Sul Piave per ricordare gli uomini caduti per la libertà e non per avere un’Italia serva delle burocrazie europee

“Siamo qui oggi per ricordare le centinaia di migliaia di uomini che hanno sacrificato la vita per difendere i nostri confini e la nostra libertà. E non lo hanno fatto di certo per vedere a 100 anni di distanza, una Italia serva delle burocrazie europee, incapace di difendere i suoi uomini in divisa, le sue eccellenze agroalimentari, che svende agli stranieri i suoi gioielli industriali, che assiste inerme a una lenta invasione di immigrati clandestini, che nasconde le sue tradizioni e la sua fede per non offendere chi crede in un altro Dio. Noi lavoriamo per una Italia libera orgogliosa e consapevole del suo valore, e la costruiremo se i cittadini ci daranno la forza di continuare il lavoro cominciato dai nostri nonni, a partire dalle elezioni regionali del 31 maggio”.

Leggi tutto

Berlusconi scappa dalle Marche e da Gian Mario Spacca

«Berlusconi scappa da Spacca. Probabilmente il presidente Berlusconi, uomo scaltro e di grande esperienza, ha capito che la sua classe dirigente marchigiana lo ha infilato in un tranello, costringendolo ad appoggiare un uomo della sinistra come Gian Mario Spacca e si sta defilando. Chi ha sempre creduto nei valori del centrodestra non può rassegnarsi a scegliere tra un candidato di sinistra e uno di centrosinistra. Fratelli d’Italia con Francesco Acquaroli è in campo per costruire l’alternativa».

Leggi tutto

Alfano firmi subito il decreto di espulsione dell’immigrato senegalese che ha ferito i carabinieri a Genova

Mi auguro che il ministro dell’Interno Alfano non perda tempo e firmi oggi stesso il decreto di espulsione dell’immigrato senegalese che stamattina a Genova ha colpito uncarabiniere al torace con ‎un cacciavite e ne ha ferito un altro. Basta tolleranza nei confronti di chi viene nella nostra Nazione e pretende di fare quello che vuole.

Leggi tutto

Se Rossi e Komptascher si dimettano e vadano a vivere in Austria. Noi il 24 maggio saremo sul Piave

Sono scandalose le parole del presidente della Regione Trentino Alto Adige, Ugo Rossi, e del presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Komptascher, che hanno deciso di esporre a mezz’asta e in segno di lutto il Tricolore il 24 maggio in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia.

Leggi tutto