Il tragico caso di Saman Abbas, fatta sparire nel nulla dalla sua famiglia perché non voleva sottomettersi a un matrimonio forzato, non è l’unico campanello d’allarme del dilagare della visione islamista anche in Italia. Tra questi c’è anche il fenomeno preoccupante dell’abbandono scolastico da parte delle bambine di famiglie musulmane in Italia. Secondo le stime delle associazioni che si battono per i diritti delle donne musulmane, 60 bimbe islamiche su 100 sono costrette dai genitori ad abbandonare la scuola dell’obbligo tra la quinta elementare e la prima media. Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Istruzione Bianchi per chiedere al Governo di affrontare con fermezza questo problema, perché è inaccettabile che in Italia ad una bambina o ad una ragazza sia impedito di andare a scuola in virtù di presunti dettami religiosi contrari alle nostre leggi e che sia considerata normale la tendenza delle comunità islamiche ad avere un ordinamento parallelo rispetto a quello dello Stato. Fratelli d’Italia non sarà complice dell’omertà che nega il diritto all’istruzione e alla libertà delle ragazze straniere.
Lug 24
Covid, Meloni: Da Draghi parole di terrore, green pass nuovo ‘mantra’ da imporre agli italiani
La cosa più inquietante della conferenza stampa di Draghi, sono le parole di terrore che ha scelto nel rivolgersi agli italiani. I numeri sembrano non contare più: nonostante i dati delle terapie intensive siano ampiamente sotto controllo, il Green Pass è diventato il nuovo “mantra” da imporre. Il resto non conta. A questo punto, vorrei avanzare delle domande alla nuova scienza di Governo: i Paesi europei che sconsigliano il vaccino a bambini e adolescenti, stanno quindi invitando la popolazione a morire? Con questa affermazione Draghi sta dicendo che sono condannati a morte coloro che non possono vaccinarsi, come chi affronta radio e chemioterapia? Il Premier Draghi è sicuro quando afferma che i possessori del Green Pass avranno la garanzia di non ritrovarsi tra persone contagiose? Ci può fornire i dati scientifici a sostegno di questa tesi? Se a settembre i contagi saranno aumentati nonostante un obbligo vaccinale di fatto – ma per il trasporto pubblico e la scuola non sarà ancora stato fatto nulla – con chi se la dovranno prendere gli italiani, e in particolare gli imprenditori e i lavoratori che avranno pagato per queste misure inefficaci? È un anno e mezzo che a pagare sono sempre gli stessi: bar, ristoranti, discoteche, il settore dello sport, della cultura e dello spettacolo. Mentre a beneficiarne sono sempre i soliti noti. Sembra che il problema a Palazzo Chigi non sia più il virus, ma le attività. Sottolineare l’incapacità nella gestione della pandemia non significa essere “novax” o andare contro la campagna vaccinale – che ritengo sia fondamentale se fatta con trasparenza e serietà – ma non è accettabile che l’obbligatorietà del foglio verde, di fatto, costringa subdolamente i cittadini a vaccinarsi, pena l’esclusione dalla vita sociale. Questa non è libertà.



