Nassirya, Meloni: Onoriamo memoria di chi si è sacrificato per sicurezza e libertà, continuare a lottare contro il terrorismo

A 18 anni dalla strage di Nassiriya onoriamo la memoria di tutti gli italiani, militari e civili, sacrificatisi per la democrazia, la sicurezza e la libertà nelle missioni internazionali. A loro va il nostro ringraziamento e l’impegno di continuare a lottare contro il terrorismo.

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5 commenti

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    • Maria Grazia Bielli il 12 Novembre 2021 alle 18:14

    Quando accadde quella tragedia, per me, nipote di un Generale dell’Arma, fu un duro colpo. Sapevo dei sacrifici di questi ragazzi, lontani dalle famiglie, in terre sconosciute. Mi sentii di portare al Comando di Firenze dei fiori e lasciai una lettera. Di questo fui ricambiata da una telefonata piena di commozione. Per qualche anno veniva detta una Messa in suffragio dei nostri ragazzi e partecipavamo in massa, poi come tutte le cose..il tempo ha assopito i ricordi.
    Ricordiamoli ancora col cuore, vicina a quei genitori, a quelle mogli, figli che non hanno avuto la gioia di vederli tornare! Una preghiera!

  1. Personalmente, io onoro tutti i caduti di qualsiasi nazione che abbiano onorato la loro bandiera. Non ho rispetto per i voltagabbana e per i pseudo “patrioti”, gente che vilmente assaliva alle spalle e vilmente lasciava morire i civili che venivano poi assassinati per rappresaglia di guerra. Dicasi “Fosse Ardeatine o brigadiere Salvo D’Acquisto, che sacrifico la sua vita per non far trucidare i civili innocenti.

  2. Ho dato una vita alle stellette di mare; ho familiare Uff/le medico che giace in fondo al mare nel ventre della corazzata Roma ed un altro Col. pilota abbattuto da contraerea amica in fondo al mare di Ischia. Onoro tutti i caduti, ma non concepisco il perchè sia accaduto e dove siano state le Atomiche con cui il Dittatore Saddam minacciava il mondo! Ancora oggi l’Iraq ed i Paesi limitrofi sono tormentati da coloro che scatenarono l’infermo per il solo avere quello che ancora oggi si contendono: l’oro nero ed il dominio di un Continente!

    • Vincenzo il 13 Novembre 2021 alle 16:26

    Ho dato una vita alle stellette di mare; ho familiare Uff/le medico che giace in fondo al mare nel ventre della corazzata Roma ed un altro Col. pilota abbattuto da contraerea amica in fondo al mare di Ischia. Onoro tutti i caduti, ma non concepisco il perchè sia accaduto e dove siano state le Atomiche con cui il Dittatore Saddam minacciava il mondo! Ancora oggi l’Iraq ed i Paesi limitrofi sono tormentati da coloro che scatenarono l’infermo per il solo avere quello che ancora oggi si contendono: l’oro nero ed il dominio di un Continente!

    • X MAS il 14 Novembre 2021 alle 18:37

    VINCENZO..le armi chimiche di Saddam ,ormai risaputo,non esistevano.Furono la scusa per Bush di invadere l’Iraq e fare incetta di petrolio.Il risultato è sotto gli ochhi di tutti .Lo stesso è accaduto per Gheddafi solo che in questo caso le mani sui pozzi le volevano mettere in primis i francesi con Total in testa.Stesso risultato con l’aggravante che ora ci ritroviamo migliaia di clandestini che arrivano sulle ns coste ogni giorno.
    Personalmente sono daccordo con Camerata 80 .al riguardo cito alcune parole del Comandante J.V.BORGHESE..“Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà; e allora l’evento storico non incide
    che materialmente, sia pure per decenni. La resa e il tradimento hanno, invece, incidenze
    morali incalcolabili, che possono gravar per secoli sul prestigio di un popolo, per il
    disprezzo sia degli alleati traditi che dei vincitori con cui si cerca, vilmente, di accodarsi.
    Non mi sembra che tali convincimenti e sentimenti abbiano una impronta fascista:
    appartengono al patrimonio ideale e morale di chiunque”.
    Onore a tutti i caduti ed un pensiero particolare a quelli della decima.

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