA VOCAZIONE, RIGORE MORALE ED ATTITUDINI PROFESSIONALI… le qualita’ che il buon insegnante trasmette naturalmente ai suoi allievi.
    Ma la scuola di massa nei decenni, e’ diventata la negazione di tutto questo.!
    STIPENDIFICIO, DIPLOMIFICIO, PARCHEGGIO CON OBBLIGO DI PROMUOVERE PRATICAMENTE TUTTI… Una falsa pedagogia della finta accoglienza ed inclusione… ESATTAMENTE COME PER I “MIGRANTI”. Una scuola che in apparenza non “discrimina”, ma di fatto svuota e svalorizza i suoi assistiti, per paura delle RITORSIONI DA PARTE DI NON POCHI GENITORI, in un fetido rapporto clientelare ed assemblearistico, non piu’ circoscritto a certe corrottissime scuole private… di “chiara fama”.
    Una scuola che non educa, ma piu’ spesso indottrina, secondo gli slogan del “politicamente corretto”. Un sistema dove chiunque non sia di area pidiota e grullini, non mette nemmeno l’unghia del dito mignolo. E i risultati si vedono.!

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