Giorgia Meloni al Messaggero: “Il Pnrr, uno strumento prezioso. Ecco perché serve aggiornarlo”

Gentile Direttore,
da giorni si discute della proposta di Fratelli d’Italia di una possibile revisione del PNRR, come previsto dai regolamenti comunitari e attraverso un accordo con la Commissione europea, in funzione delle mutate condizioni economiche e sociali che stiamo vivendo e delle priorità che abbiamo davanti. Di questa proposta, contenuta anche nel programma del centrodestra, se ne è parlato a volte in modo impreciso, altre in maniera strumentale, agitando lo spettro che se accadesse l’Italia addirittura perderebbe le risorse europee. Non è così e ci tengo a fare chiarezza. La proposta di revisione del PNRR è stato uno dei punti centrali della Conferenza programmatica che FdI ha celebrato a Milano: ritenevamo, infatti, che il PNRR italiano modulato sulla crisi economica dovuta alla pandemia, approvato in Parlamento nell’aprile 2021 senza nessun confronto e poi vagliato definitivamente dalla Commissione UE nel luglio 2021, non rispondesse più per alcuni aspetti alle esigenze e alle priorità economiche e sociali emerse dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Interi settori produttivi e industriali italiani, già provati dal Covid, si sono infatti ritrovati improvvisamente ancora più in affanno e priorità nuove sono emerse, dall’approvvigionamento energetico all’emergenza idrica. Di qui la necessità di una revisione del PNRR, dando seguito ad una proposta oggetto di riflessione nel mondo imprenditoriale e produttivo e all’interno del collegio dei Commissari europei. Il PNRR è uno strumento prezioso per l’Italia. Parliamo di 191 miliardi, di cui 69 a fondo perduto e gli altri 122 a prestito. Un peso che rischia di gravare soprattutto sui nostri figli, che potrebbero pagare il prezzo di eventuali scelte sbagliate. Purtroppo, siamo in forte ritardo nell’attuazione di alcuni interventi. Non è Fratelli d’Italia a dirlo, ma lo stesso ministro dell’Economia Franco in una audizione parlamentare: dei circa 15 miliardi che dovevano essere spesi al 31 dicembre 2021 ne sono stati spesi solo 5,1, molti dei quali su progetti già in corso e rifinanziati (direttrici ferroviarie, bonus 110% crediti di imposta vari). In uno suo studio, poi, l’ANCE sostiene che su 783 progetti presentati solo il 17,7% ha un progetto esecutivo (che consente di avviare i lavori); quasi il 67% ha solo il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Senza contare che il 73% dei progetti candidati e/o finanziati non è stato aggiornato rispetto all’aumento dei prezzi delle materie prime. Infine, nella sua relazione, la Corte dei Conti ha messo in evidenza una serie di criticità che mettono a rischio l’impatto del PNRR sul PIL, che al 2026 scende dal 3,6% al 3,2%. Dunque, la revisione del PNRR dovrà essere una priorità del prossimo Governo. Parliamo di un’opzione consentita dall’art. 21 del Regolamento n. 2021/241 di attuazione del Next Generation EU, il quale prevede che in presenza di “circostanze oggettive lo Stato membro interessato può presentare alla Commissione una richiesta motivata affinché presenti una proposta intesa a modificare o sostituire le decisioni di esecuzione del Consiglio”. Fratelli d’Italia è consapevole dell’importanza del PNRR e sa bene che queste risorse non possono essere sprecate, come è successo troppe volte con quelle ordinarie europee. Se il 25 settembre gli italiani ci daranno la loro fiducia e il mandato per governare la Nazione, è nostra ferma intenzione – nel rispetto del Regolamento europeo del Next Generation EU e d’intesa con la Commissione – creare le condizioni perché le risorse del PNRR favoriscano concretamente la crescita, l’innovazione e lo sviluppo dell’Italia.
Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d’Italia

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22 commenti

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  1. Non ne sono a conoscenza e chiedo a te, che sei l’unica leader politica italiana che puntualmente informa su questo tuo sito gli orientamenti del proprio movimento (e anche degli altri), se anche i nostri alleati esprimano l’istanza di aggiornare, cambiare, migliorare il Piano di Resilienza oppure preferiscano lasciare andar avanti per i prossimi mesi quello in vigore, quasi per poter poi buttare il fango (semmai ce ne fosse bisogno) sul parlamento attuale.
    Se mi leggi potresti rispondermi indirettamente in un prossimo articolo senza tono critico verso nessuno e anche senza vanto di superiorità.

  2. Ma è palesemente sotto gli occhi di tutti, quelli che vogliono vedere. Anche Draghi, ha detto più volte che per il futuro si deve rendere le attività programmatiche più efficaci ed efficienti per incrementare la fattibilità sia pubblico che privata ai fini dell’attuazione garantita del PNRR.

  3. A quanto ho capito, l’unica, persona , che pensa all’Italia è lei ,Giorgia Meloni. Gli altri pensano a fare gara a come infangare l’avversario politico-solo con odio- ma agli italiani no, noi siamo i loro leccaculo, votandoli e facendoci sodomizzare da loro,…i furbi! Poi al Giovanni PEIS, faccio notare, che la Meloni, non attacca nessuno se non viene attaccata ignobilmente e quindi risponde per le rime. Vai Giorgia che sei l’orgoglio di noi veri ITALIANI.

    • FRANCESCO CALOGIURI il 19 Agosto 2022 alle 18:59

    Mi pare importante intervenire per promuovere il lavoro: l’unico modo per restituire dignità alle persone e far emergere risorse economiche da utilizzare nell’interesse di tutti. Bisogna, peraltro, cogliere le occasioni e in tutte le sedi ripetere ossessivamente il contenuto di questo articolo, per rassicurare chi ci sospetta di Euroscetticismo, che il partito si muove nel solco di patti europei. E invitare Letta a parlare dei suoi programmi: a me interessano poco, ma ai suoi potenziali elettori credo piacerebbe sapere qualcosa del PD , che non sia ritrita maldicenza.

    • Giovanni Caramazza il 19 Agosto 2022 alle 19:20

    Buona sera.
    Sono un Medico di Medicina Generale.
    Gia’ prima della pandemia la medicina di base era sotto pressione dal forte carico burocratico, con e dopo la pandemia la cosa e’ diventata insostenibile..sempre piu’ compiti burocratici (vedi note e piani terapia da compilare su indicazioni dell’AIFA) scaricate sulle spalle del medico di base e sempre piu’ contatti conflittuali coi pazienti…oggi sono andato in studio alle 8,15 e sono uscito alle 18,20 facendo solo il mio solito lavoro. Ricordo che il medico di medicina generale, sulla carta, e’ un libero professionista ma in realta’ e’ trattato dal sistema peggio di un dipendente, sia dal punto di vista economico, sia dagli obblighi burocratici crescenti. Porto come esempio l’obbligo di certificazione INAIL, istituto assicurativo con cui una volta c’era una convenzione con la quale il medico veniva pagato poco, con ritardi notevoli..dal 2019 per legge e non per contrattazione, siamo obbligati a certificare ma non siamo piu’ pagati..Ancora, decondo i piani del Ministro Speranza (sperando che sparisca..) ci sarebbe la volonta’ di obbligare il libero professionista ad effettuare 38 ore settimanali tra ambulatorio, visite domiciliari, Case della Comunita’ e Distretto sanitario..il medico di medicina generale non ha il dono dell’ubiquita’.
    Gia’ da contratto il medico di medicina generale e’ in servizio dalle 8 alle 20 per 5 giorni alla settimana..deve pagarsi l’affitto, la collaboratrice di studio e, quando ha la fortuna di trovare un sostituto, deve pagarselo di tasca propria per potersi fare un po’ di vacanze.
    Forse al ministero hanno pensato di falsare le carte e far capire in Europa che i medici ci sono..ma noi sappiamo gia’ come finira’..come al solito all’italiana..restera’ un qualcosa che funzionera’ male e poco.
    Chiedo a Voi, se riuscirete a vincere alle elezioni,come spero, di smontare questo progetto inserito nen pnrr, di fare in modo di toglierci questa marea di burocrazia intervenendo sull’AIFA per togliere i piani terapeutici, di farci pagare dall’INAIL per i certificati redatti dal 1° gennaio 2019, di farci lavorare piu’ per i nostri pazienti e meno per le scartoffie e magari farci pagare meglio…visto che Letta parla solo di aumentare lo stipendio agli insegnanti ma nulla dice per esempio per i sanitari..siano essi medici o infermieri.
    Spero possiate fare qualcosa di meglio Voi, quando sarete al governo del Paese.

    • Fabio Massimo Ciralli il 19 Agosto 2022 alle 19:31

    Il PNRR deve essere riveduto: concordo pienamente. Ho letto anche polemiche sulla Flat Tax. A mio parere è corretta la proposta a fronte di ulteriori azioni in contemporanea che servirebbero a combattere l’evasione, a snellire le manovre fiscali etc. Non mi è possibile proseguire in quanto non conosco i numeri e le statistiche ma sono sicuro che sia possibile procedere e non con le spese ipotizzate.

    • Marinella il 19 Agosto 2022 alle 20:52

    Buonasera va rivisto immediatamente il pnrr riguardante la tratta ferroviaria Rho Gallarate Milano a RIDOSSO DELLE CASE con la costruzione del terzo e quarto binario!!!!! Grazie mille

    • Vito il 20 Agosto 2022 alle 02:56

    In primis abolire superbonus 110% mangia soldi a sbafo che ha creato una grande inflazione tipo anni 80,
    Concentrare gli investimenti su misure che migliorano il paese, migliorare la avrete viaria primaria , secondaria e terziaria.
    Rilanciare rete ferroviaria nel sud, in prospettiva minor uso automobili.
    Incrementare e sostenere la mobilità collettiva tra città e paesi viciniori in modo da spostarsi con mezzo pubblico anziché con mezzo proprio.

    • Roberto il 20 Agosto 2022 alle 09:44

    Il centro sinistra che io ho votato e che non voterò più, è diventata una accozzaglia di personaggi di tutti i tipi .
    Il loro programma è non perdere il potere , dare la cittadinanza ai ragazzi stranieri nati in Italia per ottenere la cittadinanza dei genitori che secondo la sinistra dovrebbero votare a sinistra . In questo modo tutte le donne del nord Africa verrano a partorire in Italia a spese di noi italiani che paghiamo la sanità.
    Altro argomento è la cannabis, scriviamo sui pacchetti di sigarette che il fumo fa male ma incitiamo i nostri ragazzi a farsi le canne. Poi passiamo alle tasse , forse si dimenticano che siamo i più tassati d’Europa con meno servizi. I ragazzi che emigrano , voglio ricordare a letta che negli ultimi 10 anni la sinistra è quasi sempre stata al governo , le sue politiche sul lavoro condizionate da sindacati statalisti , hanno tolto l’apprendistato, hanno bruciato ogni alternativa per i giovani. Basta pensare che nel privato i sindacati sono stati cacciati dai lavoratori stessi, ma grazie ad una legge voluta da sinistra per ogni trattativa loro devono essere coinvolti in questo modo obbligano i lavoratori a tesserarsi. Potrei continuare scrivendo pagine e pagine e pagine, come Di Maio che dopo aver sistemato il suo Amico Arcuri , che con la Azzolina è l’artefice dei banchi a rotelle , delle tariffe sulle mascherine, delle primule per la vaccinazione , degli acquisti poco chiari con la Cina , dalle siringhe ai pattini a rotelle , ha pensato di cambiare bandiera solo per garantirsi un posto in parlamento. A tutto questo Latta deve spiegare agli italiani come intenda conciliare un governo con l’estrema sinistra che vuole una patrimoniale, aumentando le tasse e facendo fuggire i capitali .

    • Alfio Brazzelli il 20 Agosto 2022 alle 11:22

    L’unico partito con la testa sulle spalle e le idee chiare, anzi, chiarissime. Grazie Meloni, grazie FdI

  4. E’ tutto un ragionamento che sarebbe inutile se si togliessero le sanzioni alla Russia e smettessimo di spendere soldi per mandare le armi in Ucraina (autolesionisti).

    • guglielmo truzzi il 20 Agosto 2022 alle 14:08

    giusto rivedere il piano PNRR . e agire con coraggio e non inchinarsi davanti ai burocrati europei come hanno fatto e fanno ancora i parlamentari di sinistra. non sono con la russia e non sono fascista, ma certo le sanzioni ci hanno peggiorato la vita e sono aumentati i poveri e purtroppo non è finita GRAZIE draghi.

    • Fabio Massimo Ciralli il 20 Agosto 2022 alle 16:57

    Non sono un medico ma , concordo con quanto letto – tra l’altro discusso più volte col mio medico che espone le medesime cose.

    • Fabio Massimo Ciralli il 20 Agosto 2022 alle 17:07

    TUTTA VERITÀ. CONCORDO PIENAMENTE.

    • Domenico Corradetti il 21 Agosto 2022 alle 13:02

    Rivedere il PNRR è elementare alla luce di quanto è accaduto e sta accadendo in questi mesi.
    Solo uno sciocco potrebbe pensare che non sia necessario.
    Se però non si mette mano, subito, ed in modo drastico alla burocrazia e se non si cancellano subito centinaia di leggi, decreti attuativi, regolamenti, ecc. il PNRR si rivelerà un puro, semplice ed inutile aumento del debito pubblico.

    • Fabio Massimo Ciralli il 21 Agosto 2022 alle 15:40

    CONCORDO

    • MAURIZIO BERNARDINI il 22 Agosto 2022 alle 08:37

    Forza Gorgia lei è l’unica persona che ha competenze ed affidabilità politica in Europa , perché parla chiaro ed è coerente con se stessa e con i suoi interlocutori ,al contrario di quanto viene affermato dalla sinistra per discredito politico , al fine di immondezzare la campagna elettorale e la sua persona agli occhi del parlamento europeo. Essendo la Presidente dei conservatori europei mi auguro che diventi anche la prima donna Presidente del Consiglio italiano

    • Giuseppe il 22 Agosto 2022 alle 16:27

    E’ opportuno stabilizzare basta con la precarietà, il PNRR è un ottimo strumento purché si dia vita a un programma di stabilizzazione, si pensi ai funzionari dell’ufficio del processo assunti solo a tempo determinato, nonostante l’arduo compito di snellire i processi.

    • Fabio Massimo Ciralli il 22 Agosto 2022 alle 23:47

    CONCORDO TOTALMENTE

  5. DIVENTA PARTICOLARMENTE INTERESSANTE COMPRENDERE LO SPESSORE DELLE PERSONE CHE STANNO GESTENDO IL PNRR.
    783 PROGETTI PRESENTATI… RIPETO 783 UN NUMERO INFINITO CHE COMPLICA ULTERIORMENTE LA SITUAZIONE ITALIANA.
    MI FAREBBE ANCHE PIACERE CONOSCERE LE SKIlLS DI CHI LI VALUTA ED I RELATIVI CRITERI CHE DETERMINANO LA VALIDITà DEGLI STESSI.
    SIAMO PROPRIO ALLE PRIME CONOSCENZE, QUALUNQUE PERSONA CHE SVILUPPA PROGETTI, NAZIONALI O CONTINENTALI, LEGGENDO QUESTI NUMERI, SI FARà UNA SONORA RISATA.
    RIPETO 783 PROGETTI.
    IN EUROPA ESISTONO POCHE PERSONE IN GRADO DI SOSTENERE LO SVILUPPO DI PROGETTI COMPLESSI, COME QUELLI CONTINENTALI O ANCHE SOLO NAZIONALI, PURTROPPO LO STESSO RITORNELLO è PRESENTE ANCHE A BRUXELLES.

  6. sciarrone gian piero il 26 Agosto 2022 alle 17:36 #

    Il tuo commento è in attesa di moderazione.
    Probabilmente il mio commento non è gradito o mal compreso, ma potrebbe essere utile a Giorgia, la pubblicazione non mi interessa.

    1. La moderazione è sempre necessaria. Ma le posso garantire che siamo molto permissivi.
      Saluti

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